Juve, svelate le nuove maglie: la terza è una grande sorpresa

Primo Piano

Il campionato deve ancora emettere tutti i suoi verdetti, ma già si pensa alla prossima stagione. E, approfittando della pausa dei campionati per gli impegni delle Nazionali, sono già trapelate le prime immagini in anteprima delle nuove divise da gioco della Juventus. Che nel 2017-2018 non solo sfoggerà per la prima volta il chiacchieratissimo nuovo logo, ma presenterà anche una terza maglia a sorpresa. Un totale inedito? Non proprio… La divisa da trasferta invece rievoca gli anni di Platini e Baggio.

 

Nuova divisa bianconera

Con il campionato che deve ancora entrare nella sua fase culminante, la Juve scopre quale sarà la sua maglietta della prossima stagione. A svelarla in anteprima è stato il sito specializzato Footy Headlines, che ne ha diffuso sul web alcune immagini. Invariati sponsor e fornitore tecnico, ma le novità non mancano. (foto: Twitter)

Tradizione e novità

Immutate, come è logico che sia, le strisce verticali bianconere nella prima divisa, quella casalinga. La vera novità è che le strisce appaiono più strette e quindi in numero maggiore rispetto a quelle attuali. Richiamando, in questo senso, i temi degli anni ’70 e ’80. Completamente nuovo, invece, il colletto con i bottoncini. (foto: Twitter)

Il logo cambia

Farà il suo esordio assoluto, invece, il nuovo logo societario. Molto più stilizzato rispetto ai suoi predecessori, aveva scatenato ironie e addirittura qualche protesta in sede di presentazione. Ma a corso Galileo Ferraris sono convinti che rappresenti perfettamente il presente e il futuro del marketing. (foto: Twitter)

Signora in giallo

La seconda maglietta, invece, sarà un grande classico del passato che ritorna: sarà infatti tutta gialla con tutte le scritte (incluso il logo) in colore blu. (foto: Twitter)

Tradizione pluridecennale

Questo tipo di colorazione non rappresenta certo una novità per il popolo bianconero, già abituato a vedere colorati di giallo e blu i loro eroi nei passati decenni. In particolare avevano vinto moltissimo con questa livrea le Juve degli anni ’80 (quella di Boniek e Platini per intenderci) e di inizio anni ’90 (quella di Baggio, Vialli e Ravanelli). Ora a Torino ci riproveranno. (foto: Twitter)

Bocciata la zebra blu

Un progetto alternativo era quello di tornare a un altro classico delle divise da trasferta di Madama: il blu, ma con inserti bianchi e non gialli. Questa maglietta, che avrebbe presentato una fantasia zebrata, è stata valutata ma a quanto pare scartata al momento di accettare il progetto definitivo. (foto: Twitter)

Progetti scartati

Altro studio per la maglia alternativa dei piemontesi era questo, molto affascinante e addirittura con il logo classico del fornitore tecnico (quello degli anni ’70 e ’80). Anche in questo caso non se n’è fatto nulla. (foto: Twitter)

Verde speranza

Questa invece sarà la terza maglia della Juventus, quella con cui è possibile dare libero sfogo alla fantasia. Sarà con una prevalenza di verde militare, con i colori societari che però saranno richiamati in una striscia orizzontale all’altezza delle clavicole. (foto: Twitter)

Inedito assoluto? Non proprio

Forse qualche tifoso bianconero sarà stupito: una Juve in verde non l’aveva mai vista. E invece non è una novità assoluta. Questa colorazione era infatti già stata adottata in diverse occasioni tra gli anni ’40 e i ’50. (foto: Twitter)

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