Eurosport - sab, 10 mag 19:53:00 2008
La Russia, nonostante due cadute al cavallo con maniglie, vince la finale a squadre agli Europei di Losanna davanti a Germania e Romania. L'Italia, come da pronostico, si conferma ottava
La Russia rimedia a un avvio difficile e vince la finale a squadre agli Europei di Losanna confermandosi la maggior candidata del vecchio continente per una medaglia a Pechino alle spalle delle superpotenze della ginnastica maschile, Cina e Giappone.
Deviatovski e compagni iniziano bene al corpo libero, ma poi incappano in due cadute al cavallo con maniglie scivolando al sesto posto a un terzo di gara, con la Francia inaspettatamente leader grazie alla spinta di Karbonenko e Cucherat.
Nella terza rotazione, però, si rivedono le formazioni migliori: la Russia inizia la rimonta con un parziale fantastico agli anelli, mentre la Romania vola al volteggio e sale a un punto dai transalpini, comunque precisi alla sbarra. Nel frattempo accelera anche la Germania, trascinata dal solito infallibile Hambuechen che si merita un 15.775 alle parallele e poi si ripete alla "sua" sbarra (15.700 con un esercizio "difensivo").
La tensione diventa quindi protagonista delle ultime fasi di gara: la Francia, infatti, crolla clamorosamente al cavallo con le cadute di Cucherat e Wignanitz che compromettono le chances di podio transalpine. Al contrario, la Russia mette la freccia e passa al comando con tre ottimi esercizi alle parallele, piazzandosi davanti a Germania e Romania.
La situazione rimane la stessa anche dopo l'ultima rotazione: i ginnasti russi, infatti, non sbagliano alla sbarra e chiudono con l'oro al collo (totale di 272.450) come accaduto nel 2006 a Volos. I ragazzi di Rodionenko terminano la gara con quasi 3 punti di margine sulla Germania (269.575), comunque contenta per un argento storico difeso con un buon cavallo finale. Completa il podio la Romania (268.950), bronzo nonostante l'assenza del fuoriclasse Dragulescu.
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La prestazione dell'Italia, 8a e ultima delle qualificate, è stata ovviamente figlia di una gara difensiva, con i ginnasti azzurri che sostanzialmente hanno provato i loro esercizi in vista delle finali di specialità di domani e - più in prospettiva - dei Giochi di Pechino.
Igor Cassina ha confermato di aver ritrovato la sua sicurezza alla sbarra: il 15.550 di oggi è un ottimo viatico verso la sfida di domani per l'oro di specialità e lo stesso discorso vale per Enrico Pozzo: 15.100 al corpo libero.
Cercavano riscatto, invece, Matteo Morandi e Matteo Angioletti, esclusi clamorosamente dai migliori otto agli anelli. Il primo ha dimostrato tutto il suo valore con un fantastico 15.750, mentre "Angelo" si è meritato un 15.225, punteggi decisamente più convincenti dei due 15.075 azzurri della gara di qualificazione.
L'Italia chiude ancora 8a con un totale di 263.475, qualche decimo meglio rispetto alla prova d'apertura di giovedì, ma il direttore tecnico Maurizio Allievi punta tutto sulle finali di domenica: "Domani daremo tutto per salire sul podio!".
LA CLASSIFICA DELLA FINALE A SQUADRE
1. Russia 272.450
2. Germania 269.575
3. Romania 268.950
4. Bielorussia 266.450
5. Francia 266.350
6. Ucraina 265.875
7. Svizzera 264.900
8. ITALIA 263.475
Luca Stacul / Eurosport