Bundesliga - Kahn e Hitzfeld salutano, Toni segna

Eurosport - sab, 17 mag 20:26:00 2008

Nell'ultima giornata di Bundesliga il Bayern batte 4-1 l'Hertha Berlino e solleva il trofeo di campione di Germania: pomeriggio di grandi emozioni a Monaco, dove Kahn dà il suo saluto al calcio giocato, mentre Hitzfeld lascia la panchina tra le lacrime

FOOTBALL 2007-2008 Bundesliga Bayern-Berlin Meisterschale Hitzfeld Kahn - 0

Il giocatore più vincente della storia della Bundesliga lascia il calcio giocato con un Piatto d'Argento in mano. Non poteva essere diversamente.

Lacrime e record, infatti, si mischiano nell'ultimo pomeriggio di campionato all'Allianz Arena, un match vinto dal Bayern per 4-1 contro l'Hertha Berlino nel sabato che verrà ricordato per sempre come il giorno dell'addio al calcio di Oliver Kahn e come il gioco del saluto di Ottmar Hitzfeld alla Baviera: il tecnico tedesco, infatti, da agosto allenerà la Svizzera e in Säbener Strasse arriverà Jürgen Klinsmann.

Kahn lascia sollevando il suo ottavo Meisterschale della carriera (eguagliato il primato di Scholl) e vincendo la partita numero 310 in campionato (su 557 presenze). Quest'ultimo successo è figlio, tanto per cambiare, delle prodezze di un certo Luca Toni: l'ariete modenese apre le marcature al 3' con un bel colpo di testa su cross di Ribery, raddoppia al 27' con un'altra zuccata su invito di Schweinsteiger e completa la sua tripletta al 61' con il piatto destro. Con queste tre reti l'azzurro ha stabilito un altro record, quello del maggior numero di gol in campionato alla stagione d'esordio (24, battuto il precedente primato di Makaay che si era fermato a 23).

Ribery completa lo score bavarese con un gran destro all'incrocio al 33', ma questa volta il risultato conta poco, o almeno conta solo per un altro record, quello della difesa meno battuta nella storia della Bundesliga, il primato cui giustamente Kahn teneva di più: la porta del Bayern quest'anno è stata violata solo 21 volte, l'ultima all'84' di questo match contro l'Hertha, con Domovchiysky che nega a Kahn il 206° "clean sheet" (battuto comunque il record di 22 reti subite dal Werder Brema nel '97-'98).

Si chiude quindi con abbracci, cori e ancora lacrime: il Bayern regala emozioni, quelle che Kahn e Hitzfeld hanno costruito nel passato bavarese, quelle a cui Toni è chiamato a dare continuità anche nella prossima stagione.

Luca Stacul / Eurosport