Le Iene, stop al servizio su Zarate: 'Diritto di replica per Lotito'. La Procura apre un'inchiesta

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La redazione de Le Iene aveva preannunciato per la puntata di stasera la messa in onda di un servizio sulla Lazio e sull'operazione che portò alla corte del club di Claudio Lotito l'attaccante argentino Mauro Zarate. L'ex agente Luis Ruzzi aveva svelato il meccanismo con cui parte dei compensi per il giocatore furono pagati in nero da Lotito, ma il servizio non andrà più in onda, in quanto Le Iene - alla luce del clamore mediatico suscitato - hanno preferito concedere al massimo dirigente biancoceleste il diritto di replica. "Nel caso in cui non volesse cogliere questa opportunità, il servizio sarà regolarmente in onda martedì 2 giugno", fa sapere la redazione del programma di Italia Uno.

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PAGAMENTI IN NERO - Ad alimentare il dibattito erano state le parole di Luis Ruzzi, procuratore di Zarate all'epoca del suo passaggio alla Lazio, nel 2008. Nello specifico, Ruzzi accusa la Lazio di aver pagato soltanto 7 dei 20 milioni di euro di compensi previsti nei 5 anni di contratto, mentre la parte restante sarebbe stata versata da una società inglese, la Pluriel Limited, al fratello di Zarate, Sergio. Un'operazione che avrebbe comportato un beneficio non indifferente a Lotito a livello di tasse.

INCHIESTA FEDERALE - Intanto la Procura della Figc ha aperto un'inchiesta sul caso in questione. Il capo della procura della Federcalcio, Giuseppe Chinè ha deciso di aprire un procedimento sulle parti in causa: Zarate e il presidente della Lazio, Claudio Lotito.