I 4 giocatori da seguire e il potenziale undici titolare della Macedonia a Euro 2020

Matteo Baldini
·4 minuto per la lettura

Tra possibili outsider e big a caccia del rilancio non mancano realtà diverse e di sicuro affascinanti, nell'appuntamento di Euro 2020. La Macedonia del Nord, per esempio, ha per la prima volta la possibilità di mettersi in mostra sul piano internazionale, in un torneo di primo piano.

Si tratta della prima qualificazione ottenuta dalla Macedonia, tra Europei e Mondiali, e non mancano certo gli ingredienti per immaginare qualche sorpresa, pur in un contesto difficile come il gruppo C con Olanda, Ucraina e Austria. Possibile che la compagine di Angelovski emerga suo malgrado come sparring partner ma, d'altro canto, tra Nations League, qualificazioni agli Europei e ai Mondiali la Macedonia ha regalato qualche sorpresa ai più scettici. Questi i giocatori degni di nota, da tenere in considerazione, nella Nazionale macedone a Euro 2020.

1. La stella: Eljif Elmas

Elmas | Alex Grimm/Getty Images
Elmas | Alex Grimm/Getty Images

Lo spazio trovato con la maglia del Napoli non consente ad Elmas di avere sempre continuità in campo, perlomeno da titolare, un aspetto certo importante ma che non toglie al centrocampista il ruolo nella rosa macedone, come elemento dal maggior tasso tecnico. Ha trovato peraltro gol importanti con la maglia della Nazionale, 2 gol su 3 partite fin qui nelle qualificazioni ai Mondiali.

Punto fermo nei piani di Angelovski, utilizzato perlopiù come trequartista ma anche come centrocampista offensivo di sinistra, partendo largo per poi accentrarsi. Dribbling e gestione palla cruciali per i destini della Macedonia nei prossimi Europei.

2. Il punto fermo: Stefan Ristovski

Ristovski | Soccrates Images/Getty Images
Ristovski | Soccrates Images/Getty Images

Al netto di problemi fisici Ristovski rappresenta un punto fermo assoluto nell'undici di Angelovski, titolare inamovibile come laterale destro e protagonista del percorso di qualificazione agli Europei così come delle ultime prove della squadra.

Si tratta peraltro di una vecchia conoscenza del calcio italiano, avendo militato molto giovane nel Parma e successivamente in molte realtà del nostro calcio (Crotone, Frosinone, Latina e Bari ). La definitiva esplosione è arrivata poi tra Dinamo Zagabria e Sporting Lisbona, la Macedonia non può prescindere dalle sue discese sulla destra.

3. Lo specialista delle punizioni: Enis Bardhi

Bardhi | Alex Caparros/Getty Images
Bardhi | Alex Caparros/Getty Images

Già protagonista da anni nella Liga, con la maglia del Levante, fin dall'arrivo in Spagna è riuscito a confermare la propria indole da vero specialista dei calci piazzati, riuscendo a disegnare parabole di pregevole fattura. Pericoloso coi suoi tiri da fuori anche in movimento, difetta in continuità ma eleva senz'altro il tasso tecnico della squadra.

In Nazionale gioca come mezzala sinistra o come centrocampista in una mediana a due, l'indole però è senz'altro offensiva: da segnalare i 3 assist in 3 partite fin qui nelle qualificazioni ai Mondiali.

4. Il capitano: Goran Pandev

Pandev | Alex Grimm/Getty Images
Pandev | Alex Grimm/Getty Images

Una vera e propria istituzione del calcio macedone, capace di rivelarsi ancora decisivo nonostante le tante primavere sulle spalle. I 38 anni si avvicinano ma il rendimento resta importante, il suo ruolo nella Macedonia è doppiamente centrale: dal punto di vista storico, è il recordman di presenze e di gol della Nazionale, ma anche per il percorso di qualificazione agli Europei grazie al gol decisivo per raggiungere il traguardo mai ottenuto prima.

L'avventura della Macedonia a Euro 2020 passa ovviamente dalla sua esperienza, prima ancora che dai suoi gol: è il capitano e l'elemento più abituato a giocare ad alti livelli da anni.

L'undici ideale:

Il CT Angelovski | Levan Verdzeuli/Getty Images
Il CT Angelovski | Levan Verdzeuli/Getty Images

3-4-1-2: Dimitrievski; Musliu, Velkovsi, Ristevski; Ristovski, Nikolov, Bardhi, Alioski; Elmas, Pandev, Trajkovski. CT: Angelovski.

Se per lungo tempo Angelovski ha puntato con continuità sul 4-2-3-1 si sottolinea come l'evoluzione espressa fin qui conduca alla difesa a tre e a un 3-4-1-2 che, potenzialmente, esalterebbe Elmas nelle vesti di trequartista.

In caso di difesa a tre i centrali sarebbero Musliu, Velkovski e Ristevski, con Ristovski e Alioski impiegati come laterali di centrocampo e non come terzini, soluzione percorsa invece quando la squadra si schiera con la retroguardia a quattro. La linea mediana sarà completata da Nikolov come mediano e da Bardhi come regista, Elmas come detto potrebbe trovare spazio sulla trequarti oppure (in caso di 4-2-3-1) anche come esterno largo a sinistra come accaduto in diversi frangenti.

In avanti Pandev è sicuro del posto, accanto a lui Trajkovski è il candidato principale al posto da titolare, considerando soprattutto il recente infortunio che ha messo fuori causa Nestorovski.

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