I 4 giocatori da seguire e il potenziale undici titolare dell'Olanda a Euro 2020

Matteo Baldini
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Tra le big del calcio europeo, quelle dalla maggiore tradizione, l'Olanda è forse quella mossa dalla maggiore voglia di riscatto: le assenze a Euro 2016 e ai Mondiali del 2018 hanno rappresentato, del resto, un fallimento non di poco conto per gli Orange ed Euro 2020 ha tutto l'aspetto dell'occasione da non perdere per tornare protagonisti dopo il terzo posto dei Mondiali del 2014.

Una ripartenza non facile quella di un Paese dalla tradizione calcistica ingombrante, con Frank De Boer chiamato dunque a dare risposte importanti e ad allontanare lo scetticismo strisciante degli ultimi anni, emerso fin dalle prime uscite fin dal suo arrivo come CT. Gli ingredienti ci sono tutti, al netto di possibili assenze pesanti in difesa e con qualche perplessità soprattutto sul reparto avanzato, potenzialmente troppo legato al rendimento del solo Depay.

1. La stella: Frenkie de Jong

De Jong | Soccrates Images/Getty Images
De Jong | Soccrates Images/Getty Images

Giocatore esploso definitivamente con la maglia del Barcellona e divenuto per certi versi la chiave per Koeman all'interno della sua esperienza alla guida dei Blaugrana, un elemento di fatto centrale anche per la sua Nazionale già dai primi passi mossi con gli Orange: "Già dalla sua prima apparizione internazionale nel 2018, e dalla prestazione contro la Francia campione del mondo in carica, dimostrò di poter cambiare la squadra" sottolinea il collega olandese Daniel van der Molen.

De Jong sarà il metronomo della squadra, un giocatore universale dal cui rendimento dipenderà tanto delle sorti degli Orange e della loro fluidità di gioco ai prossimi Europei.

2. Il gioiello: Matthijs de Ligt

De Ligt | Soccrates Images/Getty Images
De Ligt | Soccrates Images/Getty Images

La probabile assenza di Van Dijk al centro della difesa, per il grave infortunio al ginocchio, apre spazi importanti per il centrale della Juventus. Insieme a de Jong il difensore bianconero rappresenta l'altro talento più in vista della stessa generazione formata dai Lancieri. Con la maglia dell'Ajax, prima dell'arrivo in bianconero, de Ligt ha saputo dimostrare maturità e personalità anche a livello internazionale, con una Champions 18/19 vissuta da protagonista.

Il nostro collega olandese sottolinea come "de Ligt possa rappresentare una grande risorsa per l'Olanda grazie al dominio nel gioco aereo e alla personalità palla al piede".

3. La possibile rivelazione: Ryan Gravenberch

Gravenberch | Soccrates Images/Getty Images
Gravenberch | Soccrates Images/Getty Images

L'Eredivisie e l'Ajax rappresentano da sempre una fucina di talenti con pochi eguali al mondo, Ryan Gravenberch s'inserisce dunque su quel solco e confida di poter lasciare già il segno nonostante la giovanissima età (è un classe 2002). Detiene un record significativo in tal senso: è il più giovane giocatore ad aver esordito in prima squadra, nell'Ajax, a 16 anni 4 mesi e 7 giorni.

La stagione in corso è stata fin qui quella della consacrazione, con una presenza da titolare garantita nei Lancieri, con 3 gol e 5 assist a impreziosire il tutto. "Le sue grandi prove, anche in Champions e in Europa League, non sono passate inosservate e l'hanno portato a meritarsi il soprannome di nuovo Pogba" sottolinea van der Molen.

4. A caccia di conferme: Memphis Depay

Depay | BSR Agency/Getty Images
Depay | BSR Agency/Getty Images

Tanto delle sorti Orange nel reparto avanzato dipenderà proprio da Memphis Depay, chiamato senza mezzi termini a trascinare la squadra come elemento di spicco in avanti. In Ligue 1 con la maglia del Lione sta segnando con una continuità mai vista fin qui, secondo il nostro collega olandese quella a Euro 2020 sarà una vera e propria missione per l'attaccante di scuola PSV.

"Fin dall'epilogo dell'era segnata da Robben e van Persie Memphis ha raccolto un'eredità pesante, possibile che la prossima estate sia chiamato a dimostrare qualcosa di importante" e l'Europeo sarà la giusta sede per farlo.

L'undici ideale:

De Boer e Depay | ANP Sport/Getty Images
De Boer e Depay | ANP Sport/Getty Images

4-2-1-3: Krul; Hateboer, de Vrij, de Ligt, Wijndal; Wijnaldum, F. de Jong; Van de Beek; Berghuis, L. de Jong, Depay. CT: de Boer.

Davanti al portiere Krul la formazione degli Orange è senz'altro segnata da assenze a dir poco pesanti, come quelle di Blind e van Dijk, compensate comunque da una coppia di centrali tutta "italiana" composta da de Ligt e da de Vrij.

I due laterali di difesa saranno Hateboer e Wijndal, spostandoci a centrocampo troviamo due dei punti di forza assoluti della squadra, Frenkie de Jong e Wijnaldum, con quest'ultimo utilizzabile anche sulla trequarti.

Più probabile comunque che, nella maggior parte dei casi, non sia Wijnaldum ad agire da trequartista e che in quel ruolo si giochino un posto Van de Beek e Klaassen. Depay e Berghuis, infine, agiranno larghi a supporto del terminale offensivo Luuk de Jong.

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