Russia 2018: tutto regolare in Sudamerica? Piovono sospetti sull'ultima giornata di qualificazione

Sospetti, accuse, scorrettezze. L’ultimo turno di qualificazione al Mondiale 2018 in Sudamerica si è chiuso nel peggiore dei modi, con uno strascico di polemiche che ha riguardato quasi tutte le partite in programma. Da Perù-Colombia a Ecuador-Argentina, da Brasile-Cile a Paraguay-Venezuela. Una pagina triste per il calcio mondiale che viene alimentata di ora in ora di nuovi dettagli poco edificanti, qualora fosse accertata l’illegalità di alcune partite e/o il tentativo di falsare il gioco.

Perù-Colombia: il biscotto

La sfida, che ha di fatto condannato il Cile all’esclusione dai Mondiali in Russia, è finita 1-1. Un risultato che ha permesso alla Colombia di qualificarsi direttamente e ai padroni di casa di andare allo spareggio. Nelle ultime ore è circolata insistemente l’ipotesi di un biscotto tra le due squadre.
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I fitti colloqui tra Falcao e gli avversari

I sospetti sono nati per via di alcune immagini in cui l’attaccante colombiano, Radamel Falcao, è stato ripreso mentre era intento a parlare ripeturamente con gli avversari, con la mano davanti alla bocca e proprio sul risultato di parità.
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Ecuador-Argentina: la valigetta

Anche la vigilia di Ecuador-Argentina è stata caratterizzata da strane dicerie. Alcuni giornalisti hanno parlato di incentivi in denaro ai giocatori di casa per far eliminare la squadra di Sampaoli. Il tecnico ecuadoriano Jorge Celico ha subito smentito in modo piccato.
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Messi cancella i sospetti

L’andamento della partita – iniziata come un incubo per l’Albiceleste, passata in svantaggio dopo 40” – sembra smentire qualsiasi sospetto. L’Argentina ha sofferto e, trascinata da una grande prestazione di Leo Messi, autore di una splendida tripletta, è riuscita a venire fuori da una situazione difficile.
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Brasile-Cile: il patto contro l’Argentina

Anche il 3-0 rifilato dal Brasile al Cile fuga ogni dubbio sulle voci di un presunto patto di non aggressione tra le due squadre per eliminare l’Argentina. Un risultato netto che manda al tappeto la Nazionale reduce da due vittorie in Copa América. E un finale amaro per una generazione di campioni come Vidal, Valdivia e Sanchez. (Foto Twitter)

Le accuse della moglie di Bravo

La clamorosa esclusione dal Mondiale per la formazione cilena ha fatto molto rumore. Ad alimentare il caos sono state le parole della moglie del portiere Claudio Bravo, che ha scritto su Twitter: “La maggior parte dei giocatori si sono fatti il mazzo, mentre gli altri andavano alle feste e, inoltre, non si allenavano a causa della sbronza della sera prima”.
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Paraguay-Venezuela: le prostitute

Le ultime accuse sono arrivate dal tecnico venezuelano, Dudamel, che nella conferenza stampa dopo la sfida contro il Paraguay, ha denunciato tentativi di corruzione sessuale nel ritiro della Vinotinto. I padroni di casa, infatti, in caso di successo avrebbero potuto andare allo spareggio.
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“Hanno cercato di sedurre i giocatori”

“Ho visto comportamenti molto gravi ed espliciti. Sono arrivate molte chiamate e il nostro hotel era pieno di donne avvenenti che hanno chiaramente cercato di sedurre i giocatori – ha denunciato il ct -. Certi stratagemmi sono sempre esistiti, ma forse qualcuno non si è reso conto che il calcio è cambiato e che questa squadra è fatta di professionisti seri”. (Foto Twitter)

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