Rugby: campione musulmano pretende maglia senza sponsor

Duccio Fumero

Sonny Bill Williams, campione del mondo con gli All Blacks, ha creato scandalo lo scorso weekend, presentandosi in campo con dei cerotti a coprire uno dei main sponsor della sua squadra. E ora la Federazione neozelandese ha accettato che giochi con una maglia senza sponsor di banche. Ma è giusto? (Credits – Getty Images)

Rugby: campione musulmano pretende maglia senza sponsor

Si era infortunato durante i Giochi Olimpici di Rio 2016 e lo scorso weekend è tornato in campo, indossando la maglia degli Auckland Blues nel Super Rugby, il campionato dell’Emisfero Sud di rugby. Ma Sonny Bill Williams ha fatto notizia non per le sue straordinarie giocate, ma per un cerotto

Rugby: campione musulmano pretende maglia senza sponsor

Il giocatore, infatti, aveva messo dei cerotti sul colletto della maglia, coprendo così il logo della Bank of New Zealand, uno degli sponsor della squadra. Un gesto che ha subito scatenato polemice e illazioni sul perché della scelta.

Rugby: campione musulmano pretende maglia senza sponsor

Una scelta che si è scoperto essere religiosa. Sonny Bill Williams, infatti, nel 2008 si è convertito all’Islam e la religione musulmana vieta di prestare soldi con interessi, cosa che – ovviamente – fanno le banche. Da qui la decisione di SBW.

Rugby: campione musulmano pretende maglia senza sponsor

In vista dei prossimi impegni del Blues, dunque, la Federazione neozelandese e il club di Auckland hanno accettato che il forte centro indossi una maglia preparata ad hoc, cioè senza le sponsorizzazioni della BNZ e di Investec, un’altra banca.

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Una scelta che, però, lascia perplessi. Perché Sonny Bill Williams è un professionista, viene profumatamente pagato per giocare con i Blues e gli All Blacks e i soldi per pagarlo arrivano anche dagli sponsor. Banche comprese. E’ giusto, dunque, che lui possa indossare una maglia ‘pulita’?

Rugby: campione musulmano pretende maglia senza sponsor

Va detto che, però, la scelta di SBW in verità ha ottenuto l’effetto contrario a quello voluto. Il suo gesto, infatti, ha fatto il giro del mondo, scatenando un battage mediatico attorno agli sponsor, BNZ in primis, che sicuramente non ci sarebbe stato se avesse indossato la maglia senza problemi.

Rugby: campione musulmano pretende maglia senza sponsor

Sonny William “Bill” Williams è nato ad Auckland il 3 agosto 1985 ed è un rugbista a 13, a 7 e a 15, oltre a essere un pugile professionista, ed è bi-campione del mondo nel 2011 e 2015 con gli All Blacks.

Rugby: campione musulmano pretende maglia senza sponsor

Centro dalle qualità tecniche uniche, SBW in carriera ha cambiato più volte sport, passando dal rugby league a quello a XV, per dedicarsi nel frattempo ai pesi massimi della boxe, mentre nel 2016 si è concentrato sul rugby 7s per partecipare alle Olimpiadi di Rio.

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A 17 anni ha esordito nel rugby a 13 in Australia, passando poi al rugby a XV nell’agosto 2008. Nel 2013 torna al rugby a 13, partecipando alla Coppa del Mondo, dove arriva in finale con la Nuova Zelanda. Nel 2015, in vista della Rugby World Cup, torna al rugby a XV, mentre come detto, nel 2016 si dedica al rugby a sette per prendere parte alle Olimpiadi.

Rugby: campione musulmano pretende maglia senza sponsor

Sonny Bill Williams, campione del mondo con gli All Blacks, ha creato scandalo lo scorso weekend, presentandosi in campo con dei cerotti a coprire uno dei main sponsor della sua squadra. E ora la Federazione neozelandese ha accettato che giochi con una maglia senza sponsor di banche.

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