Manovra 2020: le 10 misure più importanti

La Legge di Bilancio 2020 è passata anche al Senato, con le ultime modifiche frutto di un’intensa bagarre politica dentro e fuori dall’Aula. Tassa sulla plastica più che dimezzata, quella sulle auto aziendali quasi annullata, per lo zucchero tutto rinviato a ottobre 2020. Scongiurato l’aumento dell’Iva, mentre aumenteranno diversi balzelli per poter “fare cassa” in vista di un’altra legge finanziaria pesante, quella del 2021. Ecco le misure principali introdotte dalla Manovra.

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Il primo passo è fatto. Il governo giallorosso guidato da Giuseppe Conte ha incassato la fiducia del Senato (166 sì e 128 no) e ha blindato il testo della legge di Bilancio. La Manovra dunque non cambia più. Ecco i suoi 10 capisaldi.
La Manovra 2020
Il primo passo è fatto. Il governo giallorosso guidato da Giuseppe Conte ha incassato la fiducia del Senato (166 sì e 128 no) e ha blindato il testo della legge di Bilancio. La Manovra dunque non cambia più. Ecco i suoi 10 capisaldi.
La manovra introduce "premi" per favorire l'utilizzo di strumenti di pagamento elettronici. In pratica, per migliorare la tracciabilità delle transazioni e contrastare l'evasione fiscale, il Governo intende incentivare l'uso di bancomat e carte di credito, garantendo un rimborso in denaro a chi utilizza questi strumenti. Lo stanziamento per i rimborsi è di 3 miliardi di euro per il 2021 e 2022.
Pagamenti elettronici
La manovra introduce "premi" per favorire l'utilizzo di strumenti di pagamento elettronici. In pratica, per migliorare la tracciabilità delle transazioni e contrastare l'evasione fiscale, il Governo intende incentivare l'uso di bancomat e carte di credito, garantendo un rimborso in denaro a chi utilizza questi strumenti. Lo stanziamento per i rimborsi è di 3 miliardi di euro per il 2021 e 2022.
Lavoro e occupazione. La legge di bilancio contiene disposizioni per la riduzione del carico fiscale sui lavoratori dipendenti, puntando al taglio del cosiddetto “cuneo fiscale”. Per centrare l'obiettivo è stato istituito un Fondo per la riduzione del carico fiscale sui lavoratori dipendenti con una dotazione di 3 miliardi di euro per l'anno 2020 e 5 miliardi a decorrere dal 2021.
Taglio del cuneo fiscale
Lavoro e occupazione. La legge di bilancio contiene disposizioni per la riduzione del carico fiscale sui lavoratori dipendenti, puntando al taglio del cosiddetto “cuneo fiscale”. Per centrare l'obiettivo è stato istituito un Fondo per la riduzione del carico fiscale sui lavoratori dipendenti con una dotazione di 3 miliardi di euro per l'anno 2020 e 5 miliardi a decorrere dal 2021.
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Veniamo alle tassazioni. La Plastic tax, ricalibrata più volte e in vigore da luglio, prevede nella sua ultima versione il taglio da 1 euro a 45 centesimi al chilo per i prodotti monouso. Slittamento a ottobre per la Sugar tax. Praticamente azzerata, per il 2020, la stretta sull'imposizione delle auto aziendali che partirà comunque a luglio per i nuovi contratti. Per la copertura delle novità è stato “recuperato” un aumento delle accise sui carburanti a partire dal 2021. La manovra prevede infatti una stangata sulla benzina e il diesel.
Plastic e Sugar Tax
Veniamo alle tassazioni. La Plastic tax, ricalibrata più volte e in vigore da luglio, prevede nella sua ultima versione il taglio da 1 euro a 45 centesimi al chilo per i prodotti monouso. Slittamento a ottobre per la Sugar tax. Praticamente azzerata, per il 2020, la stretta sull'imposizione delle auto aziendali che partirà comunque a luglio per i nuovi contratti. Per la copertura delle novità è stato “recuperato” un aumento delle accise sui carburanti a partire dal 2021. La manovra prevede infatti una stangata sulla benzina e il diesel.
per quanto riguarda i risparmi della Pubblica amministrazione la manovra prevede il definanziamento causa spending review della Presidenza del Consiglio dei ministri e dei ministeri per complessivi 977 milioni di euro per il 2020, 967 milioni per il 2021 e in 953 milioni a decorrere dal 2022.
Taglio Fondi PA
per quanto riguarda i risparmi della Pubblica amministrazione la manovra prevede il definanziamento causa spending review della Presidenza del Consiglio dei ministri e dei ministeri per complessivi 977 milioni di euro per il 2020, 967 milioni per il 2021 e in 953 milioni a decorrere dal 2022.
La Manovra incrementa da 4,9 a 8,8 miliardi di euro il finanziamento dei contributi concessi a Enti locali e Autonomie per le opere pubbliche. Previsti anche 2,78 miliardi di euro (per gli anni dal 2020 al 2034) per la progettazione definitiva ed esecutiva degli interventi di messa in sicurezza di edifici pubblici, strade, ponti e viadotti. Altri 6,1 miliardi di euro aggiuntivi andranno a città e province metropolitane (sempre per gli anni 2020-2034) per finanziare la manutenzione della rete viaria e delle scuole.
Infrastrutture e opere pubbliche
La Manovra incrementa da 4,9 a 8,8 miliardi di euro il finanziamento dei contributi concessi a Enti locali e Autonomie per le opere pubbliche. Previsti anche 2,78 miliardi di euro (per gli anni dal 2020 al 2034) per la progettazione definitiva ed esecutiva degli interventi di messa in sicurezza di edifici pubblici, strade, ponti e viadotti. Altri 6,1 miliardi di euro aggiuntivi andranno a città e province metropolitane (sempre per gli anni 2020-2034) per finanziare la manutenzione della rete viaria e delle scuole.
Una voce rilevante del bilancio 2020 riguarda le politiche per il territorio: lo stanziamento ammonta a 9,1 miliardi di euro dal 2021 al 2034, che si tradurranno in contributi ai Comuni per investimenti in progetti di rigenerazione urbana. Si punta in particolare a ridurre i fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale.
Comuni e territorio
Una voce rilevante del bilancio 2020 riguarda le politiche per il territorio: lo stanziamento ammonta a 9,1 miliardi di euro dal 2021 al 2034, che si tradurranno in contributi ai Comuni per investimenti in progetti di rigenerazione urbana. Si punta in particolare a ridurre i fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale.
In manovra è stato inserito l'incremento delle risorse per gli interventi di edilizia sanitaria e di ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico. L'aumento di risorse è pari a 2 miliardi di euro. Una parte favorirà l'utilizzo di apparecchiature sanitarie da parte dei medici di base. Il “pacchetto Sanità” comprende anche l'abolizione a partire dal 1 settembre 2020 del cosiddetto “superticket”, ovvero la quota di compartecipazione al costo delle prestazioni sanitarie a carico dell'assistito. A disposizione per questo 185 milioni per il 2020 e 554 milioni di euro annui a partire dal 2021.
Sanità
In manovra è stato inserito l'incremento delle risorse per gli interventi di edilizia sanitaria e di ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico. L'aumento di risorse è pari a 2 miliardi di euro. Una parte favorirà l'utilizzo di apparecchiature sanitarie da parte dei medici di base. Il “pacchetto Sanità” comprende anche l'abolizione a partire dal 1 settembre 2020 del cosiddetto “superticket”, ovvero la quota di compartecipazione al costo delle prestazioni sanitarie a carico dell'assistito. A disposizione per questo 185 milioni per il 2020 e 554 milioni di euro annui a partire dal 2021.
Altra priorità del Governo Conte bis è il sostegno alle famiglie in difficoltà. La manovra 2020 istituisce il “Fondo assegno universale e servizi alla famiglia”, con una dotazione pari a 1.044 milioni di euro per il 2021 e a 1.244 milioni di euro annui a decorrere dal 2022. Le risorse serviranno ad attuare interventi in materia di sostegno e valorizzazione della famiglia, nonché al riordino e alla sistematizzazione delle politiche di sostegno alle famiglie con figli.
Fondi per le famiglie
Altra priorità del Governo Conte bis è il sostegno alle famiglie in difficoltà. La manovra 2020 istituisce il “Fondo assegno universale e servizi alla famiglia”, con una dotazione pari a 1.044 milioni di euro per il 2021 e a 1.244 milioni di euro annui a decorrere dal 2022. Le risorse serviranno ad attuare interventi in materia di sostegno e valorizzazione della famiglia, nonché al riordino e alla sistematizzazione delle politiche di sostegno alle famiglie con figli.
La manovra prevede la sterilizzazione completa per il 2020 e parziale dal 2021 delle cosiddette clausole di salvaguardia, ovvero degli aumenti programmati delle aliquote Iva e delle accise per un valore complessivo di 23 miliardi di euro. Per gli anni successivi al 2020 si prevede l'aumento dell'Iva ridotta dal 10 al 12% e dell'Iva ordinaria di 3 punti percentuali per il 2021 (al 25%) e di 1,5 punti percentuali (fino al 26,5%).
Iva e accise
La manovra prevede la sterilizzazione completa per il 2020 e parziale dal 2021 delle cosiddette clausole di salvaguardia, ovvero degli aumenti programmati delle aliquote Iva e delle accise per un valore complessivo di 23 miliardi di euro. Per gli anni successivi al 2020 si prevede l'aumento dell'Iva ridotta dal 10 al 12% e dell'Iva ordinaria di 3 punti percentuali per il 2021 (al 25%) e di 1,5 punti percentuali (fino al 26,5%).
Tra le priorità della legge di Bilancio 2020 spiccano le misure di tipo ambientale. Si punta ad esempio alla realizzazione di un piano di investimenti pubblici per lo sviluppo di un Green New Deal italiano, mediante l'istituzione di un Fondo di 4,24 miliardi di euro per gli anni 2020-2023. Parte del finanziamento disponibile (non meno di 150 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020-2022) sarà destinata a interventi per la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.
Green New Deal
Tra le priorità della legge di Bilancio 2020 spiccano le misure di tipo ambientale. Si punta ad esempio alla realizzazione di un piano di investimenti pubblici per lo sviluppo di un Green New Deal italiano, mediante l'istituzione di un Fondo di 4,24 miliardi di euro per gli anni 2020-2023. Parte del finanziamento disponibile (non meno di 150 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020-2022) sarà destinata a interventi per la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.

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