Eurosport - lun, 21 gen 11:50:00 2008
Il Superbowl trova una conferma, la squadra di New England, e una sorpresa: i Giants che battono in trasferta i Packers all'overtime
Un Superbowl nuovo a metà: perché ai soliti Patriots, grandi favoriti della stagione e dominatori dell'American Conference, capaci di inanellare diciotto vittorie di fila come i leggendari Dolphins del 1972, si aggiungono nella partita più attesa della stagione, in modo abbastanza sorprendente i New York Giants.
I Giants, che alla vigilia della stagione erano considerata una squadra di grado di fare bene, ma non così bene, hanno ottenuto la decima vittoria consecutiva, la più importante, nientemeno che contro i Green Bay Packers, battuto 23-30 dopo all'overtime grazie a un field goal da 47 yarde di Lawrence Tynes.Una svolta che ha letteralmente fatto impazzire i tifosi dei Giants che ora si trovano protagonisti del Superbowl in programma il 3 febbraio a Phoenix: "La nostra battaglia non è ancora finita - dice Plaxico Burress, wide receiver di New York - nessuno pensava che noi fossimo in grado di vincere quasto match. E la cosa è divertente perché noi abbiamo vinto comunque nove partite di fila e quando siamo arrivati qui si parlava solo di quanto freddo ci sarebbe stato, di quali condizioni meteorologiche, quanto vento e che noi non avremmo fatto un tiro: le scommesse riguardavano solo i punti di distacco che i Packers ci avrebbero inflitto. E ora i giornalisti che hanno tanto parlato prima, possono riguardare la partita in TV, e farsi due risate, pensando che siamo arrivati a fare il nostro lavoro quando nessuno se lo aspettava e ce ne torniamo con una vittoria."
Anche San Diego arrivava da una lunga serie positiva (otto vittorie) ma io Chargers non sono mai riusciti a impensierire New England che conquista per la quarta volta in sette stagioni il Superbowl. Per i Chargers 4 field gol di Kaeding, mentre per i Patriots, con il quarterback Tom Brady (nella foto insieme al ricevitore Moss) non al meglio, in grande evidenza Wes Welker, autore del touch down della sicurezza e il linebacker Junior Seau:"Quando tutti parlano di te, e dicono quanto sei bravo e quanto sei forte, è difficile mantenere l'umiltà necessaria. In questo siamo stati molto bravi. Adesso abbiamo ancora una partita, un altro match in cui dare tutto. Abbiamo una chance, ed è tutto ciò di cui avevamo bisogno. Tutti noi sappiamo bene che ogni giorno lavoriamo quasi solamente per avere il posto in una partita, una chance. E la chance è arrivata adesso."
Sben / Eurosport