Al Giro d'Italia torna la maglia Ciclamino

Dopo alcuni anni di assenza torna la maglia Ciclamino al Giro d’Italia di ciclismo. Un simbolo dismesso e poi recuperato sempre per ragioni di sponsor. La maglia premierà il vincitore della classifica a punti.

<p>Ottima notizia per gli appassionati di ciclismo: al Giro d’Italia di ciclismo torna la maglia ciclamino, che nel corso degli anni era diventata simbolica e unica del suo genere. </p>
Torna la maglia Ciclamino al Giro d’Italia

Ottima notizia per gli appassionati di ciclismo: al Giro d’Italia di ciclismo torna la maglia ciclamino, che nel corso degli anni era diventata simbolica e unica del suo genere.

<p>La maglia cicliamino ne era andata alla fine dell’edizione 2009, dopo quasi 40 anni di servizio, per lasciare spazio alla meno riconoscibile maglia rossa. Un addio e un ritorno sempre per ragioni di sponsor. Stavolta dietro l’operazione c’è il marchio Segafredo – che investe nel ciclismo sponsorizzando anche la squadra Trek-Segafredo. </p>
Ragioni di sponsor

La maglia cicliamino ne era andata alla fine dell’edizione 2009, dopo quasi 40 anni di servizio, per lasciare spazio alla meno riconoscibile maglia rossa. Un addio e un ritorno sempre per ragioni di sponsor. Stavolta dietro l’operazione c’è il marchio Segafredo – che investe nel ciclismo sponsorizzando anche la squadra Trek-Segafredo.

<p>Giacomo Nizzolo ha vinto la maglia rossa della classifica a punti nel 2016, ultimo a indossarla di questo colore. Ora ritornerà ciclamino e sarà più riconoscibile in mezzo al gruppo. La maglia è dedicata al vincitore della classifica a punti, assegnata a chi accumula più piazzamenti nei finali di tappa. Come al Tour è un premio dedicato ai velocisti e ai cacciatori di tappa. (Photo by Tim de Waele/Corbis via Getty Images) </p>
Via la maglia rossa

Giacomo Nizzolo ha vinto la maglia rossa della classifica a punti nel 2016, ultimo a indossarla di questo colore. Ora ritornerà ciclamino e sarà più riconoscibile in mezzo al gruppo. La maglia è dedicata al vincitore della classifica a punti, assegnata a chi accumula più piazzamenti nei finali di tappa. Come al Tour è un premio dedicato ai velocisti e ai cacciatori di tappa. (Photo by Tim de Waele/Corbis via Getty Images)

<p>Paolo Bettini l’ha vinta due volte, Cipollini 3, Saronni e Francesco Moser addirittura in 4 occasioni. Sono loro due i recordman. (Photo by Tim de Waele/Corbis via Getty Images) </p>
La vecchia maglia ciclamino

Paolo Bettini l’ha vinta due volte, Cipollini 3, Saronni e Francesco Moser addirittura in 4 occasioni. Sono loro due i recordman. (Photo by Tim de Waele/Corbis via Getty Images)

<p>Per qualche tempo al giro fu assegnata la maglia blu dell’Intergiro, che premiava le fughe: infatti nella classifica venivano calcolati i tempi a metà percorso, quando le fughe erano in corso. (Grazia Neri/ALLSPORT) </p>
Maglia dell’Intergiro

Per qualche tempo al giro fu assegnata la maglia blu dell’Intergiro, che premiava le fughe: infatti nella classifica venivano calcolati i tempi a metà percorso, quando le fughe erano in corso. (Grazia Neri/ALLSPORT)

<p>Il simbolo del primato è ovviamente la maglia rosa, qui indossata da Vincenzo Nibali (AP) </p>
Maglia Rosa

Il simbolo del primato è ovviamente la maglia rosa, qui indossata da Vincenzo Nibali (AP)

<p>La maglia bianca è invece dedicata al miglior giovane, sulla base della posizione in classifica generale. È dedicata ai ciclisti con meno di 25 anni di età. Nel 2016 l’ha vinta il lussemburghese Bob Jungels (Photo by Tim de Waele/Corbis via Getty Images) </p>
Maglia bianca

La maglia bianca è invece dedicata al miglior giovane, sulla base della posizione in classifica generale. È dedicata ai ciclisti con meno di 25 anni di età. Nel 2016 l’ha vinta il lussemburghese Bob Jungels (Photo by Tim de Waele/Corbis via Getty Images)

<p>La maglia della classifica degli scalatori è anch’essa stata modificata nel corso del tempo per ragione di sponsor. Ora è blu e dagli appassionati è considerata un po’ fredda. Qui la sta indossando lo spagnolo Nieve Iturralde. (Getty/Tim De Waele) </p>
Maglia blu del GPM

La maglia della classifica degli scalatori è anch’essa stata modificata nel corso del tempo per ragione di sponsor. Ora è blu e dagli appassionati è considerata un po’ fredda. Qui la sta indossando lo spagnolo Nieve Iturralde. (Getty/Tim De Waele)

<p>Gli amanti di ciclismo sono ancora affezionati alla maglia verde, per anni simbolo appiccicato alla pelle del miglior scalatore del Giro. Il verde, che richiama le montagne, è stato eliminato alla fine del Giro 2011 (Photo by Tim de Waele/Corbis via Getty Images) </p>
La vecchia maglia verde

Gli amanti di ciclismo sono ancora affezionati alla maglia verde, per anni simbolo appiccicato alla pelle del miglior scalatore del Giro. Il verde, che richiama le montagne, è stato eliminato alla fine del Giro 2011 (Photo by Tim de Waele/Corbis via Getty Images)

<p>Luigi Malabrocca fu il ciclista che più di tutti prese seriamente la maglia nera al Giro. Era dedicata all’ultimo in classifica e c’erano delle vere e proprie lotte per arrivare più tardi possibile e quindi ottenerla. Fu ufficialmente usata solo per un anno, ma ancora oggi la frase “è la maglia nera” è ancora usata per indicare qualcuno che chiude le classifiche. </p>
La maglia nera

Luigi Malabrocca fu il ciclista che più di tutti prese seriamente la maglia nera al Giro. Era dedicata all’ultimo in classifica e c’erano delle vere e proprie lotte per arrivare più tardi possibile e quindi ottenerla. Fu ufficialmente usata solo per un anno, ma ancora oggi la frase “è la maglia nera” è ancora usata per indicare qualcuno che chiude le classifiche.

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