Davide Astori, nuovi elementi sulla sua morte: "Aveva una patologia cardiaca"

La perizia medico legale della Procura ha stabilito nuovi dettagli sulla tragica morte di Davide Astori, il capitano della Fiorentina scomparso il 4 marzo 2018 nella sua camera di albergo a Udine. A differenza di quanto sostenuto inizialmente, il decesso non è arrivato nel sonno.

<p>Proseguono le indagini su Davide Astori, il calciatore della Fiorentina tragicamente scomparso lo scorso 4 marzo. E arrivano importanti novità sulle cause del suo decesso. </p>
Astori, indagini in corso

Proseguono le indagini su Davide Astori, il calciatore della Fiorentina tragicamente scomparso lo scorso 4 marzo. E arrivano importanti novità sulle cause del suo decesso.

<p>Secondo quanto emerso, nella perizia medico legale sarebbero infatti emersi elementi indicativi di una patologia cardiaca che non era mai stata scoperta fino a questo momento. </p>
Patologia mai scoperta

Secondo quanto emerso, nella perizia medico legale sarebbero infatti emersi elementi indicativi di una patologia cardiaca che non era mai stata scoperta fino a questo momento.

<p>Gli inquirenti fiorentini dovranno ora stabilire se la patologia poteva essere diagnosticata in anticipo, e se tale diagnosi potesser permettere un intervento per evitare la morte del calciatore. (foto: AP Photo/Alessandra Tarantino) </p>
Si poteva fare di più?

Gli inquirenti fiorentini dovranno ora stabilire se la patologia poteva essere diagnosticata in anticipo, e se tale diagnosi potesser permettere un intervento per evitare la morte del calciatore. (foto: AP Photo/Alessandra Tarantino)

<p>La perizia era stata disposta dalla Procura di Udine già il 4 marzo, giorno del ritrovamento del corpo senza vita di Astori in albergo. L’atto era stato poi trasferito a Firenze insieme agli altri dell’inchiesta. (foto: REUTERS/Alessandro Bianchi) </p>
Gli atti della Procura

La perizia era stata disposta dalla Procura di Udine già il 4 marzo, giorno del ritrovamento del corpo senza vita di Astori in albergo. L’atto era stato poi trasferito a Firenze insieme agli altri dell’inchiesta. (foto: REUTERS/Alessandro Bianchi)

<p>I professori Carlo Moreschi e Gaetano Thiene, su incarico del pm Barbara Loffredo, hanno quindi stabilito che Astori non è morto nel sonno come inizialmente era stato riferito. (foto: Marius Becker/dpa via AP) </p>
Non morì nel sonno

I professori Carlo Moreschi e Gaetano Thiene, su incarico del pm Barbara Loffredo, hanno quindi stabilito che Astori non è morto nel sonno come inizialmente era stato riferito. (foto: Marius Becker/dpa via AP)

<p>Nei giorno scorsi si era parlato di tachiaritmia, cioè di un’accelerazione improvvisa e innaturale del battito cardiaco, situazione opposta rispetto a quella di un cuore che rallenta fino a spegnersi. (foto: AP Photo/Antonio Calanni, File) </p>
La tachiaritmia

Nei giorno scorsi si era parlato di tachiaritmia, cioè di un’accelerazione improvvisa e innaturale del battito cardiaco, situazione opposta rispetto a quella di un cuore che rallenta fino a spegnersi. (foto: AP Photo/Antonio Calanni, File)

<p>Astori, in ritiro a Udine con la sua Fiorentina, dormiva da solo in albergo. Ciò che è ormai sempre più drammaticamente evidente è che se avesse diviso la stanza con un suo compagno, molto probabilmente questi si sarebbe accorto della sua crisi evitandogli il decesso. (foto: Marius Becker/dpa via AP) </p>
La stanza singola

Astori, in ritiro a Udine con la sua Fiorentina, dormiva da solo in albergo. Ciò che è ormai sempre più drammaticamente evidente è che se avesse diviso la stanza con un suo compagno, molto probabilmente questi si sarebbe accorto della sua crisi evitandogli il decesso. (foto: Marius Becker/dpa via AP)

<p>Va comunque specificato che Astori era solo anche perché mai nel corso della sua vita si era manifestato un problema del genere. La Fiorentina, dunque, non è stata imprudente nell’assegnargli una stanza singola. (foto: Maurizio Degl’Innocenti/ANSA via AP) </p>
Mai successo prima

Va comunque specificato che Astori era solo anche perché mai nel corso della sua vita si era manifestato un problema del genere. La Fiorentina, dunque, non è stata imprudente nell’assegnargli una stanza singola. (foto: Maurizio Degl’Innocenti/ANSA via AP)

<p>Astori è rimasto da solo circa dalle 23 della sera prima, dopo aver giocato ai videogames ed essersi scritto su WhatsApp con il portiere e amico Marco Sportiello. (foto: REUTERS/Alessandro Bianchi) </p>
L’ultima notte

Astori è rimasto da solo circa dalle 23 della sera prima, dopo aver giocato ai videogames ed essersi scritto su WhatsApp con il portiere e amico Marco Sportiello. (foto: REUTERS/Alessandro Bianchi)

<p>Davide Astori è nato il 7 gennaio 1987 ed è morto il 4 marzo 2018, a 31 anni. Ha giocato per Pizzighettone, Cremonese, Cagliari, Roma e Fiorentina. Aveva anche disputato 14 partite con la maglia della Nazionale italiana. Era papà della piccola Vittoria. (foto: Maurizio Degl’Innocenti/ANSA via AP) </p>
La storia di Astori

Davide Astori è nato il 7 gennaio 1987 ed è morto il 4 marzo 2018, a 31 anni. Ha giocato per Pizzighettone, Cremonese, Cagliari, Roma e Fiorentina. Aveva anche disputato 14 partite con la maglia della Nazionale italiana. Era papà della piccola Vittoria. (foto: Maurizio Degl’Innocenti/ANSA via AP)

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