Mondiali, fari puntati sulla semifinale Francia-Belgio

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Si parte con il botto nelle semifinali dei Mondiali di calcio in Russia. Questa sera a San Pietroburgo una gara per palati fini, per esteti, oltre che per appassionati di tattica.


<p>Tutto pronto per la prima semifinale dei Mondiali 2018: al Saint Petersburg Stadium si affrontano questa sera Francia e Belgio a caccia di un posto nella finalissima di domenica 15 al Luzhniki Stadium di Mosca. (foto AP Photo/Martin Meissner) </p>
Un biglietto per Mosca

Tutto pronto per la prima semifinale dei Mondiali 2018: al Saint Petersburg Stadium si affrontano questa sera Francia e Belgio a caccia di un posto nella finalissima di domenica 15 al Luzhniki Stadium di Mosca. (foto AP Photo/Martin Meissner)

<p>Vent’anni dopo il trionfo in casa a spese del Brasile di Ronaldo il “Fenomeno”, la Francia ci riprova. La prospettiva di cucire sulla maglia la seconda stella da campione del mondo si sta facendo concreta, anche se il ct Deschamps che quell’indimenticabile vittoria la visse da capitano sollevando la Coppa, cerca di fare il “pompiere”. (foto AP Photo/Martin Meissner) </p>
La Francia ci riprova

Vent’anni dopo il trionfo in casa a spese del Brasile di Ronaldo il “Fenomeno”, la Francia ci riprova. La prospettiva di cucire sulla maglia la seconda stella da campione del mondo si sta facendo concreta, anche se il ct Deschamps che quell’indimenticabile vittoria la visse da capitano sollevando la Coppa, cerca di fare il “pompiere”. (foto AP Photo/Martin Meissner)

<p>Dal canto suo il Belgio si trova davanti alla storia. Non solo sua, ma anche dei Mondiali di calcio, che provò a riscrivere nel lontano 1986, andando però a sbattere contro l’Argentina di Diego Armando Maradona. Il Pibe de oro beffò due volte i Diavoli Rossi, conquistando la finale di Città del Messico, mentre i belgi furono dirottati verso la “finalina” proprio contro la Francia. (foto REUTERS/Toru Hanai/File Photo) </p>
Belgio per la storia

Dal canto suo il Belgio si trova davanti alla storia. Non solo sua, ma anche dei Mondiali di calcio, che provò a riscrivere nel lontano 1986, andando però a sbattere contro l’Argentina di Diego Armando Maradona. Il Pibe de oro beffò due volte i Diavoli Rossi, conquistando la finale di Città del Messico, mentre i belgi furono dirottati verso la “finalina” proprio contro la Francia. (foto REUTERS/Toru Hanai/File Photo)

<p>Da una parte, giusto per fare due nomi, Mbappé e Griezmann, tre gol a testa finora e, dall’altra, il gigante Lukaku, quattro reti all’attivo, e il folletto Hazard, due firme per il momento. (foto AP Photo/David Vincent) </p>
Notte di stelle

Da una parte, giusto per fare due nomi, Mbappé e Griezmann, tre gol a testa finora e, dall’altra, il gigante Lukaku, quattro reti all’attivo, e il folletto Hazard, due firme per il momento. (foto AP Photo/David Vincent)

<p>I Bleus sono la nazionale con l’età media più bassa, 26 anni e 10 giorni, il Belgio è arrivato così lontano grazie a una generazione di fenomeni, che può contare, fra gli altri, su Courtois tra i pali e un certo De Bruyne, campione d’Inghilterra in carica con il Manchester City, o “Ciro” Mertens nel pacchetto più avanzato. (foto REUTERS/Michael Dalder/File Photo) </p>
Qualche dato

I Bleus sono la nazionale con l’età media più bassa, 26 anni e 10 giorni, il Belgio è arrivato così lontano grazie a una generazione di fenomeni, che può contare, fra gli altri, su Courtois tra i pali e un certo De Bruyne, campione d’Inghilterra in carica con il Manchester City, o “Ciro” Mertens nel pacchetto più avanzato. (foto REUTERS/Michael Dalder/File Photo)

<p>La vigilia è fatta anche di pretattica. “Saremo pronti e ci adatteremo all’organizzazione del Belgio, qualunque essa sia, per via dell’assenza di Thomas Meunier. Il Belgio non è in semifinale per caso, ho preparato i miei giocatori per diverse possibilità e non sono legato alla loro formazione. Ci lavoro a prescindere da chi possa giocare”, sono le parole alla vigilia del ct francese, Didier Deschamps. “Nessuno è infortunato – sottolinea – anche se quattro giocatori sono rimasti a riposo in via precauzionale”. (foto AP Photo/David Vincent) </p>
Pretattica transalpina

La vigilia è fatta anche di pretattica. “Saremo pronti e ci adatteremo all’organizzazione del Belgio, qualunque essa sia, per via dell’assenza di Thomas Meunier. Il Belgio non è in semifinale per caso, ho preparato i miei giocatori per diverse possibilità e non sono legato alla loro formazione. Ci lavoro a prescindere da chi possa giocare”, sono le parole alla vigilia del ct francese, Didier Deschamps. “Nessuno è infortunato – sottolinea – anche se quattro giocatori sono rimasti a riposo in via precauzionale”. (foto AP Photo/David Vincent)

<p>E sulla partita che si aspetta, Deschamps dice: “Contro i brasiliani il Belgio ha rinforzato il centrocampo e chiuso tutti gli spazi, ripartendo velocemente. Probabilmente faranno lo stesso, ma sono sicuro che i miei si faranno trovare pronti”. (foto AP Photo/David Vincent) </p>
Che partita sarà?

E sulla partita che si aspetta, Deschamps dice: “Contro i brasiliani il Belgio ha rinforzato il centrocampo e chiuso tutti gli spazi, ripartendo velocemente. Probabilmente faranno lo stesso, ma sono sicuro che i miei si faranno trovare pronti”. (foto AP Photo/David Vincent)

<p>E Roberto Martinez, commissario tecnico del Belgio assistito dal francesissimo Thierry Henry in panchina, spiega: “Quando sei in semifinale di Coppa del Mondo rimani concentrato, abbiamo l’opportunità di continuare a crescere, sappiamo che giocheremo contro una squadra con giocatori che possono vincere la partita da soli, quindi dovremo essere al top fino al 90′. E’ la partita perfetta per stare concentrati, non siamo soddisfatti della semifinale”. (foto AP Photo/Martin Meissner) </p>
Martinez vuole di più

E Roberto Martinez, commissario tecnico del Belgio assistito dal francesissimo Thierry Henry in panchina, spiega: “Quando sei in semifinale di Coppa del Mondo rimani concentrato, abbiamo l’opportunità di continuare a crescere, sappiamo che giocheremo contro una squadra con giocatori che possono vincere la partita da soli, quindi dovremo essere al top fino al 90′. E’ la partita perfetta per stare concentrati, non siamo soddisfatti della semifinale”. (foto AP Photo/Martin Meissner)

<p>Ma l’appuntamento con la storia è lì, dietro l’angolo. Eliminare il Brasile, sempre favorito quando si gioca per alzare al cielo la coppa dei sogni per tutti i calciatori, ha dato una signora spinta in avanti ai Diavoli Rossi, pronti a dare l’anima per far impazzire di gioia le piazze di Bruxelles e non solo. (foto AP Photo/Matthias Schrader) </p>
Anche i “Diavoli” hanno un’anima

Ma l’appuntamento con la storia è lì, dietro l’angolo. Eliminare il Brasile, sempre favorito quando si gioca per alzare al cielo la coppa dei sogni per tutti i calciatori, ha dato una signora spinta in avanti ai Diavoli Rossi, pronti a dare l’anima per far impazzire di gioia le piazze di Bruxelles e non solo. (foto AP Photo/Matthias Schrader)

<p>Percorso tutt’altro che agevole anche per la Francia, che ha eliminato due nazionali di blasone come Argentina e Uruguay e ora vuole provare a dare la caccia al trono del mondo per bissare un successo che non arriva sotto la Tour Eiffel dal 1998. Dopo vent’anni, c’è tanta voglia di riscrivere la storia. (foto REUTERS/Michael Dalder) </p>
Caccia al trono del mondo

Percorso tutt’altro che agevole anche per la Francia, che ha eliminato due nazionali di blasone come Argentina e Uruguay e ora vuole provare a dare la caccia al trono del mondo per bissare un successo che non arriva sotto la Tour Eiffel dal 1998. Dopo vent’anni, c’è tanta voglia di riscrivere la storia. (foto REUTERS/Michael Dalder)

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