Ecco chi è Alberto Brignoli, il portiere eroe

Con un suo gol al 95esimo minuto il Benevento conquista il suo primo storico punto in serie A. Brignoli, portiere classe ’91 con il sogno nel cassetto di tornare alla Juventus, ancora non ci crede. Dalla passione adolescenziale per il ciclismo alla gavetta nelle serie minori, ecco la storia del giovane portiere che, nella partita di domenica, ha regalato una favola a tutti gli appassionati di calcio.

La passione del ciclismo

Grande appassionato di ciclismo, cresce con Pantani come idolo e il sogno di imitarlo. Poi le accuse di doping lo disilludono, e dedica tutto sé stesso al calcio. (foto Instagram)

Sulle orme del padre

Lascia da parte la bici e si infila i guanti da portiere, seguende le orme del padre Pierangelo, ex portiere che ha militato in serie C. (foto Instagram)

La gavetta

Parte dal nulla, fa tanta gavetta in provincia ed esplode nel 2015 alla Ternana. Marotta e Paratici si accorgono di lui e lo portano alla Juventus, pagando il cartellino 250.000 euro. (foto Instagram)

L’esordio in serie A

Poi viene dirottato alla Sampdoria, dove esordisce in serie A, guarda un pò, proprio contro la Juventus allo Stadium. (foto Instagram)

Il sogno nel cassetto

Il sogno del giovane portiere classe ’91 è proprio quello di tornare in bianconero, magari per fare da vice a Szczesny. Ma nel frattempo, si impegna in questa missione impossibile. (foto Instagram)

Niente è impossibile

Salvare il Benevento: un’impresa difficilissima, che lui stesso ha reso un pò meno lontana. Con il suo gol al 95esimo minuto, ha ricordato a tutti che nulla è impossibile finchè la matematica non lo decide. (foto Instagram)

L’ironia sul web

Sul web si scatena l’ironia. Il tuffo del portiere, che ricorda quello di Aldo in “Tre uomini e una gamba”, è diventato presto virale. (foto Instagram)

Gol storico

Un tuffo che rimarrà nella storia, sia per aver rovinato la prima di Gattuso sulla panchina del Milan, sempre più in crisi, sia per aver regalato il primo punto storico del Benevento in serie A. (foto Instagram)

Le parole di Brignoli

“Non è che non ci credo – ha detto Brignoli a fine gara – ma è talmente difficile la probabilità di fare un gol del genere. Sono contento per tutti, ma soprattutto per il presidente che ci è stato sempre vicino”. (foto Instagram)

Gli attimi finali

“Gli ultimi trenta secondi? – continua – Dalla panchina mi hanno detto di salire, io sono andato a saltare e ho chiuso gli occhi. Ho fatto un tuffo da portiere e non da punta”. (foto Instagram)

Incredibile

Pazzesco, incredibile, pazzo: quello che è successo al Vigorito di Benevento ci ricorda quanto il calcio sia meraviglioso e possa regalarci delle realtà assurde, persino più belle dei sogni. (foto Instagram)

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