Pallonate

L’Italia non è proprio un Paese per giovani

Pallonate

Visualizza foto

.

Il nostro è il Paese delle contraddizioni. Si pretende sempre che qualcosa cambi, si muova, senza però compiere il passo per primi. Da quanto tempo il calcio italiano è sotto accusa e da quanto si parla di un sistema da rifondare? Si prendono ad esempio altre nazioni in cui le cose sono chiaramente migliorate. Se in Spagna le condizioni economiche per ingaggiare campioni sono vantaggiose, è anche vero che le società, hanno sempre un occhio di riguardo per le giovani promesse. Lo stesso succede in Inghilterra e se vogliamo prendere in considerazione un altro campionato, quello tedesco che ora ci ha soffiato un posto nella graduatoria Champions, la situazione ci appare grave. In Bundesliga si è lavorato tanto e bene con l'inizio del nuovo millennio, in previsione del Mondiale del 2006. E' stato consentito ad una nuova leva di farsi notare, giocare, sbagliare e dimostrare il proprio valore.

Il punto è proprio questo. Se in Italia non succede la colpa di chi è? Certamente delle società ma anche di 'noi' tifosi che non sappiamo aspettare e vogliamo solamente vincere. Ci lamentiamo perché non viene dato spazio ai giovani ma quando vengono schierati sbagliano qualche partita, siamo pronti a fischiarli. L'importante è partecipare, diceva qualcuno, ma forse il detto era valido solo dal confine in poi. L'Europeo appena concluso ha dimostrato che credere nei talenti esordienti e sopratutto farlo nella maniera adeguata, può portare lontano. Il caso Balotelli è emblematico. Nonostante si tratti di un personaggio dal carattere certamente non semplice, ma dalle qualità indiscutibili, Prandelli lo ha saputo gestire facendolo rendere al meglio e questo significa che un talento in erba è in grado di essere protagonista fin da subito se gli viene concessa l'opportunità.

Il trend delle ultime settimane però è preoccupante. Parlo del mercato che è evidentemente indirizzato verso una direzione opposta. L'anno scorso Zeman ha portato alla ribalta alcuni ragazzi che hanno entusiasmato i tifosi del Pescara e non solo. Marco Verratti, stando alle ultime voci, ormai è vicino al Psg che avrebbe messo sul piatto circa 13 milioni di euro con un compenso al giocatore di 2. La Juventus arriverebbe a 5 e la gara non può esserci. Ma questo perché non si crede davvero, o fino in fondo, nelle potenzialità del giocatore. Alzando la posta il 19enne marchigiano avrebbe accettato il trasferimento a Torino, suo grande obiettivo. Lo stesso discorso può essere fatto per Fabio Borini, altro talento che la Roma, grazie a Luis Enrique, ha fatto emergere nella scorsa stagione, tanto che il ct Prandelli lo ha portato con sé agli Europei. Il 21enne emiliano nel campionato 2012/2013 potrebbe giocare nel Liverpool che sarebbe pronto ad offrire 10 milioni di euro, circa la cifra pagata dal club giallorosso per l'intero cartellino dell'attaccante.

Passando sulla sponda bianconera della Juventus apriamo il  caso legato a Ciro Immobile (in comproprietà con il Genoa) altro nome sul quale si potrebbe puntare ma la società di Corso Galileo Ferraris preferisce farlo 'maturare' in rossoblù. Ma la maturazione di un giocatore non dovrebbe essere più completa in una grande squadra in cui le responsabilità sono alte e le pressioni anche? Il Barcellona è un esempio in questo senso, Pedro è ora un nazionale ed ha iniziato facendo piccole presenze per poi diventare titolare in blaugrana, lo stesso era accaduto con Bojan che poi ha preso strade diverse. Il Borussia Dortmund ha vinto due titoli tedeschi consecutivi con una formazione 'baby' mentre l'Athletic Bilbao, con la stessa filosofia, è andata vicina al successo in Europa League. La verità è che, i club italiani, oltre a non aver la cultura di puntare sui giovani, non hanno il coraggio di impostare un progetto che li metta in primo piano per paura che la propria tifoseria non abbia la pazienza necessaria di aspettare. Forse però bisognerebbe essere chiari ad inizio stagione preferendo un progetto concreto e a lungo termine piuttosto che promettere grandi nomi con l'obiettivo di vendere più abbonamenti.

di Alessandro LETTIERI

***

"Pallonate" è il blog irriverente di Yahoo! Eurosport dedicato al calcio italiano: appuntamento online ogni mattina, dal Lunedì al Venerdì

FOTO: Serie A, le immagini più belle

VIDEO: Calcio, highlights e interviste

Quote e curiosità dal mondo delle scommesse

Ci dispiace che questo commento non ti sia piaciuto. Fornisci una motivazione di seguito.

Confermi?
Valutazione non riuscita. Riprova.
Richiesta non riuscita. Riprova.
Promuoveremo i commenti costruttivi e intelligenti nella parte superiore in modo che tutti li vedano!
Impossibile caricare i commenti in questo momento. Riprova.