Aggressione ad Assago, a fermare il malvivente è stato Massimo Tarantino

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Emergono nuovi particolari dal bruttissimo episodio di violenza che nella serata di mercoledì ha tenuto banco presso il centro commerciale di Assago. 

Un uomo armato di coltello si è introdotto nell’edificio e si è scagliato contro diverse persone arrivando ad uccidere il cassiere trentenne Luis Fernando Ruggieri e ferendone gravemente altre 5, fra queste anche il difensore del Monza Pablo Marì che con moglie e figlio stava facendo la spesa.

Ma a fermare la furia è stato un altro sportivo ovvero l’ex calciatore Massimo Tarantino. L’attuale dirigente sportivo tra gli anni 1989 e 1996 ha indossato le maglie di Napoli, Inter e Bologna, ma anche quelle di Monza e Barletta dove era stato girato in prestito, e proprio lui non ha esitato quando si è trattato di “fare da scudo”.

“Urlava e basta” ha dichiarato il 51enne agli inquirenti e ai giornalisti, “Ma non ho fatto nulla di speciale, non sono un eroe”.