Moggi: “Sudditanza? Direi più mignottaggine”

Duccio Fumero

Torna a parlare Luciano Moggi e lo fa sulle pagine di Libero. L’ex dg della Juventus decide di affrontare i temi caldi che coinvolgono i bianconeri e lo fa a 360°, parlando di sudditanza psicologica, tornando su Calciopoli e, infine, affrontando lo scandalo che starebbe coinvolgendo Andrea Agnelli. Ecco le sue parole. (Credits – AP)

 

Moggi: “Sudditanza? Direi più mignottaggine”

“Quando uno va ad arbitrare una squadra forte, inconsciamente sente quello che deve fare e nei casi incerti è più probabile che fischi a favore della grande squadra. Non succede solo con la Juve” ammette Moggi.

Moggi: “Sudditanza? Direi più mignottaggine”

Con queste parole l’ex dg della Juventus Luciano Moggi ammette che la Juventus storicamente ha avuto favori, ma allontana le accuse di essere stato colluso con gli arbitri e, soprattutto, coinvolge anche le altre big.

Moggi: “Sudditanza? Direi più mignottaggine”

“È la squadra che ti fa i favori, non gli arbitri. Se non hai una grande squadra, è inutile piangere. Per fare carriera internazionale si devono arbitrare le squadre migliori e per arbitrarle si cerca di non sbagliare contro di loro, sennò si lamentano e il designatore non ti ci rimanda” continua Moggi, che poi usa parole forti.

Moggi: “Sudditanza? Direi più mignottaggine”

“Più che sudditanza la chiamerei, in senso buono, mignottaggine. Gli arbitri fanno quello che fa chiunque per fare carriera” confessa Moggi.

Moggi: “Sudditanza? Direi più mignottaggine”

Insomma, quando si parla di arbitri bisogna fare dei distinguo tra quello che potrebbe essere un comportamento illegale – da un punto di vista sportivo o penale – e quello che è solo un atteggiamento sbagliato ed egoista degli arbitri. Ma parlando di arbitri non si può non pensare a Calciopoli.

Moggi: “Sudditanza? Direi più mignottaggine”

“Calciopoli ha distrutto il calcio italiano, siamo stati eliminati due volte al primo turno dai Mondiali e in Europa facciamo ridere. Se si riapre il capitolo, finisce il calcio in Italia, non credo convenga a nessuno” dichiara Moggi, dimenticando che l’Italia ha vinto i Mondiali proprio in piena Calciopoli.

Moggi: “Sudditanza? Direi più mignottaggine”

Moggi, infine, dice la sua circa il polverone che ha investito Andrea Agnelli sui rapporti con alcuni sostenitori della Juventus: “Io facevo patti chiari con i tifosi. Stabilivo una modica quantità di biglietti per chi si comportava bene ma guai a chi sgarrava. I tifosi mi conoscevano e sapevano che non si sarebbero potuti permettere colpi di testa”.

Moggi: “Sudditanza? Direi più mignottaggine”

Ricordiamo che Andrea Agnelli è sotto accusa per i rapporti che avrebbe avuto con il capo dei tifosi bianconeri Rocco Dominello, presunto figlio di un boss della ‘ndrangheta, e con Fabio Germani, tifoso juventino accusato di aver aiutato i boss a infiltrare la curva bianconera.

Moggi: “Sudditanza? Direi più mignottaggine”

Un’indagine che ha coinvolto anche la commissione antimafia del Parlamento e che vede coinvolti il presidente della Juventus, ma anche l’ex tecnico Antonio Conte, che secondo alcune intercettazioni sarebbe stato colui che ha presentato Dominello e Germani ad Agnelli.

Moggi: “Sudditanza? Direi più mignottaggine”

“Se la Federazione non vuole che le società abbiano rapporti con i tifosi, mandi lei i suoi funzionari a lavorare con la Digos” conclude Moggi.

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità