L'Italia di Roberto Mancini è nata: le prime parole del nuovo ct

Roberto Mancini è il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. L’allenatore jesino ha pronunciato le sue prime parole da selezionatore azzurro in una conferenza stampa a Coverciano. Eccole:

<p>L’Italia conosce finalmente il nome del nuovo commissario tecnico della Nazionale: è Roberto Mancini, che ha già pronunciato le sue prime parole da selezionatore azzurro. (foto: Twitter) </p>
Roberto Mancini nuovo ct

L’Italia conosce finalmente il nome del nuovo commissario tecnico della Nazionale: è Roberto Mancini, che ha già pronunciato le sue prime parole da selezionatore azzurro. (foto: Twitter)

<p>Il tecnico jesino si è legato alla Nazionale nella giornata di lunedì 14 maggio, firmando il contratto che lo legherà alla Federcalcio. (foto: Twitter) </p>
La firma del contratto

Il tecnico jesino si è legato alla Nazionale nella giornata di lunedì 14 maggio, firmando il contratto che lo legherà alla Federcalcio. (foto: Twitter)

<p>A distanza di qualche ora, martedì 15 maggio alle 11,30, ha parlato con i giornalisti in una conferenza stampa indetta al Centro tecnico federale di Coverciano. (foto: Twitter) </p>
La conferenza stampa

A distanza di qualche ora, martedì 15 maggio alle 11,30, ha parlato con i giornalisti in una conferenza stampa indetta al Centro tecnico federale di Coverciano. (foto: Twitter)

<p>“Sono felice ed emozionato, non capita tutti i giorni di guidare la Nazionale. Anzi, è la massima aspirazione per tutti gli allenatori e un motivo di grande orgoglio”, sono state le sue prime parole. (foto: Twitter) </p>
L’emozione e l’orgoglio

“Sono felice ed emozionato, non capita tutti i giorni di guidare la Nazionale. Anzi, è la massima aspirazione per tutti gli allenatori e un motivo di grande orgoglio”, sono state le sue prime parole. (foto: Twitter)

<p>“Come ct ho avuto Bearzot, Vicini e Sacchi, la mia storia è lunghissima anche se non è stata molto fortunata. Ora tocca a me, voglio ricostruire e riportare l’Italia ai vertici d’Europa”, ha dichiarato il marchigiano, che in Azzurro giocò tra il 1984 e il 1994, partecipando a Euro ’88 e Italia ’90 (era in rosa, ma non giocò mai nel Mondiale casalingo). (foto: Twitter) </p>
La sua storia in Azzurro

“Come ct ho avuto Bearzot, Vicini e Sacchi, la mia storia è lunghissima anche se non è stata molto fortunata. Ora tocca a me, voglio ricostruire e riportare l’Italia ai vertici d’Europa”, ha dichiarato il marchigiano, che in Azzurro giocò tra il 1984 e il 1994, partecipando a Euro ’88 e Italia ’90 (era in rosa, ma non giocò mai nel Mondiale casalingo). (foto: Twitter)

<p>Tre i nomi di cui Mancini ha dovuto rendere conto: “Ma la cosa bella della Nazionale è che non c’è mercato”, ha sorriso. In ogni caso la permanenza del portiere e capitano è al vaglio del neo ct, così come il ritorno di Pirlo come dirigente. E Balotelli? “Ci parlerò, probabilmente sarà convocato”. (foto: Twitter) </p>
Buffon, Pirlo e Balotelli

Tre i nomi di cui Mancini ha dovuto rendere conto: “Ma la cosa bella della Nazionale è che non c’è mercato”, ha sorriso. In ogni caso la permanenza del portiere e capitano è al vaglio del neo ct, così come il ritorno di Pirlo come dirigente. E Balotelli? “Ci parlerò, probabilmente sarà convocato”. (foto: Twitter)

<p>Molta curiosità anche sul modulo che potrà adottare. Ma Mancini ha frenato: “Prima devo conoscere meglio i giocatori di cui potrò disporre, dovrò essere io ad adattarmi alle loro qualità. Sapendo che quando si parla di Nazionale ogni italiano ha una sua idea diversa, ma agiremo per il bene della squadra”. (foto: Twitter) </p>
La faccia della sua Italia

Molta curiosità anche sul modulo che potrà adottare. Ma Mancini ha frenato: “Prima devo conoscere meglio i giocatori di cui potrò disporre, dovrò essere io ad adattarmi alle loro qualità. Sapendo che quando si parla di Nazionale ogni italiano ha una sua idea diversa, ma agiremo per il bene della squadra”. (foto: Twitter)

<p>Mancini è poi parso decisamente consapevole delle sue responsabilità: “Lo abbiamo visto mancando la qualificazione al Mondiale, è stato un lutto nazionale. Se sbagli in un club si arrabbiano i tifosi di quella squadra, in Nazionale fai arrabbiare 50 milioni di persone. Serve rispetto per tutti, la gente, i giocatori e i club”. (foto: Twitter) </p>
L’importanza della Nazionale

Mancini è poi parso decisamente consapevole delle sue responsabilità: “Lo abbiamo visto mancando la qualificazione al Mondiale, è stato un lutto nazionale. Se sbagli in un club si arrabbiano i tifosi di quella squadra, in Nazionale fai arrabbiare 50 milioni di persone. Serve rispetto per tutti, la gente, i giocatori e i club”. (foto: Twitter)

<p>Mancini ha firmato fino al 2020 per due milioni a stagione (molto meno di quanto guadagnava in Russia, allo Zenit San Pietroburgo). In caso di qualificazione agli Europei del 2020, automaticamenet il contratto sarà esteso fino al 2022 e ai Mondiali del Qatar. (foto: Twitter) </p>
Due anni più due

Mancini ha firmato fino al 2020 per due milioni a stagione (molto meno di quanto guadagnava in Russia, allo Zenit San Pietroburgo). In caso di qualificazione agli Europei del 2020, automaticamenet il contratto sarà esteso fino al 2022 e ai Mondiali del Qatar. (foto: Twitter)

<p>Roberto Mancini, nato a Jesi il 27 novembre 1964, ha vinto da calciatore ben sei Coppe Italia, due Coppe delle Coppe e due scudetti con due club meno abituati di altri a trionfare nel campionato di serie A: Sampdoria e Lazio. Da tecnico ha vinto tre scudetti all’Inter, il campionato inglese con il Manchester City e altre sei coppe nazionali (4 Coppe Italia, una Coppa d’Inghilterra e la Coppa di Turchia con il Galatasaray). (foto: Twitter) </p>
La sua bacheca

Roberto Mancini, nato a Jesi il 27 novembre 1964, ha vinto da calciatore ben sei Coppe Italia, due Coppe delle Coppe e due scudetti con due club meno abituati di altri a trionfare nel campionato di serie A: Sampdoria e Lazio. Da tecnico ha vinto tre scudetti all’Inter, il campionato inglese con il Manchester City e altre sei coppe nazionali (4 Coppe Italia, una Coppa d’Inghilterra e la Coppa di Turchia con il Galatasaray). (foto: Twitter)

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