Cicloturismo: 10 itinerari adatti ad ogni livello di esperienza

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D’estate aumenta la voglia di girare in bicicletta. Il cicloturismo è un modo privilegiato di vivere il territorio, unendo benessere fisico e scoperta. L’ideale per una vacanza in famiglia o per un gruppo di amici.

Scopriamo 10 itinerari che gli amanti delle due ruote possono percorrere quest’estate.

La pista Altomontana è un sentiero posto a una quota media di circa 1700 m sul livello del mare, che disegna quasi un semicerchio attorno all’Etna, il vulcano più alto d’Europa, dal versante Sud-Ovest fino a quello Nord-Est, dal Rifugio Ariel al Rifugio Ragabo-Brunek. Questo percorso consente ai cicloturisti più esperti di immergersi totalmente nella natura e nella storia del vulcano, in un viaggio tra foreste pietrificate, grotte laviche, antichi crateri, boschi e deserti lavici. Per info: sicilying.com (Getty)
In Sicilia, alle falde dell'Etna
La pista Altomontana è un sentiero posto a una quota media di circa 1700 m sul livello del mare, che disegna quasi un semicerchio attorno all’Etna, il vulcano più alto d’Europa, dal versante Sud-Ovest fino a quello Nord-Est, dal Rifugio Ariel al Rifugio Ragabo-Brunek. Questo percorso consente ai cicloturisti più esperti di immergersi totalmente nella natura e nella storia del vulcano, in un viaggio tra foreste pietrificate, grotte laviche, antichi crateri, boschi e deserti lavici. Per info: sicilying.com (Getty)
Tra i tanti itinerari consigliati da Visit Ferrara per un viaggio su due ruote, c’è il percorso sulle Mura di Ferrara. È lungo circa 12 km e parte dal Castello Estense per percorrere lo storico Corso Ercole I d’Este fino alla Porta degli Angeli, dove comincia l’itinerario delle Mura, che si può seguire pedalando sul terrapieno o nel vallo in basso fra torrioni, cannoniere, baluardi, porte e passaggi. La passeggiata, ideale per tutta la famiglia, può continuare verso Via delle Erbe, scoprendo la particolare campagna urbana. Per info: Visitferrara.eu.(Getty)
Pedalare nella storia degli Estensi
Tra i tanti itinerari consigliati da Visit Ferrara per un viaggio su due ruote, c’è il percorso sulle Mura di Ferrara. È lungo circa 12 km e parte dal Castello Estense per percorrere lo storico Corso Ercole I d’Este fino alla Porta degli Angeli, dove comincia l’itinerario delle Mura, che si può seguire pedalando sul terrapieno o nel vallo in basso fra torrioni, cannoniere, baluardi, porte e passaggi. La passeggiata, ideale per tutta la famiglia, può continuare verso Via delle Erbe, scoprendo la particolare campagna urbana. Per info: Visitferrara.eu.(Getty)
La Puglia è attraversata per tutta la sua estensione da innumerevoli ciclovie essendo una terra interessata da un fervente cicloturismo. Sei sono le ciclovie ufficiali FIAB, che dal nord Italia portano in Puglia, attraversando la regione nella sua interezza. La ciclovia Adriatica, che percorre tutta la costa arrivando sino all’estremità a sud del tacco dello stivale, toccando Santa Maria di Leuca e intersecandosi con la ciclovia dell’acquedotto pugliese, uno dei più noti in Italia. Per maggiori informazioni: puglia.com (Getty)
Su e giù per la Puglia
La Puglia è attraversata per tutta la sua estensione da innumerevoli ciclovie essendo una terra interessata da un fervente cicloturismo. Sei sono le ciclovie ufficiali FIAB, che dal nord Italia portano in Puglia, attraversando la regione nella sua interezza. La ciclovia Adriatica, che percorre tutta la costa arrivando sino all’estremità a sud del tacco dello stivale, toccando Santa Maria di Leuca e intersecandosi con la ciclovia dell’acquedotto pugliese, uno dei più noti in Italia. Per maggiori informazioni: puglia.com (Getty)
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Le rive del Lago di Garda sono meravigliose da percorrere sulle due ruote. Un suggerimento interessante può essere senz’altro il percorso che da Desenzano arriva a Salò, percorrendo in parte le piste ciclabili, ma anche uscendo dai percorsi segnati, seppur questo comporterà qualche sforzo in più. (Getty)
Sulle sponde del lago di Garda
Le rive del Lago di Garda sono meravigliose da percorrere sulle due ruote. Un suggerimento interessante può essere senz’altro il percorso che da Desenzano arriva a Salò, percorrendo in parte le piste ciclabili, ma anche uscendo dai percorsi segnati, seppur questo comporterà qualche sforzo in più. (Getty)
Bastano due ruote e un rapporto impostato sulla voglia di montagna per apprezzare appieno di tutte le offerte che la Val D’Egariserva agli appassionati della bicicletta e della natura. Tra Catinaccio e Latemar, gli amanti della mountain bike potranno avventurarsi in tour di ogni genere attraverso prati e boschi da una valle all’altra. Il Patrimonio Naturale UNESCO è ricco di itinerari adatti a tutti i livelli, dalle famiglie a chi preferisce dosare la fatica a bordo delle biciclette elettriche. Per info: eggental.com (Getty)
Ciclovacanze dolomitiche
Bastano due ruote e un rapporto impostato sulla voglia di montagna per apprezzare appieno di tutte le offerte che la Val D’Egariserva agli appassionati della bicicletta e della natura. Tra Catinaccio e Latemar, gli amanti della mountain bike potranno avventurarsi in tour di ogni genere attraverso prati e boschi da una valle all’altra. Il Patrimonio Naturale UNESCO è ricco di itinerari adatti a tutti i livelli, dalle famiglie a chi preferisce dosare la fatica a bordo delle biciclette elettriche. Per info: eggental.com (Getty)
L’Istria si presta al cicloturismo e ha infatti dedicato allo sviluppo di itinerari ciclistici molte risorse e attenzione: una rete di oltre 500 km di piste ciclabili adatte a tutti i tipi di ciclismo. La Parenzana è la più celebre: una ciclabile di 80 km e 700 m di dislivello che ricalca in parte il percorso della vecchia tratta ferroviaria che andava da Trieste a Parenzo, e che comprendeva gallerie, ponti e viadotti. Per info: istria-bike.com ©IstriaBike (Getty)
In Istria tra mare ed entroterra
L’Istria si presta al cicloturismo e ha infatti dedicato allo sviluppo di itinerari ciclistici molte risorse e attenzione: una rete di oltre 500 km di piste ciclabili adatte a tutti i tipi di ciclismo. La Parenzana è la più celebre: una ciclabile di 80 km e 700 m di dislivello che ricalca in parte il percorso della vecchia tratta ferroviaria che andava da Trieste a Parenzo, e che comprendeva gallerie, ponti e viadotti. Per info: istria-bike.com ©IstriaBike (Getty)
Questa ciclabile unisce i paesi dell'entroterra ligure, Gattorna e Carasco,in provincia di Genova, nella zona di Rapallo. Il fondo è perlopiù sterrato, ma molto ben tenuto, quindi adatto anche a ruote non del tutto artigliate. A tratti si percorrono tratti asfaltati su strade secondarie a basso traffico. Il percorso di circa 45Km è immerso totalmente nella natura. Si pedala lungo il fiume Entella, in un'oasi naturale ricca di flora e fauna. Per info: piste-ciclabili.com (Getty)
Nell'entroterra Ligure
Questa ciclabile unisce i paesi dell'entroterra ligure, Gattorna e Carasco,in provincia di Genova, nella zona di Rapallo. Il fondo è perlopiù sterrato, ma molto ben tenuto, quindi adatto anche a ruote non del tutto artigliate. A tratti si percorrono tratti asfaltati su strade secondarie a basso traffico. Il percorso di circa 45Km è immerso totalmente nella natura. Si pedala lungo il fiume Entella, in un'oasi naturale ricca di flora e fauna. Per info: piste-ciclabili.com (Getty)
Considerando la varietà e la bellezza dei panorami, gli affascinanti borghi medievali, le città d’arte e la grande tradizione enogastronomica, non sorprende che la Toscana sia una delle regioni più apprezzate dai cicloturisti di tutto il mondo. Questo tour, in particolare, è un grande classico delle vacanze in bici in Toscana. Un percorso immerso nel verde delle colline alla scoperta dell’eccellenza enogastronomica locale, fra piccoli borghi arroccati ricchi di fascino e di storia e grandi città d’arte. Per info: viaggiareinbici.it (Getty)
Giro dei quattro vini in Toscana
Considerando la varietà e la bellezza dei panorami, gli affascinanti borghi medievali, le città d’arte e la grande tradizione enogastronomica, non sorprende che la Toscana sia una delle regioni più apprezzate dai cicloturisti di tutto il mondo. Questo tour, in particolare, è un grande classico delle vacanze in bici in Toscana. Un percorso immerso nel verde delle colline alla scoperta dell’eccellenza enogastronomica locale, fra piccoli borghi arroccati ricchi di fascino e di storia e grandi città d’arte. Per info: viaggiareinbici.it (Getty)
Questo è un itinerario facile nel nord della Sardegna, che prevede l’imbarco in traghetto per La Maddalena; ma nessun problema, la bici la potete portare con voi, di certo ne varrà la pena. Da Santa Teresa Gallura si riparte alla volta di Palau distante circa 25 km dove vi imbarcherete per La Maddalena. Il tratto in traghetto dura circa 20 minuti, e sarete poi pronti per scoprire La Maddalena e Caprera in bicicletta. Per info: wonderfulsardinia.com (Getty)
Da Santa Teresa Gallura a Palau passando per La Maddalena e Caprera
Questo è un itinerario facile nel nord della Sardegna, che prevede l’imbarco in traghetto per La Maddalena; ma nessun problema, la bici la potete portare con voi, di certo ne varrà la pena. Da Santa Teresa Gallura si riparte alla volta di Palau distante circa 25 km dove vi imbarcherete per La Maddalena. Il tratto in traghetto dura circa 20 minuti, e sarete poi pronti per scoprire La Maddalena e Caprera in bicicletta. Per info: wonderfulsardinia.com (Getty)
Con i suoi 282 chilometri totali di percorso – 150 dei quali nella provincia di Brescia – e 1.862 metri il dislivello, la Ciclovia dell’Oglio è stata eletta la ciclabile più bella d’Italia agli Italian Green Road Awards 2019, gli Oscar italiani del cicloturismo. Per info: bresciatourism.it (Getty)
Ciclovia dell’Oglio
Con i suoi 282 chilometri totali di percorso – 150 dei quali nella provincia di Brescia – e 1.862 metri il dislivello, la Ciclovia dell’Oglio è stata eletta la ciclabile più bella d’Italia agli Italian Green Road Awards 2019, gli Oscar italiani del cicloturismo. Per info: bresciatourism.it (Getty)

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