Napoli, accordo Fabián Ruiz-PSG: De Laurentiis pronto ad accorciare le distanze. Le cifre

Quella del Napoli può essere definita una vera e propria rivoluzione. Sono andati via già dei pezzi grossi, da Insigne a Mertens, passando per Koulibaly e Ospina. Adesso sembra arrivato il turno anche di Fabián Ruiz, che da qualche mese è destinato a salutare. Alla base c'è il contratto in scadenza per lo spagnolo, legato al Napoli fino a giugno 2023. Rifiutato il rinnovo, la volontà del giocatore è quella di andare via, di fare un passo in avanti nella sua carriera. Real Madrid, Barcellona e Atletico Madrid le principali indiziate in passato, ma c'è un altro top club che ha lavorato sotto traccia negli ultimi mesi. Ed è il Paris Saint-Germain, che ha già avuto dei primi contatti con il club azzurro quasi cinque mesi fa.

LA CESSIONE - Nell'ambiente Napoli iniziava a nascere l'ipotesi di un Milik-bis per Fabián Ruiz: il polacco nell'estate 2020 rifiutò il rinnovo e fu messo fuori rosa per cinque mesi, prima della cessione al Marsiglia a gennaio 2021. Così non sarà per il centrocampista ex Betis, che nel frattempo non è andato neanche in panchina nell'ultima amichevole contro l'Espanyol. Ufficialmente è rimasto fuori per un affaticamento muscolare, ma chiaramente nel "gioco" del mercato c'è anche questo, preservare un calciatore che è in uscita e può portare una buona somma nelle casse societarie. Una somma importante, considerando che tra poco più di dieci mesi non sarà più un calciatore del Napoli.

ORA IL PSG - Per evitare un Insigne bis il Napoli si prepara ad accettare l'offerta del PSG. I francesi offrono 25 milioni, De Laurentiis ne vorrebbe almeno 30. Ma per non rischiare di perdere Fabián Ruiz a parametro zero ci potrebbe essere il via libera da parte del patron azzurro accettando anche alla cifra messa sul piatto dallo stesso PSG. Fabián nel frattempo ha già detto sì ai transalpini, ha trovato un accordo per un quinquennale da 4-5 milioni di euro (bonus inclusi). Un passo in avanti veramente importante anche sotto il punto di vista economico, dato che in azzurro percepisce appena 1,5 milioni a stagione.