Jamie Vardy ha ricevuto minacce di morte dopo l'esonero di Ranieri

Samuele Prosino

L’esonero di Claudio Ranieri agita ancora il Leicester. Jamie Vardy, stella della squadra, ha rivelato di aver ricevuto ancora numerose minacce di morte sia mezzo social sia in modo diretto. Addirittura dei malintenzionati avrebbero tentato di farlo finire fuori strada mentre stava viaggiando con la moglie e i figli. Episodi incresciosi che continuano nonostante il Leicester abbia ricominciato a vincere in campionato.

Jamie Vardy minacciato di morte (ancora)

L’attaccante del Leicester Jamie Vardy ha ricevuto minacce di morte dopo l’esonero di Claudio Ranieri dalla panchina della squadra detentrice della Premier League. Il giocatore è stato preso di mira per questo allontanamento ed è stato minacciato fisicamente (durante un viaggio in automobile) e più diffusamente sui social media. (AP)

Rischio pazzesco

Vardy era in automobile con la moglie e i figli quando un’altra auto si è approcciata alla loro, tentando di farli andare fuori strada. Sui social, invece, è in atto la macchina del fango: Vardy riceve costantemente minacce di vario genere, dal semplice insulto a prospettive di assassinio. Un comportamento assurdo che fa vivere spesso momenti di angoscia; il giocatore infatti è molto attento quando esce di casa per evitare di incontrare malintenzionati. (AP Photo/Rui Vieira)

Condanna unanime

Mentre il mondo del calcio inglese condanna le minacce a Vardy, tra gli allenatori continuano ad arrivare attestati di stima diretti o indiretti a Claudio Ranieri. Cesare Prandelli, ad esempio, ha rifiutato la panchina del Leicester dopo aver visto “il modo in cui hanno trattato Claudio”. (AP)

Le parole di Mourinho

Tantissimi allenatori, tra cui anche José Mourinho, hanno difeso Ranieri, esprimendo sentimenti che sono andati dal semplice rammarico a una critica pesante verso la società. Mourinho aveva in passato fatto delle dichiarazioni non proprio favorevoli a Ranieri, e i due si erano scambiati numerose frecciatine. (AP)

I tifosi

I tifosi del Leicester continuano a mandare messaggi d’amore al tecnico che li ha portati a festeggiare la Premier League, ma il tempo saturerà sicuramente le ferite; questo alla luce soprattutto del fatto che da quando Ranieri è stato allontanato il Leicester ha ricominciato a vincere partite. (AP)

Obiettivo Champions

Era evidente, anche da dichiarazioni pre-campionato di Ranieri, che il Leicester non avrebbe mai lottato per la riconferma in campionato. L’obiettivo del tecnico era quello di raggiungere la salvezza anticipata in campionato e puntare tutto sulla Champions League. Nella competizione europea il Leicester è andato molto bene, seppur aiutato da sorteggi abbastanza favorevoli, mentre in Premier è stato ampiamente deludente. (AP)

Shakespeare

Il sostituto Craig Shakespeare ha raggiunto la qualificazione ai quarti di finale raccogliendo quanto di buono fatto da Ranieri nelle fasi precedenti, e in campionato ha cominciato a vincere partite. La dinamica dei risultati ha alimentato una convinzione in molti tifosi della squadra inglese… (AP)

Mercenari?

Moltissimi hanno accusato i giocatori di essere stati dei mercenari: avrebbero dunque perso appositamente determinate partite per far mandare via Ranieri, ricominciando a vincere una volta raggiunto l’obiettivo. L’ipotesi, anche se non del tutto fantasiosa, può essere facilmente scardinata: capita spesso infatti che il cambio di allenatore determini una svolta motivazionale. (AP) 

Amore infinito

Ciò che è certo è che Ranieri sarà sempre nel cuore dei tifosi del Leicester, come ad esempio Mourinho lo è per quelli dell’Inter (AP)

Sogno Champions

Qualora il Leicester continuasse a vincere anche in Champions, allora molti meriti saranno da assegnare all’allenatore italiano, che ha superato le fasi iniziali del torneo nonostante la crisi in campionato. (AP)

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