MotoGP, Valentino Rossi: è crisi? I perché del rallentamento in campionato

Cosa è successo in casa Yamaha? Il team che sembrava destinato a dominare il campionato di MotoGP arranca da tempo e anche il morale di Rossi, fermo alla vittoria di Assen, sembra ai minimi termini. Come mai? Analizziamo i motivi delle noie in casa Yamaha, alimentate anche dall’esplosione della Ducati, vittoriosa in Austria grazie ad Andrea Dovizioso.

Capoclassifica in difficoltà

La Yamaha dopo Spielberg è ancora in testa al campionato costruttori di MotoGP, ma si è ormai fatta raggiungere dalla Honda: sono entrambe a 211 punti. Si può quindi essere in crisi pur essendo primi in classifica? Sì, e scopriamo insieme perché. (Foto: Instagram)

Battuti dai cugini

Vinales e Rossi sembravano dover dominare nel 2017, ma sono terzo e quarto nel mondiale piloti. E a Spielberg sono arrivati rispettivamente sesto e settimo, battuti anche da una Tech3, ossia una Yamaha del 2016. (Foto: Instagram)

Chi comanda in Yamaha?

Era peraltro già successo anche a Jerez, Montmelò e Sachsenring. Il problema sembra costituito dalla diversità di vedute di Rossi e Vinales sulla messa a punto della M1. Le tante polemiche incrociate stanno favorendo la concorrenza. (Foto: Instagram)

Un collaudatore speciale

“Spesso faccio io il lavoro di assetto anche per Maverick”, si è recentemente lamentato il Dottore. Ma i tanti aggiornamenti Yamaha e soprattutto l’eccessivo consumo delle gomme posteriori non è stato risolto. (Foto: Instagram)

Maverick non vola più

Il problema è che nemmeno Vinales è contento: “Non mi trovo più con la moto, ho anche dovuto cambiare stile di guida per adattarmi e non sbriciolare il posteriore. Ma ho perso il feeling di inizio stagione, quando volavo”. E intanto Dovizioso e gli spagnoli della Honda non stanno a guardare. (Foto: Instagram)

Inizio boom

Già dai test di novembre la Yamaha del 2017 era parsa formidabile, con Vinales in particolare decisamente in palla sulla sua M1, tanto da vincere le prime due gare dell’anno. Poi la decisione di cambiare la mescola delle gomme, anche su indicazione di Rossi (fermo alla vittoria di Assen). (Foto: Instagram)

L’esplosione del Dovi

La svolta al Mugello, con le nuove mescole preparate dalla Michelin e la prima vittoria stagionale di Andrea Dovizioso. Da allora il centauro Ducati è letteralmente esploso, mentre ha ottenuto solo due podi in sei gare. (Foto: Instagram)

Nuove forze dominanti

Il risultato? A contendersi il mondiale sembrano ora la Honda di Marquez e la Ducati di Dovizioso. Vinales è terzo e Rossi quarto, a -33 dal rivale Marquez e con il morale a pezzi: “Da novembre dico che la M1 non curva, ma non mi hanno dato retta perché Maverick andava velocissimo. Non abbiamo risolto un vecchio problema, ma so collaudare una moto e se la Yamaha mi ascolta ne usciremo”. Andrà davvero così? (Foto: Instagram)

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