Morto suicida il calciatore Frantisek Rajtoral

Samuele Prosino

Una nuova tragedia nel mondo del calcio: il nazionale ceco František Rajtoral è morto a seguito di quello che le autorità definiscono come un probabile suicidio. Il suo nome si aggiunge a una triste lista di giocatori che si sono tolti la vita dopo un’ottima carriera dietro al pallone.

Morto il calciatore Frantisek Rajtoral, probabile suicidio

Il giocatore della Repubblica Ceca Frantisek Rajtoral, che militava nella squadra turca del Gaziantesport, è stato trovato privo di vita nella sua abitazione. 31 anni, aveva collezionato 14 presenze in Nazionale durante il periodo nel Viktoria Pilsen. (AP)

Morto il calciatore Frantisek Rajtoral, probabile suicidio

Secondo i primi rilevamenti, si tratterebbe probabilmente di suicidio. Il presidente del Gaziantespor ha annunciato la morte del calciatore, mandando le condoglianze non senza aver espresso “incredulità” per un gesto che non aveva avuto avvisaglie nel comportamento del ragazzo (AP)

Agostino Di Bartolomei

La triste morte di Rajtoral si va ad aggiungere ad altri drammi nel mondo calcistico. Ricordiamo ad esempio Agostino di Bartolomei, che si sparò nel 1994 per la mancanza di sbocchi lavorativi nel mondo del calcio. (Bob Thomas/Getty Images).

Robert Enke

Il portiere tedesco soffriva di depressione. Si buttò sotto un treno a 32 anni (Photo by Matthias Kern/Bongarts/Getty Images)

Gary Speed

Il gallese Gary Speed si suicidò – non è mai stato chiarito se per depressione o per un litigio con la moglie – nel garage di casa sua, all’età di 42 anni. (Photo by Julian Finney/Getty Images)

Justin Fashanu

Justin Fashanu, uno dei pochi gay dichiarati nel mondo del calcio, si suicidò dopo un fatto di cronaca. Un ragazzo 17enne con il quale aveva avuto un rapporto sessuale l’aveva citato in giudizio, e così Fashanu – convinto che il processo sarebbe stato ingiusto per via della sua omosessualità – si tolse la vita. (Allsport UK /Allsport)

Andreas Biermann

Andreas Biermann, dopo la morte di Enke, rivelò di soffrire di depressione e di aver tentato il suicidio. Non riuscì a curarsi: si suicidò nel 2014, cinque anni dopo Enke. (Photo by Friedemann Vogel/Bongarts/Getty Images)

Marek Spilar

Il calciatore slovacco Spilar si buttò nel vuoto da una camera d’albergo nel 2013, a 38 anni, per motivi non ancora chiariti.

Ramiro Castillo Salinas

Castillo, calciatore della nazionale boliviana, si suicidò per il dolore: il figlio di 7 anni era morto da poco tempo per un’epatite fulminante. (Shaun Botterill/ALLSPORT)

Edoardo Bortolotti

Suicida a 25 anni, il giocatore del Brescia aveva ricevuto una squalifica per positività alla cocaina, per via della quale le porte del calcio professionistico si chiusero.

Roberto Bruno

Difensore che giocò in serie A nel Pescara, si tolse la vita a 39 anni.

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