Eurosport - mar, 29 gen 14:33:00 2008
Carlitos Tevez racconta i suoi primi quattro mesi al Manchester United, un periodo in cui ha saputo apprezzare il valore di Rooney e Scholes, i giocatori che lo hanno impressionato di più tra i Red Devils di Sir Alex Ferguson
Carlos Tevez ha finalmente trovato il suo nido europeo. Lasciato il Boca nel 2005, "El Brigante" non si era trovato a suo agio né nella prima esperienza brasiliana al Corinthians né nella seguente parentesi inglese con il West Ham, ma quest'estate la chiamata di Sir Alex Ferguson ha risolto tutti i problemi.
Con il Manchester United Tevez ha già realizzato 13 reti nelle 27 presenze di questi primi quattro mesi, uno score certamente positivo che trova le sue radici nella fantastica intesa con il compagno di reparto Wayne Rooney.
"Rooney è un fenomeno - ha dichiarato Carlitos a Radio Del Plata, un'emittente di Buenos Aires - è stato uno di quelli che mi hanno accolto meglio al mio arrivo allo United e anche precedentemente aveva dichiarato di voler giocare con me. Wayne, insieme a Scholes, è il giocatore che mi ha impressionato di più in questi mesi".
Tevez sente di poter vincere tutto con il Manchester e non ha paura nemmeno delle difese inglesi che notoriamente non vanno per il sottile quando si trovano di fronte attaccanti guizzanti come il 23enne argentino. "Certo, i contrasti sono duri - ammette il numero 32 dei ed Devils - ma i difensori non intervengono mai per far male, vanno semplicemente a cercare il pallone con grande decisione".
Gli impegni stagionali con il Manchester United potrebbero minare anche l'apporto di Tevez alla nazionale argentina. Squalificato per il prossimo match di qualificazione mondiale contro l'Ecuador, Carlitos potrebbe saltare anche la sfida seguente contro il Brasile. "Il mio corpo ha bisogno di riposarsi perché sono due anni che non faccio vacanze: valuterò la mia condizione fisica a fine maggio e poi deciderò cosa fare".
Certamente Tevez spera di arrivare a fine stagione con i muscoli stanchi: con questo Manchester United, infatti, vuole arrivare in fondo a tutte le competizioni: Premiership, FA Cup e soprattutto Champions League.