Al Milan c'è l'urgenza rinnovi: 4 in sala d'attesa, Donnarumma, Montella, Suso, De Sciglio

Nonostante il contratto in scadenza il Milan potrebbe incassare almeno 30 milioni di euro dalla cessione di Donnarumma, lo dicono i precedenti.

Non è certo un mistero che la nuova dirigenza del Milan, nuovi arrivi a parte, debba pensare necessariamente anche a confermare quegli elementi che dovranno formare lo zoccolo duro della nuova squadra, allenatore compreso.

Capitolo Montella: l'attuale allenatore nei prossimi giorni incontrerà Fassone e Mirabelli per parlare di calciomercato ma anche per mettere le basi sul prolungamento di contratto, attualmente in scadenza nel giugno del 2018. Un accordo che arriverà anche nel momento in cui dovesse fallirsi l'aggancio alla zona Europa League.

Sarà invece più complicato trovare l'intesa con Mino Raiola per Donnarumma. Non c'è ancora un appuntamento fissato. La società punta sulla volontà del ragazzo di restare in rossonero. La proposta sarà un quinquennale che partirà da un ingaggio da 3 milioni a salire. Difficile che il noto procuratore possa accettarla, a meno che non venga inserita una percentuale a suo vantaggio. Non sarebbe conveniente arrivare al ridosso della scadenza senza un accordo.

Suso e De Sciglio. Lo spagnolo ha il contratto in scadenza nel giugno del 2019: i club stranieri lo stanno corteggiando, ma Galliani aveva già posto le basi per il prolungamento, si spera di non doverle rinegoziare. Più complicata la questione De Sciglio: in scadenza nel 2018 come Donnarumma, è fortemente corteggiato dalla Juventus: non è quindi da escludere che si possa decidere di cederlo, monetizzando il più possibile.

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