20 tra i giocatori più forti che non parteciperanno a Euro 2020

·10 minuto per la lettura

Le convocazioni di Euro 2020 delle varie squadre coinvolte nel torneo hanno riservato parecchie sorprese. Certo, ci sono quei giocatori certi della chiamata, altri invece erano in ballottaggio fino all'ultimo minuto. E poi ci sono quelli che, pur avendo giocato una stagione spettacolare, sono rimasti con un pugno di mosche in mano. Proprio su questi ci concentreremo in questo pezzo, andando a vedere quali sono state le esclusioni eccellenti e i motivi per cui sono rimasti fuori dalle rose delle rispettive Nazionali.

1. Moise Kean

Moise Kean | Alessandro Sabattini/Getty Images
Moise Kean | Alessandro Sabattini/Getty Images

Tra le esclusioni di Mancini, quella che sicuramente ha destato più scalpore è stata Moise Kean, attaccante del PSG in prestito dall’Everton. Una stagione quasi da incorniciare quella del talento classe 2000: 13 gol in 26 partite di Ligue 1 e 3 in 9 di Champions, prendendo il posto di giocatori del calibro di Icardi. Purtroppo ha pagato un finale di stagione in netto calo. Sensazioni negative che sono state confermate dalla partita contro San Marino. Politano ha dimostrato di essere una pedina più preziosa, oltre che una forma strepitosa. E Bernardeschi è riuscito a esprimersi meglio di Kean.

2. Sergio Ramos

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Clamorosa è l’esclusione di Sergio Ramos dalla lista dei convocati, considerando che era in nazionale dai Mondiali del 2006. Luis Enrique ha voluto commentare la non convocazione del calciatore con queste parole: “Non ha potuto competere in condizioni adeguate in questa stagione, specialmente dal mese di gennaio. Non si è neanche potuto allenare insieme al gruppo. Quest'esclusione è stata difficile e dura, mi dispiace perché Ramos è sempre stato al massimo livello, è un grande professionista e ha aiutato la Nazionale ogni volta che ha giocato, così come potrà farlo ancora in futuro. Io però cerco di beneficiare il collettivo. Gli ho consigliato di essere egoista e di pensare solo a rimettersi al 100%".

Ramos ha risposto con il tweet in sovraimpressione, ammettendo di aver provato fino all’ultimo a recuperare ma per lui la scelta migliore è rimettersi in forma. E ovviamente tiferà la sua squadra da casa

3. Dani Carvajal

Dani Carvajal | Soccrates Images/Getty Images
Dani Carvajal | Soccrates Images/Getty Images

Sappiamo della storica non convocazione di nessun calciatore del Real Madrid nella Spagna. Tra questi vi rientra pure Dani Carvajal. Il terzino destro dei blancos ha vissuto una stagione altalenante, impegnato tutt’ora in un recupero da un infortunio muscolare. Magari Luis Enrique non ha voluto rischiare di convocare un calciatore infortunato, ma avrebbe potuto benissimo aspettarlo. Anche perché, da quel lato, di alternative non ne ha molte di pari livello.

4. Ivan Rakitic

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Sorprende l'assenza dalla Nazionale croata di un giocatore così di livello come Ivan Rakitic. Fino a un certo punto, perché con il tweet sopra il giocatore aveva ufficialmente lasciato la Croazia nel settembre del 2020. Lo ha voluto spiegare con queste parole: "Ho capito che questo è il momento giusto per prendere questa decisione. Mi sono divertito in ogni singola partita che ho giocato per il mio Paese. Gli incredibili giorni che ho vissuto durante i Mondiali resteranno per sempre i miei preferiti, indelebili. Questa Nazionale ha un futuro brillante davanti, auguro il meglio a tutti i miei compagni di squadra, io sarò il loro più grande fan".

5. Julian Draxler

Julian Draxler | Lars Baron/Getty Images
Julian Draxler | Lars Baron/Getty Images

In casa Germania spunta invece l’assenza di un calciatore che veniva regolarmente convocato in Nazionale dal 2014. Julian Draxler, infatti, con il suo gioco in questa stagione, non ha convinto il CT Joachim Low che ha scelto di guardare altrove. Nonostante Draxler avesse comunque giocato con continuità nella Ligue 1 2020-21, per Low non era sufficiente: “Se guardo agli ultimi due o tre anni, non ha giocato con continuità. Inoltre è stato infortunato parecchie volte. È stata una decisione difficile, devo dirlo sinceramente”. Lo stesso CT, comunque, ha voluto ribadire la stima nei confronti di uno dei giocatori su cui aveva puntato maggiormente in passato.

6. Marco Reus

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Continua la maledizione di Marco Reus e la Nazionale tedesca. Il calciatore del Borussia Dortmund era stato costretto a saltare il vittorioso Mondiale 2014 e pure quello del 2018 a causa di due gravi infortuni. Purtroppo la sua intera carriera è stata costellata da infortuni che non gli danno tregua. Anche il 2020 è stato un anno terribile, con un problema muscolare da affrontare e il ritardo nel riottenere la condizione ideale. Nonostante sia riuscito a guarire, qualche acciacco gli è rimasto addosso. Così ha preferito annunciare la sua resa per gli Europei imminenti attraverso i suoi canali social. Una rinuncia presa in accordo con la Federazione tedesca, preferendo dare al suo corpo il tempo per recuperare e riprendersi al meglio.

7. Anthony Martial

Anthony Martial | Aurelien Meunier/Getty Images
Anthony Martial | Aurelien Meunier/Getty Images

La Francia ha un serbatoio di giocatori così abbondante dal quale attingere che si può permettere di lasciare a casa un big del calibro di Anthony Martial. Certo, la sua stagione non è stata brillante (solo sette goal messi a segno), anche se all’attivo ha ben 93 reti segnate e 17 nella Premier dell’anno scorso. Purtroppo l’infortunio al ginocchio dello scorso marzo non gli ha permesso di recuperare una forma ottimale da essere convocato da Deshampes, nonostante si allenasse già da qualche tempo con i suoi compagni dello United e avesse svolto tutta la riabilitazione.

8. Theo Hernandez

Theo Hernandez | Jonathan Moscrop/Getty Images
Theo Hernandez | Jonathan Moscrop/Getty Images

Quasi inspiegabilmente Theo Hernandez non è mai entrato a far parte del giro della Nazionale francese. Certo, lì davanti la concorrenza è spietata con suo fratello Luca e con Lucas Digne che fanno da padroni sulla fascia sinistra. Però il giocatore rossonero ha dimostrato più volte di poter giocare a livelli altissimi e con gran continuità, venendo più volte bollato come uno dei migliori esterni sinistri del mondo. Quando a Deshamps gli è stato chiesto di Theo, lui ha risposto così:

“Nel suo ruolo c’è tanta concorrenza. Non credo che un giocatore vada favorito rispetto ad un altro solo perché gioca in club che godono di grande attenzione mediatica. Non sarebbe giusto penalizzare ad esempio Digne per questo motivo, visto che sta facendo grandi cose sia con noi che con l’Everton. Sono in molti a sottovalutarlo e non è giusto”.

9. Virgil van Dijk

Virgil Van Dijk | Soccrates Images/Getty Images
Virgil Van Dijk | Soccrates Images/Getty Images

L’assenza più rilevante all’interno della Nazionale olandese è sicuramente Virgil van Dijk, in forza al Liverpool e con il quale la nazionale orange è stata finalista nella UEFA Nations League del 2018-19. Putroppo il capitano dell’Olanda non è riuscito a recuperare la condizione fisica ottimale per partecipare a questa competizione. L’infortunio al crociato dello scorso ottobre l’ha costretto a un lungo stop. Ha annunciato lui stesso a malincuore la sua assenza da Euro 2020.

10. Zlatan Ibrahimovic

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Nel gennaio del 2012 si era chiarito con il CT della Nazionale svedese Janne Andersson e nel mirino di Zlatan Ibrahimovic c’erano gli Europei. Purtroppo il suo sogno è stato distrutto da un infortunio patito durante il confronto con la Juventus, costringendo Pioli a rinunciare a una pedina fondamentale per la sua squadra. Non solo Ibrahimovic ha chiuso la stagione con il Milan in anticipo, ma è costretto a saltare pure Euro 2020 perché l’infortunio è più grave del previsto. A comunicarlo è stata la federazione svedese con un tweet: “Oggi Zlatan Ibrahimovic ha informato il ct Janne Andersson che l’infortunio gli impedirà di partecipare all’Europeo di quest’estate. Forza Zlatan, speriamo di rivederti presto sul campo”

11. Patrick Bamford

Patrick Bamford | Pool/Getty Images
Patrick Bamford | Pool/Getty Images

Patrick Bamford ha iniziato la sua stagione in Premier League con tanti punti interrogativi. Eppure l’attaccante del Leeds è riuscito a scioglierli tutti, dimostrando anche ai più scettici che aveva le carte in regola per esibirsi ai massimi livelli e prosperando nella squadra di Marcelo Bielsa. Ha concluso la stagione da quarto capocannoniere della Premier, con 17 goal a segno. Nonostante il CT dell’Inghilterra, Southgate, ammette la bravura di Bamford, non voleva cambiare troppo la sua squadra rispetto alle qualificazioni di marzo. Questo significa che Ollie Watkins e Dominic Calvert-Lewin mantengono i loro posti, insieme all’inamovibile Harry Kane.

12. Danny Ings

Danny Ings | Robin Jones/Getty Images
Danny Ings | Robin Jones/Getty Images

Un discorso simile a Patrick Bamford può essere fatto per Danny Ings, uno degli attaccanti più in forma della Premier League 2020-21. Il 28enne inglese ha avuto una stagione impressionante al Southampton, ma questo non è bastato per la convocazione dato che Southgate ha preferito affidarsi ai giocatori che non lo hanno deluso. Come si dice, squadra vincente non si cambia.

13. Luis Alberto

Luis Alberto | Paolo Bruno/Getty Images
Luis Alberto | Paolo Bruno/Getty Images

Ancora una volta Luis Alberto è stato snobbato dalla Nazionale spagnola, avendo collezionato solo una presenza dove ha giocato 16 minuti in un amichevole del 2017. Il centrocampista spagnolo è stato una delle punte di Simone Inzaghi in questa stagione, nonostante la stagione laziale non sia stata delle migliori. Al Mago non sono bastati i suoi colpi di bacchetta decisivi e continui, né i suoi assist e i suoi gol. Luis Enrique non sembra proprio considerarlo nelle sue gerarchie.

14. Vincenzo Grifo

Vincenzo Grifo | Claudio Villa/Getty Images
Vincenzo Grifo | Claudio Villa/Getty Images

Vincenzo Grifo si era meritato a pieno la convocazione in Nazionale dopo le ottime stagioni in Germania. A suon di gol e prestazioni, aveva portato il Friburgo vicino alla conquista dell’Europa. Mancini lo aveva chiamato nell’Italia nel settembre del 2018. Lo mise subito in campo nell’amichevole contro gli Stati Uniti: subentra dalla panchina indossando addirittura la numero 10. Nonostante lo spazio datogli sia poco, il tecnico marchigiano lo convoca sempre. Suo fedelissimo, tradito purtroppo nel momento più importante, a un passo dal traguardo: Mancini infatti lo lascia a casa per Euro 2020.

15. Nicolò Zaniolo

Nicolo Zaniolo | Claudio Villa/Getty Images
Nicolo Zaniolo | Claudio Villa/Getty Images

Purtroppo di Nicolò Zaniolo, uno dei talenti più grandi del calcio italiano, lo sapevamo già da tempo che non avrebbe preso parte agli Europei. Complice il secondo infortunio grave della sua carriera e, soprattutto, un recupero in ritardo rispetto alla tabella di marcia. Lo stesso centrocampista ha espresso la sua delusione ma allo stesso tempo la sua comprensione per le scelte di Mancini: “È tutto l’anno che li guardo in tv. Il CT mi ha chiamato tante volte, ha deciso e mi ha spiegato la decisione. Lo capisco. Poi certo, un po’ di rammarico c’è perché ci speravo. Cosa avrei dato pur di esserci? Mi sarei rotto un’altra volta il ginocchio…”. Il suo sguardo è rivolto ai Mondiali: “È l’obiettivo, ma prima vinciamo l’Europeo”.

16. Mahmoud Dahoud

Mahmoud Dahoud | Matthias Hangst/Getty Images
Mahmoud Dahoud | Matthias Hangst/Getty Images

L’esclusione di Mahmoud Dahoud è la più grande sorpresa per quanto riguarda la Germania, ancora più di Julian Brandt e Nico Schulz (che hanno giocato meno nella seconda parte di stagione). Il centrocampista del Borussia Dortmund ha mostrato le sue incredibili qualità negli ultimi mesi, essendo uno dei migliori interpreti dei gialloneri. Löw ha lasciato intendere che potrebbe ancora essere convocato in squadra se qualcuno dei giocatori selezionati dovesse ritirarsi a causa di infortuni o malattie. Questo ha detto in conferenza stampa a riguardo: "Mo è un giocatore che sappiamo quanto bene si sia sviluppato al BVB negli ultimi mesi", ha detto Löw. "Se dovesse succedere qualcosa, Mo è un'ottima alternativa."

17. Dayot Upamecano

Dayot Upamecano | Maja Hitij/Getty Images
Dayot Upamecano | Maja Hitij/Getty Images

Con gli esclusi da Euro 2020 la Francia potrebbe creare un’altra squadra che sarebbe ugualmente competitiva. Sorprendentemente è rimasto fuori dalla rosa uno dei giovani difensori di spicco del calcio tedesco e europea. Stiamo parlando di Dayot Upamecano. Dopo l’ennesima stagione di altissimo livello al Lipsia, è stato comprato dal Bayern Monaco per 42,5 milioni di euro. Un salto di qualità notevole la cui ciliegina sulla torta sarebbe stata proprio la convocazione agli Europei.

18. Eric Dier

Eric Dier | James Williamson - AMA/Getty Images
Eric Dier | James Williamson - AMA/Getty Images

Eric Dier è un pilastro della Nazionale inglese: ecco perché la sua esclusione non solo è stata sorprendente, ma difficile. Lo stesso Southgate lo ha ribadito con queste parole: “È un uomo di cui ho un enorme rispetto ed è stato un giocatore chiave in alcune delle nostre serate più importanti, alcuni dei nostri momenti più importanti”. Putroppo secondo il CT la sua stagione è stata una stagione troppo altalenante, sia per forma che per continuità, per poter essere convocato in nazionale.

19. Krzysztof Piatek

Krzysztof Piatek | Pool/Getty Images
Krzysztof Piatek | Pool/Getty Images

Senz’altro Krzysztof Piatek, in forza all’Hertha Berlino, sarebbe stata una valida alternativa nell’attacco della Polonia, potendosi giocare il posto con Milik accanto all’intoccabile Lewandoski. Purtroppo l’infortunio muscolare che ha rimediato contro lo Schalke lo costringe a rimanere fuori dalle scene per almeno 3-4 mesi, come confermato anche dal medico della Nazionale polacca.

20. Marc-Andre ter Stegen

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La Germania, purtroppo, farà a meno di uno dei portieri più forti del mondo: Marc-Andre ter Stegen, in forza al Barcellona. Attraverso un post su Instagram ha spiegato che, di comune accordo con il suo staff medica e quella del club catalano, di sottoporsi a un intervento al ginocchio infortunato. Il post, poi, ha continuato così: “Ho deciso insieme all'equipe medica del club che farò un intervento complementare al ginocchio. Mi rattrista saltare Euro 2020 con la Germania. Per la prima volta in tanti anni sarò un tifoso a casa a sostenere il mio paese, spero che lo vinceremo! Dopo le vacanze estive, quando torneremo in campo spero di poter giocare di nuovo con i tifosi, mi manca! Grazie per il vostro supporto durante una stagione difficile e rimanete in salute!"

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