L'Hoffenheim rilancia Kabak, il pupillo di Terim che voleva il Milan

Due gol in tre partite, Ozan Kabak ha iniziato col botto la sua nuova vita all’Hoffenheim. Dopo il flop al Norwich vuole rilanciarsi, la Bundesliga è la sua confort-zone: 8 gol in carriera, tutti in Germania tra Stoccarda, Schalke e Hoffenheim. Arrivato meno di un mese fa, ha segnato in Coppa di Germania al debutto con la nuova maglia - entrando nel finale - e ieri, nella vittoria in campionato contro il Bochum.

PAROLA DI IMPERATORE - Nazionale turco e pupillo di Terim che l’ha lanciato nel Galatasaray, il giorno del debutto in Bundesliga con lo Stoccarda mandò la maglia al suo ex allenatore: “Me lo ha chiesto, e a lui non dico di no”. Anche dietro la scelta di lasciare la Turchia per la Germania c’è l’Imperatore Terim: “Per me è una figura paterna, gli devo tantissimo”. Era gennaio 2019 quando la famiglia Kabak fece le valigie per andare in Germania: lui insieme a papà Eyüp (direttore di una prigione), la moglie Necla e gli altri figli Emre e Zelal.

JUVE, INTER E MILAN - E pensare che nel futuro di Bakak ci sarebbe stata l’Italia. Era gennaio 2019 quando Inter e Juve erano pronte a pagare la clausola di 7,5 milioni di euro al Galatasaray. Un testa a testa per il centrale turco che alla fine andò… allo Stoccarda: i tedeschi avevano fatto un’offerta superiore alla clausola, così il difensore sbarcò in Bundesliga. Due anni dopo ci prova il Milan, che lo mette al primo posto nella lista degli obiettivi: contatti continui con gli agenti, ma l’offerta più convincente arriva dal Liverpool. Poco male per il Milan, che prenderà Tomori. Kabak l’Italia l’ha sempre sfiorata, senza mai andare oltre. Ora ha scelto l’Hoffenheim per rilanciarsi, e dopo le prime partite ha già capito come fare.