È partita l'imponente spedizione per pulire i campi base dell'Everest

Una nuova imponente spedizione sta raggiungendo i vari campi base dell’Everest, per ripulire la grande montagna dall’enorme quantità di rifiuti lasciati lì dagli scalatori. Numerosi sherpa e altri scalatori volontari svolgono questo lavoro pagati a peso.

<p>Scalare il Monte Everest è un’impresa che oggi è – pur restando difficile – destinata a più persone rispetto al passato. Sempre più scalatori frequentano la montagna più alta del mondo, e così facendo lasciano sulla loro strada delle tracce ben visibili: rifiuti di plastica, bombole, tende. </p>
Il monte Everest, meta di conquista e di… inquinamento

Scalare il Monte Everest è un’impresa che oggi è – pur restando difficile – destinata a più persone rispetto al passato. Sempre più scalatori frequentano la montagna più alta del mondo, e così facendo lasciano sulla loro strada delle tracce ben visibili: rifiuti di plastica, bombole, tende.

<p>È notizia di questi giorni l’organizzazione di spedizioni verso i campi base per recuperare più rifiuti possibili, attraverso l’utilizzo di borsoni rinforzati capaci di portare anche 80 kg di peso ciascuno. Sono coinvolti sherpa e professionisti, oltre a elicotteri in grado di fare la spola tra i campi base e le zone più a valle. (AP) </p>
Spedizione per pulire / 1

È notizia di questi giorni l’organizzazione di spedizioni verso i campi base per recuperare più rifiuti possibili, attraverso l’utilizzo di borsoni rinforzati capaci di portare anche 80 kg di peso ciascuno. Sono coinvolti sherpa e professionisti, oltre a elicotteri in grado di fare la spola tra i campi base e le zone più a valle. (AP)

<p>Non sempre le spedizioni lasciano volutamente rifiuti ai campi base. Recenti valanghe, causate anche da terremoti, hanno travolto vite e speranze di molti scalatori; ci sono stati decessi e salvataggi, e quando si tratta di eventi del genere si dà poca importanza al materiale abbandonato. A un certo punto, cinicamente parlando, bombole, zaini, borse, tende e indumenti vanno comunque recuperati – soprattutto con l’avvicinarsi della stagione estiva. Ora la situazione è critica. </p>
Spedizione per pulire / 2

Non sempre le spedizioni lasciano volutamente rifiuti ai campi base. Recenti valanghe, causate anche da terremoti, hanno travolto vite e speranze di molti scalatori; ci sono stati decessi e salvataggi, e quando si tratta di eventi del genere si dà poca importanza al materiale abbandonato. A un certo punto, cinicamente parlando, bombole, zaini, borse, tende e indumenti vanno comunque recuperati – soprattutto con l’avvicinarsi della stagione estiva. Ora la situazione è critica.

<p>Ci sono state due valanghe estremamente luttuose negli ultimi anni, con l’uccisione in totale di 35 persone. Il materiale perso nella tragedia si è sparso sui campi base, rendendo critica la situazione ambientale (Getty) </p>
Tragedia

Ci sono state due valanghe estremamente luttuose negli ultimi anni, con l’uccisione in totale di 35 persone. Il materiale perso nella tragedia si è sparso sui campi base, rendendo critica la situazione ambientale (Getty)

<p>Ogni persona coinvolta nel recupero dei rifiuti sarà pagata 2 dollari extra per ogni chilo raccolto. </p>
Pagati per recuperare

Ogni persona coinvolta nel recupero dei rifiuti sarà pagata 2 dollari extra per ogni chilo raccolto.

<p>Già in passato sono state organizzate spedizioni con lo scopo di salvare la montagna dai rifiuti. In questa foto del 2001 Appa Sherpa mostra una parte delle 2 tonnellate di bombole recuperate sull’Everest e trasportate in seguito a Katmandu. In quell’occasione oltre alle bombole vennero raccolte altre 2,4 tonnellate di rifiuti di altro genere. (AP Photo/Binod Joshi) </p>
Spedizioni passate

Già in passato sono state organizzate spedizioni con lo scopo di salvare la montagna dai rifiuti. In questa foto del 2001 Appa Sherpa mostra una parte delle 2 tonnellate di bombole recuperate sull’Everest e trasportate in seguito a Katmandu. In quell’occasione oltre alle bombole vennero raccolte altre 2,4 tonnellate di rifiuti di altro genere. (AP Photo/Binod Joshi)

<p>Il periodo con il maggior flusso di scalatori comincia ad aprile. Quest’anno dovrebbe esserci un aumento dei tentativi: è stato rinnovato il permesso ad alcuni scalatori che avevano dovuto rinunciare a seguito delle valanghe degli ultimi anni. (AP Photo/Chiaki Tsukumo) </p>
In attesa dell’invasione

Il periodo con il maggior flusso di scalatori comincia ad aprile. Quest’anno dovrebbe esserci un aumento dei tentativi: è stato rinnovato il permesso ad alcuni scalatori che avevano dovuto rinunciare a seguito delle valanghe degli ultimi anni. (AP Photo/Chiaki Tsukumo)

<p>Per evitare che gli scalatori restino “in coda” come successo in passato, le varie spedizioni stanno cercando di organizzare meglio le tempistiche. Con un afflusso più “fluido” i rischi collaterali sono minori. </p>
Coordinamento

Per evitare che gli scalatori restino “in coda” come successo in passato, le varie spedizioni stanno cercando di organizzare meglio le tempistiche. Con un afflusso più “fluido” i rischi collaterali sono minori.

<p>Gli elicotteri sono fondamentali per il recupero dei rifiuti e per la pulizia della montagna. Gli sherpa, oltre a non poter oggettivamente portare pesi troppo grandi, dovrebbero affrontare pericolose traversate. </p>
Operazioni di trasporto

Gli elicotteri sono fondamentali per il recupero dei rifiuti e per la pulizia della montagna. Gli sherpa, oltre a non poter oggettivamente portare pesi troppo grandi, dovrebbero affrontare pericolose traversate.

<p>I campi base a oltre 5000 metri sono sostanzialmente due, il Sud in Nepal e il Nord in Tibet. </p>
Due campi base

I campi base a oltre 5000 metri sono sostanzialmente due, il Sud in Nepal e il Nord in Tibet.

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