Chi è Simon Yates, il corridore che sta (per ora) dominando il Giro d'Italia

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Il britannico Simon Yates ha preso la maglia rosa con grinta e ogni giorno attacca la corsa con un piglio da campione. Ma da dove arriva questa giovane promessa? E dove può arrivare? Il corridore 25enne della Mitchelton-Scott ha sicuramente dato un grande spettacolo e anche se dovesse perdere il Giro gli sarà riconosciuto il talento e il coraggio di averci provato in ogni frangente. Conosciamo meglio il dominatore della prima parte del Giro D’Italia 2018

<p>Il britannico Simon Yates, 25enne della Mitchelton-Scott, ha preso la maglia rosa con grinta e ogni giorno attacca al Giro d’Italia, con un piglio da campione. Ma da dove arriva questa giovane promessa? E dove può arrivare? (Getty Images) </p>
Chi è Simon Yates, maglia rosa d’attacco

Il britannico Simon Yates, 25enne della Mitchelton-Scott, ha preso la maglia rosa con grinta e ogni giorno attacca al Giro d’Italia, con un piglio da campione. Ma da dove arriva questa giovane promessa? E dove può arrivare? (Getty Images)

<p>Simon Yates è alto un metro e 72 per 58 chili, un fisico ideale per le salite. La sua specialità sono infatti gli scatti, come si è visto nei primi giorni del Giro 2018 (Getty Images) </p>
Chi è Simon Yates, maglia rosa d’attacco

Simon Yates è alto un metro e 72 per 58 chili, un fisico ideale per le salite. La sua specialità sono infatti gli scatti, come si è visto nei primi giorni del Giro 2018 (Getty Images)

<p>Nell’avvicinamento al Giro d’Italia 2018 c’è stato il 2° posto alla Parigi-Nizza e il 4° al Giro della Catalogna, con una tappa vinta in ciascuna delle due corse. (Getty Images) </p>
Chi è Simon Yates, maglia rosa d’attacco

Nell’avvicinamento al Giro d’Italia 2018 c’è stato il 2° posto alla Parigi-Nizza e il 4° al Giro della Catalogna, con una tappa vinta in ciascuna delle due corse. (Getty Images)

<p>Il suo esordio tra i professionisti è datato 2013, quando corse alcune gare con la nazionale britannica. Il primo contratto vero e proprio risale al 2014, con la Orica-GreenEDGE. Squadra che per altro lo ha ancora sotto contratto, seppur abbia cambiato nome. Tuttavia, il suo primo impegno ciclistico è stato nelle specialità su pista (Getty Images) </p>
Chi è Simon Yates, maglia rosa d’attacco

Il suo esordio tra i professionisti è datato 2013, quando corse alcune gare con la nazionale britannica. Il primo contratto vero e proprio risale al 2014, con la Orica-GreenEDGE. Squadra che per altro lo ha ancora sotto contratto, seppur abbia cambiato nome. Tuttavia, il suo primo impegno ciclistico è stato nelle specialità su pista (Getty Images)

<p>Proprio su pista ha colto il suo primo grande successo, nel 2013, con la vittoria nei mondiali – specialità gara a punti. (Getty Images) </p>
Chi è Simon Yates, maglia rosa d’attacco

Proprio su pista ha colto il suo primo grande successo, nel 2013, con la vittoria nei mondiali – specialità gara a punti. (Getty Images)

<p>Simon Yates ha, visto il fisico, trovato subito la sua espressione nelle gare a tappe brevi e lunghe, insieme al fratello gemello Adam. (Getty Images) </p>
Chi è Simon Yates, maglia rosa d’attacco

Simon Yates ha, visto il fisico, trovato subito la sua espressione nelle gare a tappe brevi e lunghe, insieme al fratello gemello Adam. (Getty Images)

<p>Simon ha infatti vinto la maglia bianca per il miglior giovane al Tour de France 2017, dopo che il fratello aveva conquistato la stessa classifica nell’edizione precedente. I due militano nella stessa squadra e sono molto legati: hanno cominciato a correre insieme. (Getty Images) </p>
Chi è Simon Yates, maglia rosa d’attacco

Simon ha infatti vinto la maglia bianca per il miglior giovane al Tour de France 2017, dopo che il fratello aveva conquistato la stessa classifica nell’edizione precedente. I due militano nella stessa squadra e sono molto legati: hanno cominciato a correre insieme. (Getty Images)

<p>Nella carriera di Simon Yates c’è una macchia: una squalifica per aver assunto terbutalina, sostanza vietata. In quel caso, datato 2016, fu la Orica-GreenEDGE a prendersi la responsabilità, spiegando che il medico non aveva rispettato adeguatamente la procedura per la somministrazione di un anti-asmatico. Asma che tutti i professionisti pare che abbiano, anche se l’UCI fa finta di non accorgersene. (Getty Images) </p>
Chi è Simon Yates, maglia rosa d’attacco

Nella carriera di Simon Yates c’è una macchia: una squalifica per aver assunto terbutalina, sostanza vietata. In quel caso, datato 2016, fu la Orica-GreenEDGE a prendersi la responsabilità, spiegando che il medico non aveva rispettato adeguatamente la procedura per la somministrazione di un anti-asmatico. Asma che tutti i professionisti pare che abbiano, anche se l’UCI fa finta di non accorgersene. (Getty Images)

<p>Problemi di asma o meno, Yates ha un tallone d’achille: le cronometro. Seppur il britannico abbia acquisito esperienza nel campo grazie alle corse in velodromo, contro Tom Dumoulin e altri specialisti non ha possibilità di raggiungere le stesse vette. (Getty Images) </p>
Chi è Simon Yates, maglia rosa d’attacco

Problemi di asma o meno, Yates ha un tallone d’achille: le cronometro. Seppur il britannico abbia acquisito esperienza nel campo grazie alle corse in velodromo, contro Tom Dumoulin e altri specialisti non ha possibilità di raggiungere le stesse vette. (Getty Images)

<p>Per ora il suo miglior risultato in una corsa a tappe lunga è il 6° posto alla Vuelta del 2016. Quest’anno, salvo stravolgimenti, sembra questo record personale possa essere battuto (Getty Images) </p>
Chi è Simon Yates, maglia rosa d’attacco

Per ora il suo miglior risultato in una corsa a tappe lunga è il 6° posto alla Vuelta del 2016. Quest’anno, salvo stravolgimenti, sembra questo record personale possa essere battuto (Getty Images)

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