Milan, è il giorno del closing. L’addio triste di Berlusconi

Fabrizio Arnhold

Il giorno del closing è arrivato. Qualcuno aveva anche smesso di crederci, ma alla fine ci siamo. Oggi il Milan passa dalla famiglia Berlusconi ai cinesi. E’ la fine di un’epoca. Ieri Li Yonghon è sbarcato a Malpensa, sarà lui il nuovo azionista di maggioranza del Milan. Basterà una sola firma, quella dell’ad di Fininvest, Danilo Pellegrino, per certificare il passaggio di proprietà da Berlusconi a Li.

Si sta aspettando solo la conferma del versamento dell’ultima tranche di 370 milioni, poi il 99,93 per cento del capitale sociale del Milan sarà ufficialmente in mano ai cinesi. Silvio Berlusconi non dovrebbe accettare la presidenza onoraria di quello che ha sempre definito “il club più titolato al mondo”. Dopo 31 anni e 29 titoli, Silvio dice addio al Milan.

Credits: Getty

Milan, è il giorno del closing. L’addio triste di Berlusconi

Il 20 febbraio 1986 Silvio Berlusconi diventa presidente del Milan. Sono passati 31 anni, da Sacchi ad Ancelotti, fino ad arrivare ai giorni nostri.

Milan, è il giorno del closing. L’addio triste di Berlusconi

La prima scommessa vinta da Berlusconi presidente del Milan è Arrigo Sacchi. Con lui in panchina i rossoneri hanno vinto uno scudetto, due Coppe dei Campioni, due Intercontinentali e altrettante Supercoppe europee.

Milan, è il giorno del closing. L’addio triste di Berlusconi

I tre tulipani. Marco Van Basten, Frank RiJkaard e Ruud Gullit: se il Milan dei sogni di Sacchi è riuscito a vincere così tanto, il merito è soprattutto loro.

Milan, è il giorno del closing. L’addio triste di Berlusconi

Il primo scudetto dell’era Berlusconi arriva al termine della stagione 1987-88, è l’undicesimo nella storia del Milan. Nel 1989-90 il Milan concede il bis internazionale, con la seconda Coppa dei Campioni, battendo nella finale di Vienna il Benfica.

Milan, è il giorno del closing. L’addio triste di Berlusconi

Alla metà degli anni Ottanta entra in società Adriano Galliani nel ruolo di amministratore delegato. Il suo rapporto con il Milan dura fino ad oggi.

Milan, è il giorno del closing. L’addio triste di Berlusconi

Simbolo del Milano anni ’80 è stato Franco Baresi. Quando ha detto addio al calcio giocato, il Milan ha ritirato la sua maglia numero 6. In panchina, intanto, dopo Arrigo Sacchi arriva Fabio Capello.

Milan, è il giorno del closing. L’addio triste di Berlusconi

Con Capello in panchina il Milan conquista 4 scudetti, una Champion’s e una Supercoppa europea. Negli anni ’90, però, arrivano anche le delusioni. La più cocente è stata la sconfitta nella finale di Champion’s nel 1993 contro l’Olympique Marsiglia.

Milan, è il giorno del closing. L’addio triste di Berlusconi

Il 18 maggio del 1994, ad Atene, il Milan umilia il Barcellona con un rotondo 4 a 0, con un gol da cineteca di Savicevic e porta a casa la sua quinta Champion’s.

Milan, è il giorno del closing. L’addio triste di Berlusconi

Nella presidenza Berlusconi ci sono state anche scelte in panchina sbagliate. Come Oscar W. Tabarez, con cui non è mai sbocciato il feeling. Lo scudetto numero 16 arriva nel 1999 con in panchina Alberto Zaccheroni.

Milan, è il giorno del closing. L’addio triste di Berlusconi

A riportare ai fasti degli anni Ottanta e Novanta il Milan ci ha pensato Carlo Ancelotti. Con lui in panchina, dal 2001 al 2009, il Diavolo torna grande.

Milan, è il giorno del closing. L’addio triste di Berlusconi

I simboli del Milan di Carletto sono Andriy Schevchenko, Filippo Inzaghi, con Seedorf, Gattuso, Rui Costa e Paolo Maldini. Il primo trofeo di Ancelotti vinto sulla panchina del Milan è la Champion’s League contro la Juve.

Milan, è il giorno del closing. L’addio triste di Berlusconi

L’altra Champion’s arriva nel 2007, quando il Milan batte il Liverpool. Due anni dopo aver perso la finale di Istanbul, sempre contro gli inglesi.

Milan, è il giorno del closing. L’addio triste di Berlusconi

Nel 2010-2011 Massimiliano Allegri vince lo scudetto, il 18esimo del Milan. Successo seguito poi da quello in Supercoppa italiana nel 2011-2012.

Milan, è il giorno del closing. L’addio triste di Berlusconi

Gli ultimi anni del Milan di Berlusconi sono difficili. In panchina due ex bandiere come Seedorf e Inzaghi non ottengono i successi sperati.

Milan, è il giorno del closing. L’addio triste di Berlusconi

Il resto è storia di oggi. Prima la cessione sfumata a Mister Bee. Poi quella andata a buon fine con il gruppo cinese Sino Europe Sports.

Milan, è il giorno del closing. L’addio triste di Berlusconi

L’ultimo trofeo dell’era Berlusconi è la Supercoppa 2016 vinta contro la Juventus, con in panchina Vincenzo Montella. Il bilancio di Silvio alla guida del Milan è di 8 scudetti, una Coppa Italia, 5 Champion’s, 3 Mondiali per club, 5 Supercoppe europee e 7 Supercoppe italiane.

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità