Atalanta, salvezza e record di punti

Paolo PEGORARO
Eurosport

L'Atalanta corona una stagione da incorniciare con il traguardo della salvezza, raggiunta con tre giornate d'anticipo. Arriva anche il record di punti in serie A. Il precedente ammontava a quota cinquanta, stagione 2006/2007, sempre con Colantuono al timone. Con il successo sulla Fiorentina (al netto della penalizzazione di sei punti) l'Atalanta raccoglie il 52esimo punto "effettivo". Atalanta cinica nel primo tempo (una rete frutto dell'unico tiro in porta), in pieno controllo nel secondo tempo. La Dea è stata persino baciata dalla fortuna. Consigli ha ipnotizzato infatti Jovetic dal dischetto. La Fiorentina deve ringraziare il Parma, corsaro a Lecce. A tre giornate dalla fine il margine dai salentini rimane ampio e mercoledì ci sarà il match point casalingo contro il Novara.

100% ATALANTA: UN TIRO E UN GOL - Avvio shock per la Viola. L'Atalanta sblocca il match dopo appena una decina di minuti. Cross di Bellini dalla destra e colpo di testa implacabile del tanque Denis, al sedicesimo centro stagionale. Da qui in poi sarà una prima frazione di gioco avara di emozioni. Una Fiorentina ben disposta in campo da Delio Rossi non subisce il contraccolpo psicologico dello svantaggio e comincia a macinare il suo gioco. I pericoli restano comunque lontani dalle parti di Consigli, del tutto inoperoso.

FESTA NERAZZURRA - Brutta tegola per la Fiorentina nell'intervallo. Behrami (anima di questa squadra) è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un infortunio alla spalla. Al suo posto c'è Salifu, centrocampista di belle speranze ma ancora acerbo. Nuova partenza a razzo dell'Atalanta. Al sesto minuto Denis s'invola in campo aperto e scaglia un sinistro radente respinto con il piede dall'esordiente Neto, estremo difensore brasiliano della Fiorentina. Ne segue una mischia furibonda in area risolta dallo splendido destro di controbalzo di Jack Bonaventura, pedina sempre più convincente nello scacchiere di Colantuono. La Viola questa volta subisce il colpo. Eccome. Ci vuole l'ingresso di un giovane (e talentuosissimo) Acosty per darle nuova linfa. Il baby Viola si guadagna un rigore al ventesimo della ripresa. Capitan Jovetic si fa parare il rigore da un Consigli in versione Batman. Nuovo errore "fatale" dagli undici metri dopo il rigore fallito da Ljajic contro L'Inter. Da qui in poi sarà solo ordinaria amministrazione in campo, festa a tinte nerazzurre sugli spalti.


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