Adidas lancia i leggings studiati appositamente per fare (spensieratamente) sport durante il ciclo

·2 minuto per la lettura
Photo credit: Catherine Falls Commercial - Getty Images
Photo credit: Catherine Falls Commercial - Getty Images

Scagli la prima pietra chi non ha indugiato almeno una volta nella vita - almeno in uno dei cinque (o più) giorni di mestruazioni - rispetto all'idea di fare sport con il ciclo. Dolore mestruale a parte, c'è un disagio femminile che tra donne conosciamo molto bene: il timore di sporcarci (che, ribadiamo, non è e non deve essere un tabù). Eppure, al fine di vivere l'attività sportiva nella massima libertà, Adidas ha lanciato il primo paio di leggings concepiti appositivamente per lo sport durante i giorni di ciclo.
I leggings per il ciclo mestruale di Adidas sono creati con un materiale tessile tecnico e specifico. Trattasi infatti del cosiddetto TechFit Period Proof, "un tessuto dotato di uno strato assorbente, che funge da seconda protezione". Si intenda seconda rispetto a un tampone interno, un assorbente normale o una coppetta: fatto sta che eventuali (ulteriori) perdite mestruali non saranno visibili in caso di allerta macchie. E non finisce qui: dietro lo sviluppo dei leggings Adidas pensati per i giorni rossi del calendario, c'è anche un lunghissimo studio frutto di un team di ricerca. Il colosso sportswear ha infatti attentamente monitorato le esigenze della sua clientela femminile, intervistata in prima persona nell'ambito della sua campagna Watch Us Move.

Questo contenuto non è disponibile a causa delle tue preferenze per la privacy.
Per visualizzarlo, aggiorna qui le impostazioni.

Dallo studio condotto da Adidas prima della realizzazione dei leggings da ciclo, è emerso che "una ragazza su quattro in tutto il mondo rinuncia allo sport perché teme di sporcarsi con il sangue mestruale". Basata sulle risposte di oltre 14mila atlete di tutto il mondo, la ricerca rivela inoltre che - solo nel Regno Unito! - l'82,3% delle ragazze non ha mai ricevuto informazioni utili (si pensi, tra l'altro, all'importanza dell'educazione sessuale anche in quest'ambito) su come praticare attività sportive con le mestruazioni. L'81,5% dice di non aver mai apertamente dichiarato di avere il ciclo al proprio allenatore. Basta, basta, basta: è ora di smantellare questi stereotipi. Il ciclo non è un tabù.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli