Milan, finita l'era Berlusconi: i 10 acquisti più importanti

Primo Piano

Il closing prima dell’ultimo derby con l’Inter ha sancito la fine dell’epoca Berlusconi. Al Milan ha portato trofei, successi e grandi campioni, anche grazie all’intuito del fidato Galliani. Ecco 10 tra i giocatori più significativi portati dall’ex Presidente nel club rossonero.

Marco Van Basten

Uno dei giocatori più eleganti nella storia del calcio, un bomber di razza con numeri da trequartista. Arrivò al Milan nell’estate del 1987, pagato 2 milioni di franchi svizzeri. Ha collezionato 201 gare e 125 reti in rossonero, prima di dover dire addio troppo presto per un infortunio. (Foto: Twitter)

Ruud Gullit

Voluto da Sacchi nel Milan dei “miracoli”, veste il rossonero sin dal 1987, preso per la cifra allora record di 13.5 miliardi di lire. Con il Diavolo ha giocato 171 partite in 7 stagioni, coronate da 56 gol. Resta uno dei giocatori più forti voluti dal Presidente Berlusconi. (Foto: Twitter)

Ricardo Kakà

Nel 2003 si è trasferito al Milan, dove in sei stagioni ha conquistato praticamente tutto. Pagato 8.5 milioni di euro ha reso triste il Presidente quando nel 2009 il Real Madrid lo ha portato in Spagna. Il ritorno c’è stato nel 2013, ma non ha portato i suoi frutti. Il brasiliano ha chiuso con 307 gare e 104 gol la sua esperienza globale col Milan. (Foto: Twitter)

George Weah

Berlusconi se ne innamora sportivamente nel 1995, quando lo prende per 11 miliardi di lire dal Psg. Con 147 partite e 58 gol totali, è stato uno dei bomber più prolifici e amati nella storia rossonera. Nel 1999 vince persino il titolo di calciatore africano del secolo. (Foto: Twitter)

Andrij Shevchenko

Un’altra bandiera rossonera tanto amata da Berlusconi. Preso per 25 milioni di dollari nel 1999, il bomber ucraino ha trascinato il Diavolo a grandi successi, su tutti la Champions in finale contro la Juventus nel 2003 con un suo rigore decisivo. Nel 2006 va al Chelsea, torna in prestito nel 2008, ma come Kakà non ripete i fasti di un tempo. Chiude nel Milan con 322 gare e 175 reti. (Foto: Twitter)

Frank Rijkaard

Acquistato dal Milan per 5.8 miliardi di lire nel 1988, in cinque anni Arrigo Sacchi lo trasforma da difensore centrale a centrocampista. Resta in rossonero sino al 1993 e vince anche due Champions, con una rete decisiva nella finale del 1990 contro il Benfica. (Foto: Twitter)

Filippo Inzaghi

Uno degli attaccanti più prolifici di sempre. Acquistato per 70 miliardi dalla Juventus nel 2001, Pippo ha portato il Milan sino al tetto del mondo sportivo. Celebre la sua doppietta nella finale di Champions contro il Liverpool, il 23 maggio 2007. In tutto ha giocato 300 volte con la maglia del Milan, siglando 126 reti. (Foto: Twitter)

Zlatan Ibrahimovic

Dopo le esperienze italiane con Juve ed Inter, lo svedese diventa milanista nel 2010, grazie ad un’incredibile operazione di mercato fatta col Barcellona. Coi rossoneri resta sino al 2012, con un curriculum di 85 presenze e 56 reti in tutto. (Foto: Twitter)

Dejan Savicevic

Capello e Berlusconi lo vollero nel 1992, quando fu comprato per 10 miliardi di lire. In rossonero gioca sei stagioni, fino al 1998 e segna 34 reti totali in 144 gare. La più celebre quella del 18 maggio 1994, finale di Champions ad Atene contro il Barcellona, vinta dai suoi per 4 a 0. (Foto: Twitter)

Ronaldinho

Preso nel 2008 dal Barcellona per 21 milioni di euro più bonus, resta in rossonero sino al 2011. In totale con il Milan ha disputato 95 partite ufficiali nelle quali ha segnato 26 gol, deliziando Berlusconi ed il popolo milanista con giocate di alta classe. (Foto: Twiiter)

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità