Com'erano e come sono: calciatori invecchiati, che fine hanno fatto?

Il tempo passa e passano anche le generazioni che anno dopo anno emozionano i calciofili e gli appassionati del pallone. C'è chi, dopo aver appeso le scarpette al chiodo, è scomparso dal mondo del calcio e chi invece lo bazzica ancora in ruoli dirigenziali o da opinionista televisione.

Dopo tanti anni sareste ancora in grado di riconoscerli? Ecco come sono invecchiati e che fine hanno fatto alcuni dei protagonisti del mondo del pallone: c'è chi è ancora in splendida forma, altri però non se la passano di certo bene.

Con dribbling e corsa ha conquistato l'Europa ed è salito sul tetto del mondo col suo Brasile.
Ronaldo, il fenomeno ieri...
Con dribbling e corsa ha conquistato l'Europa ed è salito sul tetto del mondo col suo Brasile.
Dal campo alla scrivania, il brasiliano ha acquistato il 51% delle azioni degli spagnoli del Real Valladolid.
... ed appesantito oggi
Dal campo alla scrivania, il brasiliano ha acquistato il 51% delle azioni degli spagnoli del Real Valladolid.
Il fisco dell'Imperatore non è mai stato gracile, la sua stazza gli ha sempre permesso di fare a sportellate con gli avversari
Adriano
Il fisco dell'Imperatore non è mai stato gracile, la sua stazza gli ha sempre permesso di fare a sportellate con gli avversari
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Come Ronaldo anche lui mostra oggi un fisico tutt'altro che scultoreo.
Adriano oggi
Come Ronaldo anche lui mostra oggi un fisico tutt'altro che scultoreo.
Considerato uno degli inglesi più talentuosi della sua generazione, "Gazza" non è mai riuscito ad esprimere a pieno il suo potenziale.
Paul Gascoigne, ieri talento...
Considerato uno degli inglesi più talentuosi della sua generazione, "Gazza" non è mai riuscito ad esprimere a pieno il suo potenziale.
Oggi Gascoigne balza spesso in cronaca per i suoi guai giudiziari, tra eccesso di alcol e colpi di testa.
... oggi pieno di guai
Oggi Gascoigne balza spesso in cronaca per i suoi guai giudiziari, tra eccesso di alcol e colpi di testa.
Con la maglia del Manchester United ha regalato tanti dribbling e giocate di classe
Eric Cantona
Con la maglia del Manchester United ha regalato tanti dribbling e giocate di classe
Ha provato diverse vie per restare legato al mondo del pallone: dall'opinionista al presentatore tv, passando anche a ruoli dirigenziali e in panchina. Il francese oggi si diletta anche con piccole parti cinematografiche, ma non ha mai smesso di far parlare di sé.
Eric Cantona oggi
Ha provato diverse vie per restare legato al mondo del pallone: dall'opinionista al presentatore tv, passando anche a ruoli dirigenziali e in panchina. Il francese oggi si diletta anche con piccole parti cinematografiche, ma non ha mai smesso di far parlare di sé.
Con le sue parate ha fatto sognare i tifosi di Inter, Parma, Fiorentina e Genoa...
Sebastien Frey
Con le sue parate ha fatto sognare i tifosi di Inter, Parma, Fiorentina e Genoa...
Frey oggi continua a frequentare i campi per eventi di beneficenza, nel recente passato ha dichiarato di aver rischiato la propria vita a causa di un virus che lo aveva debilitato completamente.
Sebastien Frey oggi
Frey oggi continua a frequentare i campi per eventi di beneficenza, nel recente passato ha dichiarato di aver rischiato la propria vita a causa di un virus che lo aveva debilitato completamente.
Considerato uno dei giocatori cechi più forti di sempre, in italia ha vinto 4 scudetti (3 con la Juventus, di cui uno revocato, ed uno con la Lazio), altrettante Supercoppa (divise tra Juve e Lazio) e 2 Coppa Italia (in biancoceleste), oltre al premio personale del Pallone d'oro del 2003.
Pavel Nedved, da calciatore...
Considerato uno dei giocatori cechi più forti di sempre, in italia ha vinto 4 scudetti (3 con la Juventus, di cui uno revocato, ed uno con la Lazio), altrettante Supercoppa (divise tra Juve e Lazio) e 2 Coppa Italia (in biancoceleste), oltre al premio personale del Pallone d'oro del 2003.
L'amore per la Juventus lo ha tenuto a Torino dove oggi, con tante soddisfazioni e successi, ricopre il ruolo di vicepresidente dei bianconeri.
... a vicepresidente della Juventus
L'amore per la Juventus lo ha tenuto a Torino dove oggi, con tante soddisfazioni e successi, ricopre il ruolo di vicepresidente dei bianconeri.
Carriera da applausi per il "Divin Codino" che, passato da Inter, Juventus, Milan, Fiorentina, Bologna e Brescia, ha vinto 2 scudetti, una Coppa Uefa ed il Pallone d'oro del 1993.
Roberto Baggio
Carriera da applausi per il "Divin Codino" che, passato da Inter, Juventus, Milan, Fiorentina, Bologna e Brescia, ha vinto 2 scudetti, una Coppa Uefa ed il Pallone d'oro del 1993.
Il codino non c'è più, qualche chilo di troppo lo accompagna nella sua carriera da dirigente, ma quando ha l'occasione di prendere il pallone tra i piedi dà ancora spettacolo.
Roberto Baggio oggi
Il codino non c'è più, qualche chilo di troppo lo accompagna nella sua carriera da dirigente, ma quando ha l'occasione di prendere il pallone tra i piedi dà ancora spettacolo.
Conquistata l'Europa con la maglia di Juventus e Parma vincendo 3 volte la Coppa Uefa (1992, 1994 e 1998), Dino Baggio è l'italiano che ha conquistato più volte il trofeo andando in rete 5 volte in finale.
Dino Baggio
Conquistata l'Europa con la maglia di Juventus e Parma vincendo 3 volte la Coppa Uefa (1992, 1994 e 1998), Dino Baggio è l'italiano che ha conquistato più volte il trofeo andando in rete 5 volte in finale.
Di calcio non ne vuole sentir più parlare, calca i campi solo per eventi benefici ed è balzato alla cronaca per essere diventato un vegano incallito.
Dino Baggio oggi
Di calcio non ne vuole sentir più parlare, calca i campi solo per eventi benefici ed è balzato alla cronaca per essere diventato un vegano incallito.
Tra i protagonisti del clamoroso scudetto conquistato dal Verona nella stagione 1984-85, Volpati si è laureato poi in medicina...
Domenico Volpati ieri
Tra i protagonisti del clamoroso scudetto conquistato dal Verona nella stagione 1984-85, Volpati si è laureato poi in medicina...
...ed oggi infatti esercita come dentista in uno studio di Termeno in Alto Adige.
Domenico Volpati oggi
...ed oggi infatti esercita come dentista in uno studio di Termeno in Alto Adige.
Cresciuto nelle giovanili della Roma, tra il 2003 ed il 2005 ha "tradito" i giallorossi per vestire la maglia dei cugini biancocelesti.
Roberto Muzzi
Cresciuto nelle giovanili della Roma, tra il 2003 ed il 2005 ha "tradito" i giallorossi per vestire la maglia dei cugini biancocelesti.
Dopo tanta gavetta da tecnico, sempre nelle giovanili giallorosse, oggi Muzzi collabora con Andreazzoli al Genoa.
Roberto Muzzi oggi
Dopo tanta gavetta da tecnico, sempre nelle giovanili giallorosse, oggi Muzzi collabora con Andreazzoli al Genoa.
In carriera ha fatto innamorare i tifosi del Bari, poi alterne fortune lo hanno portato in giro per l'Italia.
Pietro Maiellaro ieri
In carriera ha fatto innamorare i tifosi del Bari, poi alterne fortune lo hanno portato in giro per l'Italia.
Oggi, dopo aver provato la carriera da allenatore, si è dato alla cucina e studia da ristoratore a Lucera.
Pietro Maiellaro
Oggi, dopo aver provato la carriera da allenatore, si è dato alla cucina e studia da ristoratore a Lucera.
Una carriera in Olanda, con parentesi in Italia all'Inter ed in Inghilterra all'Everton, mai però capace di sfondare.
Andy van der Meyde, dal calcio...
Una carriera in Olanda, con parentesi in Italia all'Inter ed in Inghilterra all'Everton, mai però capace di sfondare.
Oggi Andy divide la sua vita tra palestra e YouTube, attività che lo vedono coinvolto completamente per cercare di dimenticare gli anni bui che lo hanno portato all'alcolismo e alla tossicodipendenza.
... a palestra e YouTube
Oggi Andy divide la sua vita tra palestra e YouTube, attività che lo vedono coinvolto completamente per cercare di dimenticare gli anni bui che lo hanno portato all'alcolismo e alla tossicodipendenza.
Soprannominato "Geppetto" dall'amico e compagno di squadra Roberto Baggio, Torricelli è stata una bandiera di Juventus e Fiorentina con le quali ha vinto diversi trofei in carriera
Moreno Torricelli
Soprannominato "Geppetto" dall'amico e compagno di squadra Roberto Baggio, Torricelli è stata una bandiera di Juventus e Fiorentina con le quali ha vinto diversi trofei in carriera
Appese le scarpette al chiodo ha proseguito la carriera da allenatore, salvo poi ritirarsi dopo la morte della moglie. Oggi è opinionista del canale tv ufficiale della Juventus.
Moreno Torricelli oggi
Appese le scarpette al chiodo ha proseguito la carriera da allenatore, salvo poi ritirarsi dopo la morte della moglie. Oggi è opinionista del canale tv ufficiale della Juventus.
Abdelamid Hossam Ahmed Hussein, o meglio noto come Mido. Con la maglia della Roma non ha mai lasciato il segno, la sua carriera ha subito una brusca frenata anche a causa del modo di vivere tutt'altro che sportivo.
Mido
Abdelamid Hossam Ahmed Hussein, o meglio noto come Mido. Con la maglia della Roma non ha mai lasciato il segno, la sua carriera ha subito una brusca frenata anche a causa del modo di vivere tutt'altro che sportivo.
L'egiziano oggi è direttore tecnico dell'Al Wahda, squadra militante nel massimo campionato saudita
Mido oggi
L'egiziano oggi è direttore tecnico dell'Al Wahda, squadra militante nel massimo campionato saudita
<em>El Jardinero</em>, che in Italia ha lasciato il segno con la maglia del Bologna prima e di Inter e Lazio poi, ha vinto 4 scudetti e 2 Coppe Italia con i nerazzurri, poi ha dato l'addio al calcio nella Capitale.
Julio Cruz
El Jardinero, che in Italia ha lasciato il segno con la maglia del Bologna prima e di Inter e Lazio poi, ha vinto 4 scudetti e 2 Coppe Italia con i nerazzurri, poi ha dato l'addio al calcio nella Capitale.
Dell'argentino si sono perse le tracce nel mondo del pallone, appese le scarpette al chiodo si è dato alla politica provando a diventare il sindaco della città di Lomes.
FC Internazionale v SSC Napoli - Serie A
Dell'argentino si sono perse le tracce nel mondo del pallone, appese le scarpette al chiodo si è dato alla politica provando a diventare il sindaco della città di Lomes.
Bandiera della Lazio dal '93 al 2005, dopo l'esperienza biancoceleste ha chiuso la carriera tra Siena e Cerveteri
Paolo Negro ieri
Bandiera della Lazio dal '93 al 2005, dopo l'esperienza biancoceleste ha chiuso la carriera tra Siena e Cerveteri
Appese le scarpette al chiodo nel 2010 ha iniziato l'avventura da allenatore proprio da Cerveteri per poi passare a Zagarolo, Latina, Spoleto e Cragnotti FC, società del figlio del presidente Sergio col quale Negro ha conquistato il suo unico scudetto in carriera.
Paolo Negro
Appese le scarpette al chiodo nel 2010 ha iniziato l'avventura da allenatore proprio da Cerveteri per poi passare a Zagarolo, Latina, Spoleto e Cragnotti FC, società del figlio del presidente Sergio col quale Negro ha conquistato il suo unico scudetto in carriera.
Inserito dalla Fifa nel 2004 nella lista dei 125 migliori giocatori viventi, Davids viene ricordato per i suoi caratteristici occhiali protettivi che era costretto ad indossare dopo essere stato sottoposto ad operazione per un glaucoma.
Edgar Davids
Inserito dalla Fifa nel 2004 nella lista dei 125 migliori giocatori viventi, Davids viene ricordato per i suoi caratteristici occhiali protettivi che era costretto ad indossare dopo essere stato sottoposto ad operazione per un glaucoma.
Gli occhiali lo accompagnano sempre, ma con un ruolo differente. L'olandese oggi è ambasciatore bianconero nel mondo, in precedenza ha guidato l'Under 20 dell'Olanda ed il Barnet, club inglese col quale ha chiuso la carriera disputando anche una stagione da calciatore-allenatore.
Edgar Davids oggi
Gli occhiali lo accompagnano sempre, ma con un ruolo differente. L'olandese oggi è ambasciatore bianconero nel mondo, in precedenza ha guidato l'Under 20 dell'Olanda ed il Barnet, club inglese col quale ha chiuso la carriera disputando anche una stagione da calciatore-allenatore.
Verona, Atalanta e Roma hanno goduto della sua velocità in Italia, leggenda narra fosse capace di percorrere i 100 metri in 11 secondi, motivo per il quale veniva soprannominato "figlio del vento".
Claudio Caniggia
Verona, Atalanta e Roma hanno goduto della sua velocità in Italia, leggenda narra fosse capace di percorrere i 100 metri in 11 secondi, motivo per il quale veniva soprannominato "figlio del vento".
Appese le scarpette al chiodo nel 2012 non ha mai voluto intraprendere la carriere dirigenziale: campa di rendita grazie ad ottimi investimenti fatti durante la carriera dal calciatore e, per hobby, fa da tramite tra club argentini e inglesi per segnalare giovani talenti.
Claudio Caniggia oggi
Appese le scarpette al chiodo nel 2012 non ha mai voluto intraprendere la carriere dirigenziale: campa di rendita grazie ad ottimi investimenti fatti durante la carriera dal calciatore e, per hobby, fa da tramite tra club argentini e inglesi per segnalare giovani talenti.
Vincitore di 4 campionati con la maglia della Juventus (di cui uno revocato), la carriera di Birindelli si è sviluppata tra i bianconeri (11 stagioni) ed Empoli (giovanili più 6 stagioni). Ha chiuso la carriera al Pescina Valle del Giovenco.
Alessandro Birindelli ieri
Vincitore di 4 campionati con la maglia della Juventus (di cui uno revocato), la carriera di Birindelli si è sviluppata tra i bianconeri (11 stagioni) ed Empoli (giovanili più 6 stagioni). Ha chiuso la carriera al Pescina Valle del Giovenco.
Ha intrapreso la carriera da allenatore facendo prima il vice di Dario Bonetti nella Nazionale dello Zambia per poi passare per Pistoiese, Dinamo Bucarest, Empoli e Pisa (oggi allenatore della Berretti).
Birindelli oggi
Ha intrapreso la carriera da allenatore facendo prima il vice di Dario Bonetti nella Nazionale dello Zambia per poi passare per Pistoiese, Dinamo Bucarest, Empoli e Pisa (oggi allenatore della Berretti).
Grande tecnica che oscurava le movenze tutt’altro che celeri, Walter Casagrande Junior ha vissuto la carriera tra Brasile, Portogallo ed Italia, dove ha vestito le maglie di Torino e Ascoli (capocannoniere della B 1990-91 con 22 gol).
Walter Casagrande Junior
Grande tecnica che oscurava le movenze tutt’altro che celeri, Walter Casagrande Junior ha vissuto la carriera tra Brasile, Portogallo ed Italia, dove ha vestito le maglie di Torino e Ascoli (capocannoniere della B 1990-91 con 22 gol).
Dopo aver vissuto anni di buio dovuti alle dipendenze dalle sostanze stupefacenti, Casagrande ha intrapreso la carriera da commentatore sportivo. In una sua biografia (Casagrande e i suoi demoni) ha ammesso anche di aver fatto uso di sostanze dopanti una volta arrivato in Europa.
Casagrande oggi
Dopo aver vissuto anni di buio dovuti alle dipendenze dalle sostanze stupefacenti, Casagrande ha intrapreso la carriera da commentatore sportivo. In una sua biografia (Casagrande e i suoi demoni) ha ammesso anche di aver fatto uso di sostanze dopanti una volta arrivato in Europa.
Mancino puro, col tiro dalla distanza letale, la carriera di Centofanti si è sviluppata tra Serie A e categorie inferiori dove ha vinto due campionati di C2 con il suo Teramo ed il Padova. Passato all’Inter, bizzarra fu la scelta del numero di maglia: prese la 9 nonostante fosse un terzino.
Felice Centofanti, dall'Inter...
Mancino puro, col tiro dalla distanza letale, la carriera di Centofanti si è sviluppata tra Serie A e categorie inferiori dove ha vinto due campionati di C2 con il suo Teramo ed il Padova. Passato all’Inter, bizzarra fu la scelta del numero di maglia: prese la 9 nonostante fosse un terzino.
Ritiratosi una priva volta nel 2004, avvia la carriera da dirigente nell’Ancona prima e nel San Marino poi. Prima di rientrare nel mondo del pallone accettando la proposta della Sannicolese (esperienza terminata nel 2011), è stato ingaggiato da Striscia la notizia come inviato con lo slogan “Felice Centofanti, li sistema tutti quanti”.
... a "Striscia la Notizia"
Ritiratosi una priva volta nel 2004, avvia la carriera da dirigente nell’Ancona prima e nel San Marino poi. Prima di rientrare nel mondo del pallone accettando la proposta della Sannicolese (esperienza terminata nel 2011), è stato ingaggiato da Striscia la notizia come inviato con lo slogan “Felice Centofanti, li sistema tutti quanti”.
Diventato calciatore per onorare la memoria del fratello defunto, insieme a Deschamps e Voller vinse con la maglia del Marsiglia la prima Champions League della storia (nel 1992-93 contro il Milan, club che lo acquistò e col quale vinse la competizione nella stagione successiva).
Marcel Desailly
Diventato calciatore per onorare la memoria del fratello defunto, insieme a Deschamps e Voller vinse con la maglia del Marsiglia la prima Champions League della storia (nel 1992-93 contro il Milan, club che lo acquistò e col quale vinse la competizione nella stagione successiva).
Come aspetto fisico non è cambiato molto, dopo il ritiro annunciato nel 2006 ha iniziato la carriera di commentatore ed opinionista sportivo. Nel marzo 2019 è stato scelto dalla Uefa come ambasciatore per gli Europei 2020.
Desailly oggi
Come aspetto fisico non è cambiato molto, dopo il ritiro annunciato nel 2006 ha iniziato la carriera di commentatore ed opinionista sportivo. Nel marzo 2019 è stato scelto dalla Uefa come ambasciatore per gli Europei 2020.
Bandiera storica del Valencia, club spagnolo col quale ha vinto una Coppa di Spagna, una Supercoppa ed un Intertoto, è ha vestito anche la maglia della Lazio per poi chiudere la carriera in Inghilterra al Middlesbrough.
Mendieta, da calciatore...
Bandiera storica del Valencia, club spagnolo col quale ha vinto una Coppa di Spagna, una Supercoppa ed un Intertoto, è ha vestito anche la maglia della Lazio per poi chiudere la carriera in Inghilterra al Middlesbrough.
Da Middlesbough stesso è ripartito una volta appese le scarpette al chiodo, dilettandosi a fare il deejay nelle principali discoteche della città. Nel marzo 2019 è tornato nel mondo del pallone nominato dalla Uefa come ambasciatore per Euro 2020.
... a dj!
Da Middlesbough stesso è ripartito una volta appese le scarpette al chiodo, dilettandosi a fare il deejay nelle principali discoteche della città. Nel marzo 2019 è tornato nel mondo del pallone nominato dalla Uefa come ambasciatore per Euro 2020.
Considerato uno dei migliori portieri africani di sempre, è stato eletto per due volte come calciatore africano dell’anno. Ha disputato tre mondiali con la maglia del suo Camerun ed è diventato l’idolo di Gianluigi Buffon.
Thomas N'Kono, l'idolo di Buffon
Considerato uno dei migliori portieri africani di sempre, è stato eletto per due volte come calciatore africano dell’anno. Ha disputato tre mondiali con la maglia del suo Camerun ed è diventato l’idolo di Gianluigi Buffon.
Oggi, dopo aver ricoperto per poco il ruolo di ct del Camerun, è preparatore dei portieri della stessa Nazionale africana.
N'Kono oggi
Oggi, dopo aver ricoperto per poco il ruolo di ct del Camerun, è preparatore dei portieri della stessa Nazionale africana.
Esploso nel Boavista e passato al Benfica, club del quale è stato una vera e propria bandiera, Nuno Gomes ha conosciuto l’Italia con la maglia della Fiorentina, ma la sua esperienza in viola è terminata con la tragedia del fallimento dei toscani.
Nuno Gomes
Esploso nel Boavista e passato al Benfica, club del quale è stato una vera e propria bandiera, Nuno Gomes ha conosciuto l’Italia con la maglia della Fiorentina, ma la sua esperienza in viola è terminata con la tragedia del fallimento dei toscani.
Oggi continua il suo lavoro nel mondo del calcio e ricopre un ruolo dirigenziale nel suo Benfica che lo ha scelto come direttore sportivo.
Nuno Gomes oggi
Oggi continua il suo lavoro nel mondo del calcio e ricopre un ruolo dirigenziale nel suo Benfica che lo ha scelto come direttore sportivo.
Partito da Cosenza, Giuseppe Pancaro ha conquistato l’Italia e l’Europa con le maglie di Lazio e Milan. Nel suo palmares 2 scudetti, altrettante Coppe Italia, 3 Supercoppe italiane, 1 Coppa delle Coppe, 1 Mitropa Cup (col Torino) e 2 Superocoppe Uefa.
Giuseppe Pancaro ieri
Partito da Cosenza, Giuseppe Pancaro ha conquistato l’Italia e l’Europa con le maglie di Lazio e Milan. Nel suo palmares 2 scudetti, altrettante Coppe Italia, 3 Supercoppe italiane, 1 Coppa delle Coppe, 1 Mitropa Cup (col Torino) e 2 Superocoppe Uefa.
Intrapresa la carriera da allenatore nel 2012 al fianco di Dario Marcolin al Modena, ha guidato poi Juve Stabia, Catania e Catanzaro. Attualmente è alla ricerca di una nuova panchina che possa soddisfare i propri obiettivi professionali.
Pancaro oggi
Intrapresa la carriera da allenatore nel 2012 al fianco di Dario Marcolin al Modena, ha guidato poi Juve Stabia, Catania e Catanzaro. Attualmente è alla ricerca di una nuova panchina che possa soddisfare i propri obiettivi professionali.
Secondo solo a Peter Shilton per presenze tra i pali della Nazionale inglese, Seaman è considerato uno dei portieri migliori in circolazione negli anni ’90. Bandiera dell’Arsenal, ha appeso guanti e scarpette al chiodo nel 2004 con in bacheca 3 Premier League, altrettante Community Shield, una coppa di Lega, 4 Coppe d’Inghilterra e una Coppa delle Coppe.
David Seaman
Secondo solo a Peter Shilton per presenze tra i pali della Nazionale inglese, Seaman è considerato uno dei portieri migliori in circolazione negli anni ’90. Bandiera dell’Arsenal, ha appeso guanti e scarpette al chiodo nel 2004 con in bacheca 3 Premier League, altrettante Community Shield, una coppa di Lega, 4 Coppe d’Inghilterra e una Coppa delle Coppe.
Dopo l’esperienza da preparatore dei portieri del Wembley, oggi fa l’opinionista ed il commentatore tv.
Seaman oggi
Dopo l’esperienza da preparatore dei portieri del Wembley, oggi fa l’opinionista ed il commentatore tv.
Detentore per 22 anni del record di imbattibilità in Serie A (929’, record battuto da Buffon nel 2016), Rossi ha vissuto la sua intera carriera con il Milan vincendo 5 scudetti, 3 Supercoppe italiane, una Champions League, una Coppa Intercontinentale e 2 Supercoppa UEFA.
Sebastiano Rossi
Detentore per 22 anni del record di imbattibilità in Serie A (929’, record battuto da Buffon nel 2016), Rossi ha vissuto la sua intera carriera con il Milan vincendo 5 scudetti, 3 Supercoppe italiane, una Champions League, una Coppa Intercontinentale e 2 Supercoppa UEFA.
Dopo aver seguito per un periodo i portieri della Primavera rossonera, ha fatto perdere le tracce nel mondo del pallone che conta per terminare diverse volte sulle pagine dei giornali per disavventure giudiziarie. Tornato nella sua Romagna, oggi passa il suo tempo libero pescando.
Rossi oggi
Dopo aver seguito per un periodo i portieri della Primavera rossonera, ha fatto perdere le tracce nel mondo del pallone che conta per terminare diverse volte sulle pagine dei giornali per disavventure giudiziarie. Tornato nella sua Romagna, oggi passa il suo tempo libero pescando.
Para rigori e campione del Mondo col Brasile nel 1994, la carriera di Taffarel ha incrociato l’Italia nella doppia esperienza con il Parma dal 1990 al 1993 prima e dal 2001 al 2003 poi.
Claudio Taffarel
Para rigori e campione del Mondo col Brasile nel 1994, la carriera di Taffarel ha incrociato l’Italia nella doppia esperienza con il Parma dal 1990 al 1993 prima e dal 2001 al 2003 poi.
Appesi i guantoni al chiodo ha proseguito la carriera da preparatore dei portieri, oggi allena quelli dei turchi del Galatasaray ma in precedenza ha fatto anche parte dello staff della Nazionale brasiliana.
Claudio Taffarel oggi
Appesi i guantoni al chiodo ha proseguito la carriera da preparatore dei portieri, oggi allena quelli dei turchi del Galatasaray ma in precedenza ha fatto anche parte dello staff della Nazionale brasiliana.
Passato alla storia per aver fallito solo due rigori in tutta la sua carriera (in A con il Milan contro il Pisa ed in B col Cagliari contro la Spal), Virdis è partito dalla sua Sassari ed è stato capace di conquistare l’Italia con le maglie di Milan e Juventus.
Pietro Paolo Virdis
Passato alla storia per aver fallito solo due rigori in tutta la sua carriera (in A con il Milan contro il Pisa ed in B col Cagliari contro la Spal), Virdis è partito dalla sua Sassari ed è stato capace di conquistare l’Italia con le maglie di Milan e Juventus.
Oggi, dopo aver allenato per alcuni anni ed aver chiuso la carriera in panchina nel 2002 con la Nocerina, è commentatore tecnico e gestisce un negozio di specialità enogastronomiche a Milano.
Virdis oggi
Oggi, dopo aver allenato per alcuni anni ed aver chiuso la carriera in panchina nel 2002 con la Nocerina, è commentatore tecnico e gestisce un negozio di specialità enogastronomiche a Milano.
Nominato portiere sudamericano del secolo, il paraguaiano è stato per tanti anni l'estremo difensore con più gol all'attivo nella storia. I suoi calci di punizione potenti e i rigori precisi gli hanno regalato un bottino di 62 marcature in carriera
José Luis Chilavert
Nominato portiere sudamericano del secolo, il paraguaiano è stato per tanti anni l'estremo difensore con più gol all'attivo nella storia. I suoi calci di punizione potenti e i rigori precisi gli hanno regalato un bottino di 62 marcature in carriera
Dopo il ritiro è rimasto vicino al mondo del pallone partecipando ad un reality americano sul calcio, poi è diventato commentatore ed opinionista in tv.
Chilavert oggi
Dopo il ritiro è rimasto vicino al mondo del pallone partecipando ad un reality americano sul calcio, poi è diventato commentatore ed opinionista in tv.
Cresciuto nel Napoli, Baiano non è mai riuscito ad avere fortuna con la maglia azzurra, venendo prima girato in prestito più volte e poi ceduto definitivamenente.
Francesco Baiano
Cresciuto nel Napoli, Baiano non è mai riuscito ad avere fortuna con la maglia azzurra, venendo prima girato in prestito più volte e poi ceduto definitivamenente.
Storico secondo di Giuseppe Sannino tra Varese, Siena, Varese, Palermo e Chievo, oggi Ciccio Baino è alla ricerca di una nuova avventura dopo aver guidato in prima persona il Varese nel 2017.
Baiano oggi
Storico secondo di Giuseppe Sannino tra Varese, Siena, Varese, Palermo e Chievo, oggi Ciccio Baino è alla ricerca di una nuova avventura dopo aver guidato in prima persona il Varese nel 2017.
Recordman di presenze con la maglia dell'Inghilterra, è stato il portiere che nel match contro l'Argentina ha subito la famosa "Mano de Dios" di Maradona.
Shilton, dalla "Mano de Dios"...
Recordman di presenze con la maglia dell'Inghilterra, è stato il portiere che nel match contro l'Argentina ha subito la famosa "Mano de Dios" di Maradona.
Si è ritirato all'età di 48 anni dopo aver collezionato 1005 partite in carriera. Ancora oggi è un idolo per i tifosi inglesi con i quali molto spesso si intrattiene sui social.
... ai social
Si è ritirato all'età di 48 anni dopo aver collezionato 1005 partite in carriera. Ancora oggi è un idolo per i tifosi inglesi con i quali molto spesso si intrattiene sui social.
In Italia con le maglie di Inter e Roma, Prohaska era soprannominato "Schneckerl" per la sua tipica pettinatura.
Herbert Prohaska
In Italia con le maglie di Inter e Roma, Prohaska era soprannominato "Schneckerl" per la sua tipica pettinatura.
Oggi di capelli ne ha pochi, ma continua la sua carriera da "sportivo" come collaboratore di un quotidiano austriaco.
Herbert Prohaska
Oggi di capelli ne ha pochi, ma continua la sua carriera da "sportivo" come collaboratore di un quotidiano austriaco.
Bandiera giallorossa dal 1990 al 2003, "Pluto" Aldair ha chiuso la sua carriera nel 2008 al Murata, club sanmarinese.
Aldair
Bandiera giallorossa dal 1990 al 2003, "Pluto" Aldair ha chiuso la sua carriera nel 2008 al Murata, club sanmarinese.
Dopo il ritiro è diventato collaboratore di mercato per il Chieti, oggi fa il dirigente sportivo.
Aldair oggi
Dopo il ritiro è diventato collaboratore di mercato per il Chieti, oggi fa il dirigente sportivo.
Una vita tra Milan e Sampdoria, è stato tra i protagonisti del Mondiale del 1994 che ha portato l'Italia alla conquista del secondo gradino del podio.
Alberigo Evani
Una vita tra Milan e Sampdoria, è stato tra i protagonisti del Mondiale del 1994 che ha portato l'Italia alla conquista del secondo gradino del podio.
Appese le scarpette al chiodo ha proseguito la carriera da allenatore prima tra le giovanili del Milano per poi diventare ct delle nazionali giovanili azzurre fino a diventare oggi collaboratore tecnico di Mancini.
Evani oggi
Appese le scarpette al chiodo ha proseguito la carriera da allenatore prima tra le giovanili del Milano per poi diventare ct delle nazionali giovanili azzurre fino a diventare oggi collaboratore tecnico di Mancini.
Cresciuto nella Pollese, ha diviso la carriera tra Sorrento e Napoli (vincendo lo scudetto dell'87). Con la maglia azzurra ha detenuto il record di presenze fino al 2018, poi è stato superato da Hamsik.
Giuseppe Bruscolotti
Cresciuto nella Pollese, ha diviso la carriera tra Sorrento e Napoli (vincendo lo scudetto dell'87). Con la maglia azzurra ha detenuto il record di presenze fino al 2018, poi è stato superato da Hamsik.
Oggi è proprietario di un centro scommesse ed è opinionista tv, ma nel passato ha anche avuto in gestione un ristorante che ha deciso di chiamare "10 maggio 1987", data dello scudetto azzurro.
Bruscolotti oggi
Oggi è proprietario di un centro scommesse ed è opinionista tv, ma nel passato ha anche avuto in gestione un ristorante che ha deciso di chiamare "10 maggio 1987", data dello scudetto azzurro.
Con 219 presenze e 18 reti, il centrocampista svedese è stato uno degli idoli della curva nerazzurra dell'Atalanta.
Glenn Peter Stromberg
Con 219 presenze e 18 reti, il centrocampista svedese è stato uno degli idoli della curva nerazzurra dell'Atalanta.
Oggi è commentatore per una televisione svedese.
Glenn Peter Stromberg
Oggi è commentatore per una televisione svedese.
Soprannominato "Pennellone", è stato il primo italiano di sempre a giocare in Premier League (con la maglia del Nottingham).
Andrea Silenzi
Soprannominato "Pennellone", è stato il primo italiano di sempre a giocare in Premier League (con la maglia del Nottingham).
Dopo il ritiro resta legato al mondo del calcio, nel 20009 la Cisco Roma lo sceglie come direttore del settore giovanile.
Silenzi oggi
Dopo il ritiro resta legato al mondo del calcio, nel 20009 la Cisco Roma lo sceglie come direttore del settore giovanile.
Primatista di reti in Europa con la maglia del Newcastle, è anche il miglior marcatore nella storia della Premier League ad oltre 13 anni dal ritiro.
Alan Shearer
Primatista di reti in Europa con la maglia del Newcastle, è anche il miglior marcatore nella storia della Premier League ad oltre 13 anni dal ritiro.
Oggi è ambasciatore di Euro 2020, dopo aver appeso le scarpette al chiodo ha preso l'abilitazione per diventare tecnico ed ha anche guidato il suo Newcastle per una stagione.
Shearer oggi
Oggi è ambasciatore di Euro 2020, dopo aver appeso le scarpette al chiodo ha preso l'abilitazione per diventare tecnico ed ha anche guidato il suo Newcastle per una stagione.

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