Serie A - Alex e Cassano: che spettacolo....!

Eurosport - dom, 18 mag 10:09:00 2008

Sarà anche una partita di fine stagione ma Juventus e Sampdoria offrono uno degli show più entusiasmanti della stagione

FOOTBALL 2007-2008 Serie A Sampdoria-Juventus Del Piero - 0

Splendida. Una delle partite più belle dell'anno, in un clima di straordinaria serenità sia da parte blucerchiata che da parte bianconera dove le squadre hanno dato spettacolo non all'insegna del 'volemose bene' da match amichevole, ma del 'giochiamocela al massimo e vediamo che succede'.

Ok, marcature non blindate: ma ritmo frenetico e giocate di altissimo livello qualitativo.

Il 3-3 che ripaga i tifosi al termine della partita vale quanto il campionato di queste due squadre, al di sopra delle aspettative: per la Sampdoria, che a tratti ha giocato un calcio di grande piacevolezza, arrivando addirittura a sfiorare la Champions League, centrata invece in scioltezza da una Juventus che conclude una grande stagione senza alcun affanno.

Squadre a trazione assolutamente anteriore, fin dall'inizio: si parte e Nedved offre a Del Piero il gol del vantaggio con una meravigliosa palla filtrante, e il capitano regala il ventesimo gol a Trezeguet conquistando un calcio di rigore ineccepibile e lasciando la trasformazione al francese. un bel gesto.

Anche se sotto 0-2 la Samp in campo c'è, eccome: ma soprattutto c'è Cassano che illumina la scena con alcune giocate da fuoriclasse salvo poi andarsi a prendere personalmente il gol che riapre il match con una dirompente azione personale: finta e controfinta che sdraiano la difesa bianconera e secca conclusione in rete.

Addirittura indimenticabile il gol del pareggio di Maggio: su una respinta della difesa della Juventus, Maggio arriva in corsa rubando palla al tackle di Nedved e spedisce la palla con un tiro imparabile nell'angolino dove Belardi, in ritardo, non riesce ad arrivare.

In una partita che offre di tutto e di più c'è anche spazio per gli errori: clamoroso quello dal dischetto di Cassano, a primo tempo scaduto, per un rigore concesso dopo un atterramento a danno di Bonazzoli. Ma al talento di Bari le cose facili evidentemente non piacciono.

Il secondo tempo prosegue sulla stessa tensione agonistica e con la stessa frenesia offensiva che gioca un brutto scherzo a Sissoko che, già ammonito, si fa cacciare per un fallo davvero evitabile. In dieci la Juve gioca esattamente come a pieno organico: e ancora su rigore trova il terzo gol con Del Piero, bravissimo a conquistarsi anche il penalty con uno slalom irresistibile concluso fallosamente da Accardi. Poi Del Piero esce, sostituito da Marchionni, e mugugna: "non puoi togliermi", bofonchia a Ranieri che gli annuncia la sostituzione, e l'applauso di tutto lo stadio, Sud compresa, dimostra che forse il pubblico voleva ancora il suo estro in campo fino alla fine.

Non esce Cassano; c'è ancora lui a regalare showtime con una giocata fenomenale che regala a Montella una palla gol da sfruttare, per lenire le amarezze di una stagione sofferta e difficilissima.

Finisce 3-3 con gloria per tutti e qualche messaggio a Donadoni: soprattutto da parte di Cassano e Del Piero che questo Europeo se lo sono davvero guadagnato e stanno vivendo, proprio ora, il momento migliore di una stagione straordinaria.

Stefano Benzi / Eurosport