Agnelli e la Juve possono attendere, per un Ronaldo da record è partita la caccia all'Europeo e al Pallone d'oro

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Sarà pure il tempo dell'incertezza sul suo futuro in bianconero, ma Cristiano Ronaldo preferisce per il momento concentrarsi sull'Europeo e continuare a riscrivere la storia di questo sport. Nel 3-0 contro l'Ungheria, che ha segnato il suo esordio ad Euro 2020, il fuoriclasse portoghese ha stabilito quattro nuovi record in un colpo solo, ricordando a tutti che, chi vorrà portarsi a casa la coppa, dovrà fare ancora una volta i conti con lui.

DA PALLONE D'ORO - Primo giocatore di sempre a scendere in campo in 5 edizioni diverse (dal 2004 ad oggi), primo nella storia ad andare a segno in 5 diverse edizioni, miglior marcatore in assoluto della manifestazione staccando una leggenda come Michel Platini e primo calciatore a realizzare una doppietta in tre edizioni differenti (oltre ad essere il più anziano di sempre a riuscirci in una singola partita). Sono numeri e statistiche da autentico fenomeno, mai sazio di vittorie e desideroso di prendersi nuovamente la scena con la propria nazionale dopo aver portato a casa il torneo 5 anni fa in Francia e aver conquistato pure la prima edizione di Nations League. Se l'ultima stagione juventina non può essere annoverata certamente tra le più soddisfacenti della sua carriera - per quanto abbia portato in dote il titolo di capocannoniere di Serie A e due trofei come la Coppa Italia e la Supercoppa - col Portogallo CR7 ha la possibilità di chiudere questa annata sportiva con un grande acuto e, perché no, rilanciare la propria candidatura per un nuovo Pallone d'oro.

IL DILEMMA - Poi sarà tempo di pensare al suo finale di carriera, alla possibilità di portare a termine il suo contratto con la Juventus e fare un ultimo tentativo per provare a conquistare la Champions League pure a Torino, oppure di scrivere la sua storia altrove, in un altro top club. Manchester United e Paris Saint-Germain le suggestioni più forti qualora il presidente bianconero Andrea Agnelli decidesse di privarsi del suo campione migliore per facilitare l'inizio di un nuovo ciclo sotto la gestione del rientrante Massimiliano Allegri. Ci sarà tempo per pensarci: oggi la testa di Cristiano Ronaldo è proiettata solamente sull'Europeo e su nuovi record.

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