Agnelli non molla la Juve, ma c'è l'ombra di Nasi: chi è il numero 2 di Exor compagno della Seredova

Nicola Balice
·2 minuto per la lettura

Martedì sera da varie parti del mondo, a più riprese, è rimbalzata la voce relativa alle dimissioni di Andrea Agnelli da presidente della Juve. In prima serata, poi ancora dopo la riunione della fu Super League: notizia puntualmente smentita anche in maniera perentoria. Ma l'attuale presidente della Juve è l'uomo che più di tutti sta incassando una sconfitta epocale sotto ogni punto di vista, anche o soprattuto a livello personale. E in questa fase ribaltoni interni al club bianconero restano sullo sfondo prendendo quota sempre più. Tanto che invece del solito toto-nomi, si rafforza un'alternativa che ormai da mesi sta prendendo forza all'interno della galassia Exor: un cambio di guardia dal sapor di rivoluzione non è scontato, ma l'ipotesi sembra tutt'altro che peregrina o legata ai proverbiali pettegolezzi. Con un altro uomo della famiglia allargata Elkann-Agnelli da mesi in rampa di lancio: è Alessandro Nasi. A fine 2020 individuato come possibile uomo di famiglia da mettere a capo della Ferrari, poi tornato progressivamente in cima alla lista dei potenziali eredi di Andrea Agnelli a capo della Juventus. Sempre che poi questa controrivoluzione avvenga, essendo fin qui seccamente smentite le voci di un cambio di guardia alla guida del club.

CHI E' - 46 anni, cugino di John Elkann e Andrea Agnelli, laureatosi a Torino ma formatosi lavorativamente soprattuto negli Stati Uniti e a Wall Street anche sotto l'ala di Sergio Marchionne, Alessandro Nasi è attualmente il vicepresidente della Exor oltre che presidente di Comau, industria di robotica all'interno del gruppo Stellantis. Molto stimato all'interno di tutto il mondo Exor, è di recente entrato anche all'interno della società Lego. Ed è salito agli onori della cronaca rosa per essere diventato il compagno di Alena Seredova, come noto ex di Gigi Buffon con cui ebbe due figli. Gli effetti del fallimento Super League lasceranno il segno, nel tritacarne più di chiunque altro ci sono Agnelli e la Juve: se tutto questo dovesse portare a una rivoluzione anche alla Continassa, è quello di Nasi lo spettro che maggiormente aleggia sulla poltrona di Agnelli.