Adnan non dimentica le sue origini: visita ai rifugiati iracheni

Bel gesto del difensore dell'Udinese, Ali Adnan: il terzino iracheno ha fatto visita a dei rifugiati suoi connazionali, in fuga dalla guerra.

Troppo spesso il mondo del calcio è caratterizzato da brutti episodi che non possono essere catalogati come idonei per questo sport: a volte però accadono cose che finiscono per riappacificarci con la bellezza di questa disciplina che, in fondo, è quella più bella al mondo.

il terzino dell'Udinese, Ali Adnan, non ha vissuto un'infanzia semplice in Iraq, il suo Paese natale martoriato dalla guerra sin dai primi anni del 2000, quando ci fu la condanna a morte del dittatore Saddam Hussein, personaggio alquanto controverso.

Il giocatore ha dimostrato però di non dimenticare le sue origini nonostante la vita agiata che ora può permettersi, rendendosi protagonista di un bel gesto incontrando una famiglia di rifugiati irachena presso la caserma Cavarzerani di Udine, momento che ha voluto immortalare con una foto pubblicata sul suo profilo Instagram:

Come riportato da 'La Gazzetta dello Sport', Adnan ha deciso di presentarsi di sua spontanea volontà subito dopo la gara vinta contro il Cagliari, portando anche dei pasticcini e la sua maglietta con tanto di autografo. In seguito ha parlato con i componenti della famiglia, a cui ha fatto un grosso in bocca al lupo per la loro permanenza in Italia.

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