Albertini: "Milan, per lo scudetto non è finita. E Tonali sia meno timido"

Omar Abo Arab
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La sconfitta casalinga del Milan con il Napoli ha permesso ai cugini dell'Inter di allungare in testa a +9, mettendo quasi le mani sullo scudetto. Opinione diffusa tra tanti, ma non tutti, viste le parole di Demetrio Albertini, ex centrocampista rossonero, rilasciate in un'intervista alla Gazzetta dello Sport.

Demetrio Albertini con la maglia del Milan | Getty Images/Getty Images
Demetrio Albertini con la maglia del Milan | Getty Images/Getty Images

"Il Milan non deve arrendersi per il titolo. E Tonali sia meno timido. L'Inter può sbagliare e i rossoneri non sono in crisi: grande gara a Manchester. Le big nascono nelle difficoltà".
SULLO SPOGLIATOIO - "Bisogna continuare a puntare al massimo obiettivo, cioè lo scudetto. E' assolutamente normale che in campionato ci siano momenti così, ma le squadre forti sono quelle che sanno gestire i momenti negativi - le parole di Albertini riportate da Calciomercato.com -. I gruppi veri si costruiscono nelle difficoltà".

Sandro Tonali | Alessandro Sabattini/Getty Images
Sandro Tonali | Alessandro Sabattini/Getty Images

SULLA VETTA POSSIBILE - "E' necessario guardare avanti, perché se ti volti indietro subentra la paura. Devi continuare a sognare il titolo per due motivi: non avere rimorsi alla fine, ma soprattutto perché l'Inter può sbagliare, non mi pare che contro Atalanta e Torino abbia dominato. Se rallentasse sarebbe ancora peggio per il Milan non averci provato. Se punti in alto hai più stimoli."
SULLE DIFFICOLTÀ - "Risultati a parte, non vedo una squadra in crisi di gioco. Ha giocato partite eccellenti, l'ultima settimana scorsa a Manchester. Può succedere che i risultati non ti premino, ma il Milan è secondo meritatamente e può essere ancora la sorpresa positiva".

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