Juventus-'ndragheta, spuntano due intercettazioni che contraddicono il presidente Agnelli

Spuntano due intercettazioni che potrebbero contraddire la difesa della Juventus nell’ambito dei rapporti tra il presidente bianconero, Andrea Agnelli, e Rocco Dominello – esponente della cosca della ‘ndragheta Pesce/Bellocco. L’ipotesi degli investigatori è che il presidente incontrasse i capi ultrà e sapesse dello spessore criminale di alcuni di questi personaggi.

Il caso

L’indagine si basa sulle presunte infiltrazioni della ’ndrangheta nella curva della Juventus e sul rapporto tra dei malavitosi e il presidente Agnelli.
(AFP PHOTO / ALBERTO PIZZOLIALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)

L’accusa

La Juventus è accusata di gestire biglietti e abbonamenti con esponenti della ‘ndragheta.
(AFP PHOTO / GIUSEPPE CACACEGIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)

La risposta di Agnelli

Andrea Agnelli ha risposto su Twitter: “Nel rispetto di organi inquirenti e giudicanti ricordo che non ho mai incontrato boss mafiosi. Ciò che leggo è falso”
(AFP PHOTO / GIUSEPPE CACACEGIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)

Le intercettazioni

L’Huffington Post ha pubblicato delle intercettazioni ancora secretate che contraddicono la difesa della Juventus nell’ambito dei rapporti tra il presidente bianconero,  e Rocco Dominello. (Foto Huffington Post)

L’intercettazione

Agnelli parla di Loris Grancini, leader milanese dei Viking “Il problema è che questo – dice Agnelli riferendosi a Grancini – ha ucciso gente”
(AFP PHOTO / GIUSEPPE CACACEGIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)

L’intercettazione

Il presidente bianconero è al telefono con Alessandro D’Angelo, che si occupa della sicurezza allo stadio. Il quale replica: “…ha mandato a uccidere”.
(AFP PHOTO / GIUSEPPE CACACEGIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)

Le intercettazioni

Il procuratore federale allega anche un’intercettazione in cui Agnelli parla con D’Angelo, di un incontro tra lui, Dominello e altri ultrà. La conversazione risale all’agosto del 2016. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Le interzettazioni

Agnelli parlando si riferisce anche alla rivendita dei biglietti forniti dalla società: “Loro comprano quello che devono comprare, a noi ci pagan subito e poi gestiscono loro”. (AFP PHOTO / GIUSEPPE CACACEGIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)

La tesi della Procura Figc

La conversazione risalente al marzo del 2014, secondo il procuratore della Federcalcio Giuseppe Pecoraro, smonterebbe la linea juventina.
(AFP PHOTO / GIUSEPPE CACACEGIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità