Sandri, indagati gli amici

Eurosport - mer, 14 nov 12:47:00 2007

Sono sotto inchiesta dalla Procura di Arezzo i tifosi laziali che erano insieme a Gabriele Sandri, la cui autopsia ha stabilito che il colpo che l'ha ucciso è stato sparato ad altezza d'uomo

FOOTBALL 2007-2008 Serie A - 0

La Procura di Arezzo ha messo sotto inchiesta per tentate lesioni i quattro amici di Gabriele Sandri che erano con lui nella stazione di servizio autostradale di Badia al Pino, in provincia di Arezzo. I quattro avrebbero riferito ai magistrati che non c'è stata alcuna rissa con i tifosi della Juve ma solo uno scontro verbale accompagnato solamente da alcuni colpi tirati sulla Mercedes del gruppetto bianconero da Sandri e dai suoi amici.

Intanto l'avvocato della famiglia Sandri Michele Monaco ha lasciato trapelare le prime indiscrezioni sull'autopsia del corpo di Gabriele: "Il colpo è stato sparato ad altezza d'uomo e con il braccio teso. Il tramite è netto, quindi il proiettile è entrato dritto: i fori sono paralleli. Sembra che Gabriele abbia perso subito conoscenza, che sia stata recisa la giugulare e che sia morto in pochi minuti a causa dell'emorragia''. La relazione sull'autopsia non è stata ancora ufficialmente depositata.

Domani, nella chiesa Pio X, il club biancoceleste, di cui Gabbo era gran tifoso, si stringerà attorno alla famiglia Sandri "con tutti i suoi quadri - dice il presidente Lotito, giocatori, tecnici, dirigenti, addetti, impiegati, squadre del settore primavera e giovanile, perché è morta una persona di famiglia". Nutrita anche la rappresentanza dei giocatori biancocelesti che oggi sono andati a rivolgere l'ultimo saluto a Gabriele alla camera ardente.

In serata si è appreso che il presidente della Figc Giancarlo Abete ha indetto per giovedì un'assemblea straordinaria del club di serie A e B in Lega Calcio per discutere di eventuali nuovi provvedimenti da prendere per far fronte all'emergenza violenza fuori e dentro gli stadi italiani.

MV / Eurosport