Al via le iscrizioni per 'Donna sport' 2019

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Tempo di colloqui orali per i maturandi del 2019. Finite le prove scritte, ecco quindi debuttare le ormai famigerate 'tre buste', novità introdotta quest'anno dal ministro Bussetti insieme alla doppia prova scritta. Tesina addio, quindi, ma la possibilità per lo studente di scegliere - o meglio, sorteggiare - uno dei tre plichi predisposti dalla commissione. Al loro interno, materiali che consentiranno a candidato e professori di avviare l'esame. Il colloquio orale è, come sempre, pluridisciplinare. La commissione partirà proponendo agli studenti di analizzare testi, documenti, esperienze, progetti, problemi che saranno lo spunto per sviluppare il colloquio. Durante l'orale i candidati esporranno anche le esperienze di alternanza scuola-lavoro svolte. Una parte del colloquio riguarderà, poi, le attività fatte nell'ambito di 'Cittadinanza e Costituzione', sempre tenendo conto delle indicazioni fornite dal Consiglio di classe sui percorsi effettivamente svolti.

Maturità, orali al via

Tempo di colloqui orali per i maturandi del 2019. Finite le prove scritte, ecco quindi debuttare le ormai famigerate 'tre buste', novità introdotta quest'anno dal ministro Bussetti insieme alla doppia prova scritta. Tesina addio, quindi, ma la possibilità per lo studente di scegliere - o meglio, sorteggiare - uno dei tre plichi predisposti dalla commissione. Al loro interno, materiali che consentiranno a candidato e professori di avviare l'esame. Il colloquio orale è, come sempre, pluridisciplinare. La commissione partirà proponendo agli studenti di analizzare testi, documenti, esperienze, progetti, problemi che saranno lo spunto per sviluppare il colloquio. Durante l'orale i candidati esporranno anche le esperienze di alternanza scuola-lavoro svolte. Una parte del colloquio riguarderà, poi, le attività fatte nell'ambito di 'Cittadinanza e Costituzione', sempre tenendo conto delle indicazioni fornite dal Consiglio di classe sui percorsi effettivamente svolti.

Conciliare lo sport agonistico con lo studio è complicato soprattutto oggi che i giovani hanno mille distrazioni, ma le ragazze che ce la fanno sono tante. A loro è rivolto “Donna Sport – L’atleta più brava a scuola 2019”, il concorso che premia valore e impegno delle sportive più meritevoli. Se hanno avuto ottimi voti durante lo scorso anno scolastico, se credono nei valori autentici dello sport e frequentano un liceo o, nel caso delle paratlete, un corso universitario, possono partecipare. In palio buoni acquisto per abbigliamento e attrezzature sportivi, libri, Kindle e supporti informatici.  

Il concorso, giunto alla quinta edizione, è rivolto a tutte le atlete e paratlete che praticano una disciplina sportiva a livello agonistico fra quelle federate in ambito Coni e Cip (Comitato Italiano Paralimpico) e che nell’anno scolastico/accademico 2017-2018 abbiano frequentato con successo un corso di studi. L’iniziativa, ideata e realizzata dal Gruppo Bracco – con il patrocinio di Regione Lombardia, Coni e Comitato Italiano Paralimpico – ha un obiettivo: sostenere e valorizzare lo sport femminile, sommando insieme meriti scolastici e atletici.  

Una Giuria di qualità selezionerà le migliori atlete e paratlete tra coloro che si candideranno entro il 10 giugno 2019, iscrivendosi gratuitamente sul sito www.donnasport.it.  

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“Per conciliare studio e sport serve passione, tenacia e una ferrea autodisciplina”, afferma Diana Bracco, presidente e amministratore delegato del Gruppo Bracco. “Tutte doti essenziali per formare il carattere di una persona. Con questa iniziativa, che mi sta molto a cuore, vogliamo valorizzare l’impegno di tante atlete che si candidano a essere donne brillanti”. 

Gli esempi tra le vincitrici delle scorse edizioni di “DonnaSport” non mancano. Ayomide Folorunso, ad esempio, rappresenta perfettamente lo spirito del concorso. Atleta azzurra delle Fiamme Oro, è stata protagonista della finale olimpica di Rio 2016 nella staffetta 4x400. L’altra vincitrice ex aequo della scorsa edizione del concorso, Loredana Spera, ha vinto due ori mondiali a squadre juniores nel tiro con l’arco. Un altro esempio straordinario è quello di Martina Rabbolini, nuotatrice ipovedente, primatista italiana nei 100 rana. Non a caso il Premio “DonnaSport” per la categoria paratlete le fu assegnato direttamente da Alex Zanardi, che ha fatto dello sport la sua filosofia di vita e oggi gira il mondo raccontando la sua storia.  

Dal 2011 ad oggi, il concorso del Gruppo Bracco ha visto la partecipazione di oltre 1.000 atlete, in prevalenza tra i 16 e i 17 anni. Trecentodiciasette solo nel 2016 in rappresentanza di 80 province (soprattutto Perugia, Torino, Pisa, Varese, Roma e Milano) e 41 discipline sportive. Tra le più praticate: l’atletica seguita da pallavolo, pattinaggio artistico, canottaggio, calcio, tennis, nuoto, pallacanestro, ping pong, taekwondo, tiro con l’arco, hockey subacqueo.  

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