Ag. Satriano: 'Lo vogliono in Inghilterra e Italia, la prossima settimana sarò a Milano per parlarne con l'Inter'

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Un blitz nelle ultime ore di mercato, quando il sipario era già chiuso per metà. Così l’Inter si è assicurata l’attaccante uruguaiano, Martín Satriano, che sembrava ormai diretto verso Cagliari. I sardi avevano chiuso l’operazione, ma dopo averlo studiato a lungo, Piero Ausilio e Dario Baccin , che lo seguivano da tempo, hanno fiutato l’occasione e deciso di affondare il colpo. Satriano si era da poco affacciato in prima squadra, con il Nacional di Montevideo, ed era chiaramente un’opportunità da cogliere. Ma l’accelerata dei sardi obbligava a stringere i tempi e ormai mancava mezza giornata alla chiusura del mercato. Una decisione da prendere in due ore, questo il tempo a disposizione degli uomini mercato, ritiratisi in ufficio per analizzare scrupolosamente i video ed esprimere, sul gong, il definitivo sì. La storia di Satriano all’Inter è iniziata esattamente così e il ragazzo, allora 19enne, si è ritrovato da Montevideo a Milano. Senza batter ciglio, con l’unica compagnia della sua fidanzata. Dopo un anno e tanti gol pesanti, è giunto il tempo di tirare le somme e noi di Calciomercato.com lo facciamo con l’agente del calciatore, il Signor Nick Maytum.

La prima stagione in Italia è stata come ve l’aspettavate? “La prima stagione la definirei ottima. In Primavera si è misurato con un gruppo competitivo e l’Inter gli ha dato la possibilità di allenarsi in prima squadra con un grandissimo allenatore come Antonio Conte. Ha segnato tanti gol e ne ha generati altrettanti, direi che per lui è stata una stagione positiva”.

Dopo il naturale adattamento, è cresciuto sotto tanti punti di vista. “Sì, adesso è in grado di giocare in tutti i ruoli dell’attacco, Conte lo ha aiutato molto, ha imparato a muoversi in tutte le zone del campo per creare spazi e opportunità ai compagni”.

A 20 anni non deve essere semplice trasferirsi da Montevideo a Milano, come si è adattato alla nuova realtà? “È un ragazzo molto tranquillo, non esce troppo. È legato alle cose semplici, vive con la sua fidanzata e amano trascorrere il tempo con i loro cani, portandoli in giro. Gli piace osservare e studiare il calcio, cerca di imparare anche guardando tante partite alla tv. Dell’Italia ama il clima e il cibo. Come è naturale che sia, gli manca un po’ la famiglia, ma a Milano sta molto bene”.

Poteva finire al Cagliari… “È vero, stavamo parlando con loro, Martín gli piaceva tanto e la trattativa era in piedi. Poi però è arrivata l’Inter e quando abbiamo capito che avremmo potuto giocare per una delle squadre più importanti d’Europa non abbiamo avuto dubbi. L’Inter è una grande occasione”.

Quali sono le ambizioni di Satriano, qual è il sogno che rincorre? “Vuole esordire tra i professionisti il prima possibile e sogna di rappresentare la sua nazionale ai Mondiali. Lavora duro per farsi trovare pronto e realizzare i suoi sogni”.

Immagino che pianificherete presto il suo futuro. “La prossima settimana sarò a Milano per parlare con i dirigenti dell’Inter”.

C’è già qualche squadra di B che pare molto interessata. “Ci sono diverse offerte, qualche club in B ma anche molti dall’Inghilterra. Esamineremo le opzioni migliori ma adesso dobbiamo concentrarci sul campionato Primavera. Poi decideremo il futuro e sarà importante andare in club che potrà garantirgli tanti minuti in campo. È quella l’unica cosa che conta e che ci interessa realmente, per il resto, prestito, cessione definitiva, Serie A o B, non è importante. L’importante è andare a giocare con continuità per completare il suo processo di crescita”.

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