Roma-Mkhitaryan, 100 presenze e un rinnovo che si avvicina

·1 minuto per la lettura
In questo articolo:
  • Ops!
    Si è verificato un errore.
    Riprova più tardi.

Cento volte insieme. Henrikh Mkhitaryan domani contro il Lecce in coppa Italia raggiungerà un traguardo importante alla vigilia dei suoi trentatre anni. Ancora da chiarire se sarà l’ultimo (da calciatore) nella capitale oppure no. Sembrava ormai alla sua ultima stagione in giallorosso vista la scadenza contrattuale a giugno e il rapporto con Mou. Ma proprio il nuovo ruolo a centrocampo gli ha consegnato una seconda giovinezza. Sono dieci, infatti, le gare giocate di fila per intero dall'armeno in campionato dopo la panchina severa col Venezia. Anche contro il Cagliari Micki è stato tra i migliori in campo (anzi probabilmente il migliore) tagliando quota 99 presenze condite da 27 gol e 24 assist.

RINNOVO - La scorsa estate il suo sembrava un addio scontato, ma dopo il confronto con Mou ha deciso di rinnovare per un’altra stagione. Senza impegno. Nel contratto del quasi 33enne non ci sono opzioni, come un anno fa. Ma i rapporti tra la Roma e Mino Raiola sono talmente buoni che non ci saranno problemi in caso di unità di intenti. Mourinho conta molto sull’armeno e lo vorrebbe ancora in rosa. L’ingaggio non è di quelli bassi (4 milioni più bonus elevati) ma forse è tra i pochi a meritarlo attualmente. E poi si tratterebbe di un altro annuale. La famiglia di Mkhitaryan nella capitale si trova molto bene e qui ha visto la nascita del primo figlio Hamlet. La scelta di vita riguarda proprio il posto dove vivere perché per lui sarebbe pronto un posto da dirigente nel Krasnodar.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli