Ve lo ricordate? Ecco cosa fa oggi l'ex talento del ciclismo con il pallino del doping

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Lo chiamavano ‘Il Cobra’. Riccardo Riccò è stato molte cose nel ciclismo italiano: una meteora, un talento, un’emozione, una delusione.  Nato a Sassuolo il 1° settembre del 1983, attualmente sta scontando una squalifica di 12 anni per assunzione di sostanze dopanti. Non corre più dal 2012 e oggi ha una gelateria ad Arona, nelle Canarie, insieme alla moglie.

Nel titolo abbiamo scelto di scrivere ‘con il pallino del doping’: non ce ne vorrà il corridore, che ha sempre avuto l’abitudine di dire “eh, ma gli altri?” e paradossalmente anche di parlare in modo schietto di sé stesso (negli ultimi anni, soprattutto). Ma in effetti nella sua storia il doping è sempre stato centrale: dalla prima squalifica per l’assunzione dell’epo CERA, alla frequentazione di medici radiati, all’ematocrito alto da giovane, al tentativo di auto-emotrasfusione che l’ha quasi mandato all’altro mondo, alle interviste nelle quali sostanzialmente non ha rinnegato nessuna delle sue decisioni.

<p>Riccardo Riccò è stato per qualche tempo la speranza più grande del ciclismo italiano, prima di rimanere invischiato in continue squalifiche per doping. Le sue imprese al Giro 2007 e 2008, e le tappe vinte al Tour 2008 avevano fatto esaltare tutti gli appassionati (Foto: Getty Images) </p>
Che fine ha fatto Riccardo Riccò?

Riccardo Riccò è stato per qualche tempo la speranza più grande del ciclismo italiano, prima di rimanere invischiato in continue squalifiche per doping. Le sue imprese al Giro 2007 e 2008, e le tappe vinte al Tour 2008 avevano fatto esaltare tutti gli appassionati (Foto: Getty Images)

<p>Oggi Riccardo Riccò gestisce una gelateria ad Arona, alle Canarie, insieme alla moglie. Ha imparato il mestiere di gelatiere da un suo vecchio vicino di casa (foto: Facebook) </p>
Che fine ha fatto Riccardo Riccò?

Oggi Riccardo Riccò gestisce una gelateria ad Arona, alle Canarie, insieme alla moglie. Ha imparato il mestiere di gelatiere da un suo vecchio vicino di casa (foto: Facebook)

<p>Intervistato da OA Sport, Riccò ha detto di essere ‘molto felice’ della sua nuova vita, anche se non ha del tutto abbandonato il sogno di inforcare di nuovo la bicicletta (foto: Facebook) </p>
Che fine ha fatto Riccardo Riccò?

Intervistato da OA Sport, Riccò ha detto di essere ‘molto felice’ della sua nuova vita, anche se non ha del tutto abbandonato il sogno di inforcare di nuovo la bicicletta (foto: Facebook)

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<p>C’è addirittura il pensiero sul 2024, anno in cui terminerà la squalifica: “Se qualcuno mi offrisse di correre, tornerei giusto per prendermi qualche rivincita. Anche se non mi alleno molto rimango magro e ci metterei poco a rimettermi in forma”. (foto: Facebook) </p>
Che fine ha fatto Riccardo Riccò?

C’è addirittura il pensiero sul 2024, anno in cui terminerà la squalifica: “Se qualcuno mi offrisse di correre, tornerei giusto per prendermi qualche rivincita. Anche se non mi alleno molto rimango magro e ci metterei poco a rimettermi in forma”. (foto: Facebook)

<p>Riccò ebbe il suo momento di gloria tra il 2007 e il 2008, con vittorie al Giro d’Italia e grandi prestazioni al Tour de France. Poi però la squalifica per EPO, e anche quella successiva per auto-Emotrasfusione, mandarono i suoi sogni in soffitta. Dall’ultima squalifica il ‘Cobra’ non ha mai smesso di accusare il sistema ciclismo (Foto: Getty Images) </p>
Che fine ha fatto Riccardo Riccò?

Riccò ebbe il suo momento di gloria tra il 2007 e il 2008, con vittorie al Giro d’Italia e grandi prestazioni al Tour de France. Poi però la squalifica per EPO, e anche quella successiva per auto-Emotrasfusione, mandarono i suoi sogni in soffitta. Dall’ultima squalifica il ‘Cobra’ non ha mai smesso di accusare il sistema ciclismo (Foto: Getty Images)

<p>Secondo Riccò, la sua schiettezza e sincerità non sarebbero ben visti nel ciclismo, che a sua detta oggi “non è pulito”. (Foto: Getty Images) </p>
Che fine ha fatto Riccardo Riccò?

Secondo Riccò, la sua schiettezza e sincerità non sarebbero ben visti nel ciclismo, che a sua detta oggi “non è pulito”. (Foto: Getty Images)

<p>“Le sacche di sangue girano ancora. Ma c’è meno doping perché le squadre più povere non possono permettersi nuove sostanze. E allora anche il livello del ciclismo è più basso che ai miei tempi”. (Foto: Getty Images) </p>
Che fine ha fatto Riccardo Riccò?

“Le sacche di sangue girano ancora. Ma c’è meno doping perché le squadre più povere non possono permettersi nuove sostanze. E allora anche il livello del ciclismo è più basso che ai miei tempi”. (Foto: Getty Images)

<p>Nella generazione di Riccò e in quella appena precedente le squalifiche per doping sono state parecchie, e di sicuro lui non è che uno dei tanti ad aver sbagliato. Tuttavia questa non è una scusante (Foto: Getty Images) </p>
Che fine ha fatto Riccardo Riccò?

Nella generazione di Riccò e in quella appena precedente le squalifiche per doping sono state parecchie, e di sicuro lui non è che uno dei tanti ad aver sbagliato. Tuttavia questa non è una scusante (Foto: Getty Images)

<p>Alla domanda se il figlio volesse correre, Riccò risponde: “Sì, preferisco che faccia ciclismo piuttosto che vada a drogarsi in discoteca. Il mio dottore Santuccione, che è morto, mi diceva che per il fisico di un corridore è meglio affrontare un Grande Giro con un doping controllato da un medico piuttosto che senza assumere nulla, perché in quest’ultimo caso il corpo si logorerebbe per gli sforzi compiuti ed i ritmi sostenuti” (Foto: Getty Images) </p>
Che fine ha fatto Riccardo Riccò?

Alla domanda se il figlio volesse correre, Riccò risponde: “Sì, preferisco che faccia ciclismo piuttosto che vada a drogarsi in discoteca. Il mio dottore Santuccione, che è morto, mi diceva che per il fisico di un corridore è meglio affrontare un Grande Giro con un doping controllato da un medico piuttosto che senza assumere nulla, perché in quest’ultimo caso il corpo si logorerebbe per gli sforzi compiuti ed i ritmi sostenuti” (Foto: Getty Images)

<p>Insomma, se a 41 anni Riccò dovesse tornare professionista, bisognerà preparare le pagine dei giornali: anche da squalificato sa sempre come stupire. (Foto: Getty Images) </p>
Che fine ha fatto Riccardo Riccò?

Insomma, se a 41 anni Riccò dovesse tornare professionista, bisognerà preparare le pagine dei giornali: anche da squalificato sa sempre come stupire. (Foto: Getty Images)

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