Eurosport - dom, 27 gen 19:06:00 2008
Un Milan lento e macchinoso nei primi 45', deve affidarsi alla freschezza di Alexandre Pato per archiviare la pratica Genoa. Per il giovane brasiliano una doppietta che regala al Milan 3 punti preziosi in chiave Champions League
Bergamo è dimenticata? Forse non completamente, ma, dopo la partita contro il Genoa, è almeno un pò più lontana. Ancelotti torna al modulo con una sola punta dopo il forfait di Ronaldo per l'ennesimo problema muscolare. Spazio, quindi, al giovanissimo Pato con Gilardino che si accomoda in panchina. Alle sue spalle la collaudata coppia Kakà-Seedorf.
Primo tempo senza grandissime emozioni. I rossoneri non riescono a trovare varchi e il solo Pato da solo non può fare i miracoli. Almeno ha il merito di provarci. Come al 28': Oddo arriva sul fondo di destra e serve Pato al limite. Il brasiliano entra in area e prova il diagonale che si spegne sul fondo di un niente. La risposta del Genoa è nel sinistro violentissimo di Borriello dal limite di sinistra che Kalac manda in angolo.
Nel secondo tempo, però, la musica cambia. Al 10' della ripresa i rossoneri si vedono negare un rigore nettissimo per un fallo di mano di Konko in piena area di rigore. Un episodio che cambia il volto della gara perchè, da quel momento, i rossoneri cominciano a fare veramente la partita. Ci provano Pato, Ambrosini e Nesta, ma un grande Rubinho dice sempre "no". I rossoneri, però, hanno ormai preso le misure della porta e al 60' passano. Cross di Maldini da sinistra, Danilo anticipa Seedorf, la palla termina sulla testa di Pato che da posizione defilata piazza la palla sul secondo palo.
Un minuto dopo, Rubinho commette un'ingenuità che gli costa il rosso.Il Genoa è costretto a richiamara in panchina Milanetto, autore di una buona partita per far posto a Scarpi. E così, con il Genoa in inferiorità numerica, il Milan può dilagare, trovando il gol del raddoppio: Pato servito sul filo del fuorigioco entra in area, tenta prima un colpo sotto a beffare Scarpi che, invece, para ma non trattiene, ne approfitta il brasiliano che accompagna la palla in rete.
Tutti felici? Forse no, per informazioni chiedere ad Alberto Gilardino
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