Le 6 nazionali scomparse dai Mondiali dopo Francia 1998

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In periodo di quarantena non ci sono partite nuove e, così, per passare il tempo, possiamo andare a spulciare nella memoria storica dello sport più amato al mondo, ricordando, per esempio, le squadre vincenti del passato o quelle che eravamo abituati a sentire e vedere e che, invece, nel corso degli anni, sono un po' sparite dai radar. Riprendendo la seconda idea, dunque, ecco le nazionali che non partecipano ai Mondiali da Francia '98. Iniziamo con chi inaugurò il Mondiale di Francia, ovvero...

<p class="block block--p block--align-left">Iniziamo con chi inaugurò il Mondiale di Francia, ovvero la Scozia. Furono, infatti, proprio i britannici ad aprire le danze scontrandosi con i campioni del mondo uscenti, il Brasile di Ronaldo. </p> <br><p class="block block--p block--align-left">In quell'occasione, la Scozia perse a causa di un autogol dopo una partita ben giocata. Tuttavia dovette abbandonare la competizione già alla fine dei gironi, complici il pareggio con la Norvegia e la sconfitta per 3-0 con il Marocco. Da lì in poi iniziò un periodo estremamente negativo per la selezione britannica che non riuscì più a qualificarsi ai Mondiali. Giunse, infatti, per ben 3 volte (su quattro) al terzo posto del proprio gruppo, mancando, dunque, la possibilità di giocare i play-off. </p> <br><p class="block block--p block--align-left">Quel Mondiale francese, inoltre, costituisce tutt'ora l'ultima partecipazione della Scozia a un grande torneo, non riuscendo nemmeno a iscriversi agli Europei successivi. Tuttavia, vincendo gli spareggi (è nella Lega C), accederebbe a EURO 2021, rilanciandosi in vista dei Mondiali del 2022. </p>
Scozia

Iniziamo con chi inaugurò il Mondiale di Francia, ovvero la Scozia. Furono, infatti, proprio i britannici ad aprire le danze scontrandosi con i campioni del mondo uscenti, il Brasile di Ronaldo.


In quell'occasione, la Scozia perse a causa di un autogol dopo una partita ben giocata. Tuttavia dovette abbandonare la competizione già alla fine dei gironi, complici il pareggio con la Norvegia e la sconfitta per 3-0 con il Marocco. Da lì in poi iniziò un periodo estremamente negativo per la selezione britannica che non riuscì più a qualificarsi ai Mondiali. Giunse, infatti, per ben 3 volte (su quattro) al terzo posto del proprio gruppo, mancando, dunque, la possibilità di giocare i play-off.


Quel Mondiale francese, inoltre, costituisce tutt'ora l'ultima partecipazione della Scozia a un grande torneo, non riuscendo nemmeno a iscriversi agli Europei successivi. Tuttavia, vincendo gli spareggi (è nella Lega C), accederebbe a EURO 2021, rilanciandosi in vista dei Mondiali del 2022.

<p class="block block--p block--align-left">In quel girone A del Mondiale '98 c'era anche la Norvegia che, però, fecero meglio della Scozia. Gli scandinavi, infatti, dopo i due pareggi con il Marocco e, appunto, la Scozia, riuscirono, a sorpresa, a ottenere la qualificazione agli ottavi di finale, sconfiggendo in rimonta il Brasile per 2-1. </p> <br><p class="block block--p block--align-left">Uscirono dalla competizione, tuttavia, il turno successivo, battuti dalla nostra Nazionale grazie a un gol di Vieri che, poi, fece la celebre esultanza con Del Piero. A seguito di quella sconfitta, così come gli scozzesi, anche la Norvegia non riuscirà più a partecipare ai Mondiali. In ben due casi (2006 e 2010), infatti, centrò il secondo posto del proprio girone di qualificazione, entrambe le volte ancora davanti alla Scozia, ma se nel 2006 perse i play-off con la Repubblica Ceca (poi nostra avversaria in Germania), nel 2010 risultò la peggior seconda. L'unica, dunque, a non partecipare agli spareggi.</p> <br><p class="block block--p block--align-left">Gli incroci con la Scozia non sono finiti qui, perché nella Lega C c'è anche la Norvegia. Le due nazionali, vincendo le semifinali, potrebbero incontrarsi in finale con gli scandinavi ancora una volta favoriti grazie alla presenza di talenti del calibro di Haaland e Odegaard che, tra l'altro, potrebbero condurli a Qatar 2022. </p>
Norvegia

In quel girone A del Mondiale '98 c'era anche la Norvegia che, però, fecero meglio della Scozia. Gli scandinavi, infatti, dopo i due pareggi con il Marocco e, appunto, la Scozia, riuscirono, a sorpresa, a ottenere la qualificazione agli ottavi di finale, sconfiggendo in rimonta il Brasile per 2-1.


Uscirono dalla competizione, tuttavia, il turno successivo, battuti dalla nostra Nazionale grazie a un gol di Vieri che, poi, fece la celebre esultanza con Del Piero. A seguito di quella sconfitta, così come gli scozzesi, anche la Norvegia non riuscirà più a partecipare ai Mondiali. In ben due casi (2006 e 2010), infatti, centrò il secondo posto del proprio girone di qualificazione, entrambe le volte ancora davanti alla Scozia, ma se nel 2006 perse i play-off con la Repubblica Ceca (poi nostra avversaria in Germania), nel 2010 risultò la peggior seconda. L'unica, dunque, a non partecipare agli spareggi.


Gli incroci con la Scozia non sono finiti qui, perché nella Lega C c'è anche la Norvegia. Le due nazionali, vincendo le semifinali, potrebbero incontrarsi in finale con gli scandinavi ancora una volta favoriti grazie alla presenza di talenti del calibro di Haaland e Odegaard che, tra l'altro, potrebbero condurli a Qatar 2022.

<p class="block block--p block--align-left">Un'altra nazionale non partecipa ai Mondiali da Francia '98 e, come la Norvegia, vanta come ultima partita giocata nella rassegna mondiale una sconfitta con l'Italia. Stiamo parlando dell'Austria.</p> <br><p class="block block--p block--align-left">Nel mondiale francese, infatti, gli austriaci furono sorteggiati nel girone B con Cile, Camerun e, appunto, Italia, uscendo, tuttavia, già alla fine dei gruppi. Dopo il pareggio con gli africani e quello in extremis con i sudamericani, la selezione austriaca perse contro gli Azzurri trascinati da Vieri e Baggio, mancando, così, per un solo punto la qualificazione agli ottavi andata al Cile di Salas e abbandonando la competizione anzitempo.</p> <br><p class="block block--p block--align-left">Una competizione che non la vedrà protagonista nelle successive cinque edizioni. Gli austriaci, infatti, mancano per un soffio il pass per i Mondiali del 2002 per via di una sconfitta negli spareggi contro la Turchia e, successivamente, non superano mai il terzo posto nei gruppi di qualificazione. </p>
Austria

Un'altra nazionale non partecipa ai Mondiali da Francia '98 e, come la Norvegia, vanta come ultima partita giocata nella rassegna mondiale una sconfitta con l'Italia. Stiamo parlando dell'Austria.


Nel mondiale francese, infatti, gli austriaci furono sorteggiati nel girone B con Cile, Camerun e, appunto, Italia, uscendo, tuttavia, già alla fine dei gruppi. Dopo il pareggio con gli africani e quello in extremis con i sudamericani, la selezione austriaca perse contro gli Azzurri trascinati da Vieri e Baggio, mancando, così, per un solo punto la qualificazione agli ottavi andata al Cile di Salas e abbandonando la competizione anzitempo.


Una competizione che non la vedrà protagonista nelle successive cinque edizioni. Gli austriaci, infatti, mancano per un soffio il pass per i Mondiali del 2002 per via di una sconfitta negli spareggi contro la Turchia e, successivamente, non superano mai il terzo posto nei gruppi di qualificazione.

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<p class="block block--p block--align-left">Un'altra selezione che manca da quel Mondiale del 1998 è la rivelazione di USA '94, ovvero la Bulgaria. Dopo il quarto posto raggiunto, a sorpresa, 4 anni prima, la nazionale guidata ancora una volta da Hristo Stoichkov uscì già ai gironi.</p> <br><p class="block block--p block--align-left">In Francia, infatti, i bulgari vennero sorteggiati nel gruppo D con Spagna, Paraguay e Nigeria. Un raggruppamento che vedeva favorita, assieme alla Spagna, proprio la Bulgaria che, però, pareggiò con i sudamericani, perse con gli africani e, infine, venne asfaltata dagli iberici per 6-1. A passare, così, sorprendentemente furono le meno indicate Paraguay e Nigeria. </p> <br><p class="block block--p block--align-left">La Spagna, tuttavia, si rifarà con gli interessi nel 2010, mentre i bulgari non riusciranno più a iscriversi al torneo più importante del mondo. Andò vicina alla qualificazione solo nel 2014 quando, inserita nel gruppo dell'Italia, lasciò la seconda piazza alla Danimarca perdendo le ultime due partite.</p>
Bulgaria

Un'altra selezione che manca da quel Mondiale del 1998 è la rivelazione di USA '94, ovvero la Bulgaria. Dopo il quarto posto raggiunto, a sorpresa, 4 anni prima, la nazionale guidata ancora una volta da Hristo Stoichkov uscì già ai gironi.


In Francia, infatti, i bulgari vennero sorteggiati nel gruppo D con Spagna, Paraguay e Nigeria. Un raggruppamento che vedeva favorita, assieme alla Spagna, proprio la Bulgaria che, però, pareggiò con i sudamericani, perse con gli africani e, infine, venne asfaltata dagli iberici per 6-1. A passare, così, sorprendentemente furono le meno indicate Paraguay e Nigeria.


La Spagna, tuttavia, si rifarà con gli interessi nel 2010, mentre i bulgari non riusciranno più a iscriversi al torneo più importante del mondo. Andò vicina alla qualificazione solo nel 2014 quando, inserita nel gruppo dell'Italia, lasciò la seconda piazza alla Danimarca perdendo le ultime due partite.

<p class="block block--p block--align-left">Dopo la Bulgaria, un'altra compagine est-europea, la Romania. Dopo l'eliminazione a un passo dalla semifinale a USA '94, i romeni si presentano in Francia per replicare quanto fatto 4 anni prima.</p> <br><p class="block block--p block--align-left">La selezione guidata, in campo, da Gheorghe Hagi, infatti, si impone nel girone G, nonostante la presenza dell'Inghilterra, una delle favorite alla vittoria finale. I romeni vincono contro la Colombia alla prima giornata, qualificandosi agli ottavi già alla seconda dopo la vittoria proprio sulla nazionale dei Tre Leoni. Chiudono il girone, infine, con il pareggio contro la Tunisia. Agli ottavi, però, vengono esclusi dal torneo dalla rivelazione di quel mondiale, la Croazia classificatasi terza.</p> <br><p class="block block--p block--align-left">Da quell'eliminazione la Romania non riuscirà più a partecipare ai successivi 5 Mondiali, riuscendo solo una volta, nel 2014, ad accedere ai play-off. In quell'occasione, tuttavia, la Romania perse la possibilità di qualificarsi ai Mondiali brasiliani dopo esser stata battuta dalla Grecia. Chissà se con il figlio di Gheorghe Hagi, Ianis, in squadra torneremo a vedere la selezione giallorossa a un mondiale.</p>
Romania

Dopo la Bulgaria, un'altra compagine est-europea, la Romania. Dopo l'eliminazione a un passo dalla semifinale a USA '94, i romeni si presentano in Francia per replicare quanto fatto 4 anni prima.


La selezione guidata, in campo, da Gheorghe Hagi, infatti, si impone nel girone G, nonostante la presenza dell'Inghilterra, una delle favorite alla vittoria finale. I romeni vincono contro la Colombia alla prima giornata, qualificandosi agli ottavi già alla seconda dopo la vittoria proprio sulla nazionale dei Tre Leoni. Chiudono il girone, infine, con il pareggio contro la Tunisia. Agli ottavi, però, vengono esclusi dal torneo dalla rivelazione di quel mondiale, la Croazia classificatasi terza.


Da quell'eliminazione la Romania non riuscirà più a partecipare ai successivi 5 Mondiali, riuscendo solo una volta, nel 2014, ad accedere ai play-off. In quell'occasione, tuttavia, la Romania perse la possibilità di qualificarsi ai Mondiali brasiliani dopo esser stata battuta dalla Grecia. Chissà se con il figlio di Gheorghe Hagi, Ianis, in squadra torneremo a vedere la selezione giallorossa a un mondiale.

<p class="block block--p block--align-left">Chiudiamo con la Giamaica. La nazionale africana si qualificò per la prima, e finora unica, volta a un mondiale nel 1998, finendo nel girone H con Argentina, Giappone e, proprio, la Croazia.</p> <br><p class="block block--p block--align-left">I reggae boys, dati alla vigilia come vittima sacrificale del gruppo, andarono oltre le aspettative. Nonostante le sconfitte per 3-1 con la Croazia e per 5 a 0 contro l'Argentina trascinata da un super Batistuta, infatti, i giamaicani riuscirono a fare tre punti grazie alla vittoria con il Giappone e chiusero il girone al terzo posto, davanti proprio agli asiatici. </p> <br><p class="block block--p block--align-left">La vittoria all'ultima giornata con il Giappone, tuttavia, rimane l'ultimo match giocato dai reggae boys ai Mondiali. Nei successivi 20 anni, infatti, non riusciranno più a qualificarsi al torneo più importante del calcio.</p>
Giamaica

Chiudiamo con la Giamaica. La nazionale africana si qualificò per la prima, e finora unica, volta a un mondiale nel 1998, finendo nel girone H con Argentina, Giappone e, proprio, la Croazia.


I reggae boys, dati alla vigilia come vittima sacrificale del gruppo, andarono oltre le aspettative. Nonostante le sconfitte per 3-1 con la Croazia e per 5 a 0 contro l'Argentina trascinata da un super Batistuta, infatti, i giamaicani riuscirono a fare tre punti grazie alla vittoria con il Giappone e chiusero il girone al terzo posto, davanti proprio agli asiatici.


La vittoria all'ultima giornata con il Giappone, tuttavia, rimane l'ultimo match giocato dai reggae boys ai Mondiali. Nei successivi 20 anni, infatti, non riusciranno più a qualificarsi al torneo più importante del calcio.

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