PyeongChang, Jamie Anderson: la regina dello snowboard

La finale femminile dello slopestyle femminile alle Olimpiadi invernali di PyeongChang sarà ricordata in futuro per due motivi: le difficilissime condizioni meteorologiche che hanno ritardato e complicato notevolmente la gara e la grande vittoria della statunitense Jamie Anderson.

<p>Nonostante le raffiche di vento che hanno reso molto complicata la gara, Jamie Anderson è riuscita a imporsi e a trionfare nella finale femminile dello slopestyle.<br>(Foto Twitter) </p>
Più forte del vento

Nonostante le raffiche di vento che hanno reso molto complicata la gara, Jamie Anderson è riuscita a imporsi e a trionfare nella finale femminile dello slopestyle.
(Foto Twitter)

<p>Le condizioni meteo avevano costretto gli organizzatori a cancellare le qualifiche e ad ammettere in finale tutte le 26 atlete in gara, disputando solo due run.<br>(Foto Twitter) </p>
Condizioni critiche

Le condizioni meteo avevano costretto gli organizzatori a cancellare le qualifiche e ad ammettere in finale tutte le 26 atlete in gara, disputando solo due run.
(Foto Twitter)

<p>Anche lo svolgimento della finale è stata fortemente influenzata dal meteo. La run 1 è iniziata con un ritardo di circa 1 ora e 15 minuti a causa delle fortissime raffiche di vento. <br>(Foto Twitter) </p>
Ritardi nella gara

Anche lo svolgimento della finale è stata fortemente influenzata dal meteo. La run 1 è iniziata con un ritardo di circa 1 ora e 15 minuti a causa delle fortissime raffiche di vento.
(Foto Twitter)

<p>Le atlete hanno gareggiato, dunque, in condizioni proibitive e rischiose. La gara è stata caratterizzata da tantissime cadute. L’americana Jamie Anderson, però, ha vinto anche contro il meteo.<br>(Foto Twitter) </p>
Tantissime cadute

Le atlete hanno gareggiato, dunque, in condizioni proibitive e rischiose. La gara è stata caratterizzata da tantissime cadute. L’americana Jamie Anderson, però, ha vinto anche contro il meteo.
(Foto Twitter)

<p>La statunitense ha conquistato la medaglia d’oro grazie al punteggio ottenuto nella prima discesa di 83.00. I pronostici che la davano favorita alla vigilia, quindi, sono stati rispettati in pieno.<br>(Foto Twitter) </p>
Pronostici rispettati

La statunitense ha conquistato la medaglia d’oro grazie al punteggio ottenuto nella prima discesa di 83.00. I pronostici che la davano favorita alla vigilia, quindi, sono stati rispettati in pieno.
(Foto Twitter)

<p>L’atleta ha bissato il successo ottenuto quattro anni fa a Sochi. Alle sue spalle si sono classificate, a sorpresa, la canadese Laurie Blouin (76.33) e la finlandese Enni Rukajarvi.<br>(Foto Twitter) </p>
Argento e bronzo a sorpresa

L’atleta ha bissato il successo ottenuto quattro anni fa a Sochi. Alle sue spalle si sono classificate, a sorpresa, la canadese Laurie Blouin (76.33) e la finlandese Enni Rukajarvi.
(Foto Twitter)

<p>Solo 11esima la statunitense Julia Marino (55.85), considerata l’altra atleta più competitiva per l’oro prima dell’inizio della gara. La rivale di Jamie Anderson, però, non è riuscita a gestire le complicazioni dovute alle raffiche di vento.<br>(Foto Twitter) </p>
Solo 11esima la sua rivale

Solo 11esima la statunitense Julia Marino (55.85), considerata l’altra atleta più competitiva per l’oro prima dell’inizio della gara. La rivale di Jamie Anderson, però, non è riuscita a gestire le complicazioni dovute alle raffiche di vento.
(Foto Twitter)

Potrebbe interessarti anche...

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità