Mondiali 2026, qualcosa si muove: tutti gli scenari possibili

Si avvicina la votazione per la designazione del paese o dei paesi che ospiteranno il campionato Mondiale del 2026. Le regole porterebbero a escludere i paesi europei ma Infantino sembra voglia provare a portare la competizione nel vecchio continente. I candidati più accreditati al momento però sono Usa e Canada, ma anche l’ipotesi Australia e Nuova Zelanda potrebbe farsi strada.

<p>La prima sfida del nuovo presidente della FIFA sarà la votazione sulla sede del Campionato del Mondo del 2026. (Foto Getty Images) </p>
Gianni Infantino

La prima sfida del nuovo presidente della FIFA sarà la votazione sulla sede del Campionato del Mondo del 2026. (Foto Getty Images)

<p>Stando ai programmi presentati dal nuovo presidente FIFA potrebbero essere i primi mondiali a 48 squadre. (Foto Getty Images) </p>
Le sfide di Infantino

Stando ai programmi presentati dal nuovo presidente FIFA potrebbero essere i primi mondiali a 48 squadre. (Foto Getty Images)

<p>L’elezione di Infantino era stata celebrata come il ritorno dell’Europa al centro del calcio, e l’impressione il nuovo presidente possa far tornare i mondiali nel vecchio continente. (Foto Getty Images) </p>
L’Europa come culla del calcio

L’elezione di Infantino era stata celebrata come il ritorno dell’Europa al centro del calcio, e l’impressione il nuovo presidente possa far tornare i mondiali nel vecchio continente. (Foto Getty Images)

<p>Il Nord America sarebbe già pronto con USA e Canada vorrebbero per sé la manifestazione e avrebbero tutte le carte in regola per ospitare i mondiali. Più arretrate invece le speranze del Messico. (Foto Getty Images) </p>
Mondiali 2026

Il Nord America sarebbe già pronto con USA e Canada vorrebbero per sé la manifestazione e avrebbero tutte le carte in regola per ospitare i mondiali. Più arretrate invece le speranze del Messico. (Foto Getty Images)

<p>Cina e India, altre due super potenze, potrebbero avanzare una candidatura ma l’organizzazione in Qatar nel 2022 fa pensare che nel 2026 non si vada in un altro paese asiatico. (Foto Getty Images) </p>
I mondiali in Qatar

Cina e India, altre due super potenze, potrebbero avanzare una candidatura ma l’organizzazione in Qatar nel 2022 fa pensare che nel 2026 non si vada in un altro paese asiatico. (Foto Getty Images)

<p>In Europa il nome forte sarebbe quello dell’Inghilterra. La crescita economica della Premier e la presenza già pronta delle strutture adatte ad ospitare la competizione potrebbe far pendere la bilancia sui britannici. (Foto Getty Images) </p>
Mondiali in Europa

In Europa il nome forte sarebbe quello dell’Inghilterra. La crescita economica della Premier e la presenza già pronta delle strutture adatte ad ospitare la competizione potrebbe far pendere la bilancia sui britannici. (Foto Getty Images)

<p>In teoria, secondo le vecchie regole, non potrebbe svolgersi un mondiale in Europa, visto Russia 2018, fino al 2030. (Foto Getty Images) </p>
Russia 2018

In teoria, secondo le vecchie regole, non potrebbe svolgersi un mondiale in Europa, visto Russia 2018, fino al 2030. (Foto Getty Images)

<p>Se però si dribblassero le regole allora negli ultimi nesi si sta facendo strada anche l’ipotesi Spagna e Portogallo. (Foto Getty Images) </p>
Mondiali senza sprechi

Se però si dribblassero le regole allora negli ultimi nesi si sta facendo strada anche l’ipotesi Spagna e Portogallo. (Foto Getty Images)

<p>Alternative potrebbero esserci anche in Africa con il Marocco in pole position e si fanno anche le ipotesi Australia e Nuova Zelanda. (Foto Getty Images) </p>
Gli stadi mondiali

Alternative potrebbero esserci anche in Africa con il Marocco in pole position e si fanno anche le ipotesi Australia e Nuova Zelanda. (Foto Getty Images)

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