Lo yoga ormonale per aumentare il desiderio

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Agisce stimolando gli ormoni e ripristinando la libido. Lo yoga ormonale, ideato dalla brasiliana Dinah Rodrigues, lavora in sinergia con gli ormoni, risolvendo molti dei problemi femminili legati all’infertilità, all’irregolarità del ciclo mestruale e alla menopausa.

Agisce stimolando gli ormoni e ripristinando la libido. (Getty)
Lo yoga ormonale per aumentare il desiderio
Agisce stimolando gli ormoni e ripristinando la libido. (Getty)
Lo yoga ormonale, ideato dalla brasiliana Dinah Rodrigues, lavora in sinergia con gli ormoni, risolvendo molti dei problemi femminili legati all’infertilità, all’irregolarità del ciclo mestruale e alla menopausa. (Getty)
Risolve molti problemi femminili
Lo yoga ormonale, ideato dalla brasiliana Dinah Rodrigues, lavora in sinergia con gli ormoni, risolvendo molti dei problemi femminili legati all’infertilità, all’irregolarità del ciclo mestruale e alla menopausa. (Getty)
Si tratta di uno yoga terapeutico e anti-age, è una tecnica olistica di ringiovanimento. Alcune asana pensate appositamente per la fisiologia femminile, abbinate alla giusta respirazione, stimolerebbero alcune ghiandole come la tiroide o l'ipofisi per migliorare la funzionalità della produzione ormonale. (Getty)
Abbinato alla giusta respirazione
Si tratta di uno yoga terapeutico e anti-age, è una tecnica olistica di ringiovanimento. Alcune asana pensate appositamente per la fisiologia femminile, abbinate alla giusta respirazione, stimolerebbero alcune ghiandole come la tiroide o l'ipofisi per migliorare la funzionalità della produzione ormonale. (Getty)
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Lo yoga ormonale ha effetti terapeutici, in particolare sul diabete e su un basso livello ormonale. È una tecnica olistica e di ringiovanimento che riattiva la produzione ormonale. (Getty)
Differenze con lo yoga tradizionale
Lo yoga ormonale ha effetti terapeutici, in particolare sul diabete e su un basso livello ormonale. È una tecnica olistica e di ringiovanimento che riattiva la produzione ormonale. (Getty)
Questa metodica è indicata per tutte le donne con disturbi ormonali. Risveglia la funzionalità delle ghiandole (tiroide, ovaie e ipofisi), e per questo è consigliata per combattere l’infertilità, le cisti ovariche, la sindrome premestruale, gli squilibri della tiroide, e inoltre previene le malattie causate da un basso livello ormonale, come l’osteoporosi o i problemi cardiovascolari. (Getty)
A chi fa bene
Questa metodica è indicata per tutte le donne con disturbi ormonali. Risveglia la funzionalità delle ghiandole (tiroide, ovaie e ipofisi), e per questo è consigliata per combattere l’infertilità, le cisti ovariche, la sindrome premestruale, gli squilibri della tiroide, e inoltre previene le malattie causate da un basso livello ormonale, come l’osteoporosi o i problemi cardiovascolari. (Getty)
Quattro o cinque volte alla settimana con lezioni da 90 minuti. (Getty)
Quanto praticarlo
Quattro o cinque volte alla settimana con lezioni da 90 minuti. (Getty)
Questa tecnica è stata portata in Italia da Carla Nataloni, istruttrice certificata e allieva di Dinah Rodrigues dal 2016, che tiene corsi e seminari in varie città. (Getty)
Dove in Italia
Questa tecnica è stata portata in Italia da Carla Nataloni, istruttrice certificata e allieva di Dinah Rodrigues dal 2016, che tiene corsi e seminari in varie città. (Getty)
Posizione iniziale: sedute, schiena dritta, volto e braccia rilassati, mani chiuse in jñāna mudrā. Inspirate contando 1–2–3 ed espirate contando1–2–3–4–5–6. (Getty)
Prānāyāma calmante
Posizione iniziale: sedute, schiena dritta, volto e braccia rilassati, mani chiuse in jñāna mudrā. Inspirate contando 1–2–3 ed espirate contando1–2–3–4–5–6. (Getty)
Posizione iniziale: sedute, schiena dritta, le mani in jñāna mudrā chiuso. Per eseguire Chandra bhedana, con la mano destra in jñāna mudrā chiuso, tappate la narice destra, inspirate ed espirate lentamente solo dalla sinistra. Concentratevi sulla parte alta dell’emisfero sinistro del cervello, l’area lunare (Chandra). Respirate tranquillamente, prolungando l’espirazione rispetto all’inspirazione. (Getty)
Chandra bhedana
Posizione iniziale: sedute, schiena dritta, le mani in jñāna mudrā chiuso. Per eseguire Chandra bhedana, con la mano destra in jñāna mudrā chiuso, tappate la narice destra, inspirate ed espirate lentamente solo dalla sinistra. Concentratevi sulla parte alta dell’emisfero sinistro del cervello, l’area lunare (Chandra). Respirate tranquillamente, prolungando l’espirazione rispetto all’inspirazione. (Getty)
Posizione iniziale: sedute sui talloni o a gambe incrociate, schiena dritta, mani intrecciate dietro la schiena e braccia distese. Tenete gli occhi socchiusi. Inspirate piegandovi in avanti e portando le braccia verso l’alto. Espirate tornando in posizione eretta e abbassando le braccia. Eseguite l’esercizio per dieci volte, respirando in modo naturale e prolungato. Terminata la prima serie, ripetete le respirazioni per dieci volte ma senza il movimento. Se perdete il conto, ripartite da 1. Procedete alternando dieci respirazioni con il movimento e dieci senza movimento. (Getty)
Serenità, tecnica buddista
Posizione iniziale: sedute sui talloni o a gambe incrociate, schiena dritta, mani intrecciate dietro la schiena e braccia distese. Tenete gli occhi socchiusi. Inspirate piegandovi in avanti e portando le braccia verso l’alto. Espirate tornando in posizione eretta e abbassando le braccia. Eseguite l’esercizio per dieci volte, respirando in modo naturale e prolungato. Terminata la prima serie, ripetete le respirazioni per dieci volte ma senza il movimento. Se perdete il conto, ripartite da 1. Procedete alternando dieci respirazioni con il movimento e dieci senza movimento. (Getty)

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